Hetzer

DeRango : 5,57
DeEtà™ : 7087 giorni • Qui dal 14 gennaio 2007
M83 Junk
M83 Junk
25 nov 21
Voto:
Sicuramente un gradito sotto ad "Hurry Up! We Are Dreming!", ma l'album si fa ascoltare con piacere, scorre via e tiene compagnia, anche se non ha sprazzi esagerati e ha ben pochi momenti memorabili.. Più che buono, secondo me.. Anche perché tendo sempre meno a considerare i dischi in retrospettiva con gli altri lavori, cerco di valutarli come opere a sé stanti, e secondo me questo funziona piuttosto bene..
Ned Millingan Enter Outside
Voto:
"Odore.
Odore di liquido, odore di particelle che rigano il tessuto appannato della visione.
Rumore invisibile dell'acqua che scorre sul vetro colorato dalla luce. Che racconta una linea irregolare che si perde nella gravità.
Odore.
Odore di rugiada?
Odore di pioggia?
Odore fresco di condensa, del tuo e del mio respiro?
No porca troia, c'è tanfo di muffa.. Apri sta cazzo di finestra e cambia aria, sembra si stare nel buco del culo dei tropici..."
The Who Who Are You
Voto:
Pessima recensione, inutilmente severa, ritorta sul passato, ben scritta ma superficiale e sciatta la punto giusto.
"Who Are You" è un disco che è inutile paragonare ai precendeti fasti della band, visto che all'epoca le novità e le sonorità scorrevano a 200 all'ora ed era tremendamente difficile sia resistere alla pressione del successo, sia non diventare le caricature di sè stessi.. Brani gustosamente intricati negli arrangiamenti e frutto di un gran lavoro in studio, riuscito nonostante le devastanti condizioni di Moon e il periodo pesante per tutti quanti; nonostante le difficoltà, un gran lavoro di produzione, sperimentazione e ricerca del suono, con ingredienti classici e al tempo stesso innovativi.. E' vero che non tutto funziona alla perfezione, ma ci sono gran bei pezzi, e sbagli moltissimo a sottovalutare il contributo di Entwistle.. E poi dai, c'è la title track.. Nessuno riuscirà mai più a fare un pezzo anche solo vagamente simile; considerate le condizioni assurde delle session, una chiusura come quella ha dell'incredibile.. Non scherziamo a dare voti bassi, qua stiamo parlando di roba che qualitativamente non si può mettere più di tanto in discussione..
Michel Houellebecq H. P. Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita
Voto:
Scritto puntuale, molto analitico, che dà un'ottima idea generale di cosa sia questo scritto: una piccola miniera di spunti e analisi preziose, una specie di mini atlante che spiega, in maniera lucidamente cinica e allo stesso tempo struggente, il processo compositivo, l'utilizzo del linguaggio, la potenza incalcolabile di HPL e del suo flusso narrativo.. Un libro che andrebbe letto non solo da ogni estimatore di Lovecraft, ma anche da chiunque sia curioso di capire ancora meglio cosa siano il fantastico, l'incubo, l'orrore definitivo.. Non è un libro perfetto, soprattutto per i limiti che evidenzi molto bene, ma rimane preziosissimo..
Chloe Zhao Eternals
Voto:
A leggere questa a analisi impeccabile e precisa sembra che tu abbia voluto fare la critica culinaria da stellette Michelin di una fetta di pizza da mensa aziendale.. A me sfugge completamente il senso di andare a fare una qualche critica mirata a queste mostruose produzioni che si mascherano da, si confondono e si mescolano con serie le TV.. Non trovo logica nel cercare un qualche guizzo in qualcosa che è prodotto e confezionato per essere rassicurante, di successo, senza nessun tipo di problemi di budget e quindi nessun compromesso su vinicoli e inventiva narrativa.. A me questo non sembra più nemmeno cinema; non c'è la sfida, la creatività, la tensione, il rischio di cancro innovare.. Ecco, pretendere un guizzo o un'evoluzione da simile elefantiaca paccottiglia è come pretendere una rivoluzione culinaria tra le proposte del "menu" del McDonald's..
Michel Houellebecq H. P. Lovecraft. Contro il mondo, contro la vita
Voto:
Accidenti.. Accidenti.. Stavo limando proprio in questi giorni una recensione su questo saggio, che ho riletto un mesetto fa.. Accidenti, Accidenti!
Dream Theater A View From The Top Of The World
Voto:
Passi la spocchia e la nevrosi da "ultimo arrivato che però ha capito tutto"; passi le sparate clamorose sulla presunta sacralità di una band che personalmente mi ha sempre struciolato i coglioni ogni volta che, con istinto masochista, ho azzardato un ascolto; passino i neologismi puzzoni e la valutazione totalmente non obbiettiva; passi il tono morboso del fan informatissimo.. Alla fine la pagina, grazie ai commenti e alle risposte del recensore, ha il tono scanzonato e cazzone che fa la grandezza del dabaser.. Secondo me non è poco, per cui ti becchi ben UN VOTO IN PIÙ!
Ora, mandane a bomba..
4 Non Blondes Bigger, Better, Faster, More!
Voto:
"What's Up" secondo me è una delle più irritanti e odiose hit degli anni '90 (e ce ne vuole), e questa è una delle recensioni più penose e tirate via che mi sia capitato di sentire.. Se non avete voglia di scrivere, di far ridere, di fare un po' schifo, di regalarci un po' di trash, non scrivetele neanche ste inutili burrazze..
Zichietto "LA PAURA"
Voto:
Sei amico e/o parente di @[Error]?
The God Machine Home
Voto:
Mi sono fermato al primo paragrafo perché, pur non essendo questo gruppo assolutamente nelle mie corde, il viaggio mistico in montagna, in qualsiasi condizione meteo (tranne la pioggia, quella è magica beccarsela quando sei in tenda...) è acqua della vita per me, e ti capisco in ogni singola parola e anche oltre.. Curiosità, la montagna sacra immersa in neve & nebbia (e quindi invisibile e allo stesso immensa come un Everest interiore), sarà mica il Moncucco?
Etichette 4/4