Kyrielison

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6979 giorni • Qui dal 1 maggio 2007
Javier Zanetti La Maglia Numero 4 o del Paradosso
Voto:
Se potessi cambiare "4" con "10" e "Argentina" con "Porta Metronia", beh, vorrei averla scritta io, questa pagina.
Luigi Tenco Luigi Tenco
Voto:
Una signora recensione per un signor musicista. Grazie, davvero.
Gregorio Insieme A Noi
Voto:
Ecco.
Avevo letto questa recensione tempo addietro. E ne ero rimasto abbacinato. Per la storia che racconta e per il modo in cui è raccontata. Ora scopro che è tua. Mica facile, parlare d'una roba del genere senza dar di gomito per strappar risatine. Tutt'altro.
"E il mio maestro m'insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire".
Sciapo'.
Johann Sebastian Bach Goldberg-Variationen (BWV 988)
Voto:
Dimenticavo il voto.
Jean-Paul Sartre Porta Chiusa
Voto:
Che pièce, ragazzi... Che pièce!
Grant-Lee Phillips Walking in the Green Corn
Voto:
Io, ragazzi, mi renderò antipatico... Ma non capisco più il senso di certe recensioni su Debaser. E tanto meno, il successo di cui godono.
Una decina abbondante di righe in cui tutto quello che ne viene fuori è che l'album parla di campi di mais - intuizione ricavabile anche dal titolo - e che il recensore avrebbe forse bisogno di un aggiornamento urgente di Google Maps.
Il resto è del tutto intercambiabile. Possiamo sostituire l'Alta Irpinia alla Normandia e Tony Santagata al signor Phillips. La recensione non ne risentirebbe. Perché, dell'album e dell'artista, non dice pressoché nulla che non sia, ripeto, già arguibile dal titolo.
Ho grandemente apprezzato il Falloppio recensore di "Innamorarsi alla mia età" o di "Rat in the Kitchen", ma fatico di più di fronte a simili esternazioni di uno stato d'animo che nulla dicono dell'opera recensita.
Opinione personale, ovviamente.
The Incredible String Band Wee Tam & The Big Huge
Voto:
Magnifica proposta. E recensione all'altezza.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Battisti, nell'ultima intervista che rilasciò - se non ricordo male, alla Televisione svizzera - alla domanda "qual è il tuo più grande desiderio", rispose "Camminare per strada e non essere riconosciuto".
Credo che i Dischi Bianchi siano questo: un tentativo (riuscitissimo) di non essere riconosciuto.
Puoi ascoltare "Alcune noncuranze" e leggervi una critica alla violenza domestica. Poi la riascolti e vi trovi una sincera e appassionata giustificazione alla violenza domestica. Se la ascolti ancora, non stupirti se ti sembra un accorato "j'accuse" nei confronti di coloro i quali mettono la cipolla nella carbonara...
Erik Satie Erik Satie - Aldo Ciccolini
Voto:
"'a Ciccoli'.... datte all'ippica!"
Pooh Un posto felice
Voto:
Recensire i Pooh su Debaser è come recensire vita e opere del cavalier Rovagnati su Shalom.it