Interpol Our Love To Admire
Voto:
@Blackdog: non l'ho in download, solo la fortuna di avere una copia dell'advance, quando esce mi sa che lo compro in vinile; @nofake: credo che nelle recensioni sia necessario essere piuttosto oggettivi, nei commenti più fans. Non so, forse sbaglio. Cmq. puoi leggerti una mia rec. poco cagata dei Bachi da Pietra nella quale esagero. @grantnicholas: non è che antics mi facesse orrore.
E' che ho adorato talmente il primo che non potevo che rimanere un po' deluso. Poi, come dico nella rec., mi piacciono chitarre un po' più sporche. Qui siamo tornati a quel suono, un po' struggente, oscuro e romantico, del primo.
Sonic Youth Daydream Nation
Voto:
La penso come Lux: se ho voglia di ascoltare un gran cantante metto su Van Morrison, poi dai cantanti mi aspetto solo che abbiano un buon timbro e qualche idea melodica, anche se non hanno tre ottave di estensione fa lo stesso.
The Gun Club Miami
Voto:
Anche a me piace di più "Fire of Love". Anche se la copertina di "Miami" è veramente fantastica. Averceli ancora personaggi come Jeffrey lee...
Sonic Youth Daydream Nation
Voto:
Boh! A me pare invece che, con gli anni, Moore riesca a trovare melodie sempre più azzeccate con la voce. La Gordon non è capace di cantare, ma i suoi gemiti, brontolii, sospiri, li trovo molto funzionali, almeno in alcuni pezzi, tipo "Shoot" e "JC" su "Dirty". Verlaine invece nè ha mai avuto estensione, nè melodie particolarmente interessanti: le melodie ai pezzi dei Television le ha sempre date la chitarra. Per inciso è uno dei miei chitarristi preferiti in assoluto.
Sonic Youth Daydream Nation
Voto:
Posso confessare che ho tutta la discografia, rigorosamente in vinile, dei Sonic, senza che qualcuno mi spari? E' peraltro vero che gli ultimi li compro più per dovere che piacere. Vorrei chiosare qualche annotazione. La trimurti Velvet-Television-Sonic Youth mi pare nasca, più per reale affinità musicale tra i tre gruppi, per il fatto che hanno rappresentato il suono chitaristico di New York in tre decadi diverse. Da questo punto di vista mi pare i Sonic siano fondamentali, sia per la caratteristica di suonare con accordature diverse dalla consueta, sia per l' esplorazione delle possibilità date dall'amplificazione, feedback compreso. Questa storia che siano antipatici, da una parte mi pare poco rilevante da un punto di vista sostanziale, dall'altra moltissimi gruppi sono grati ai Sonic per averli aiutati portandoseli in tour. Sono stati i numi tutelari di tutta la scena rock americana dei '90, e questo è un dato di fatto. Aneddoto personale: i miei vecchi pards di band andarono a sentirli suonare anni fa ed a fine concerto lasciarono il nostro cd a Ranaldo, il quale lo prese e li ringraziò. Quindi tanto stronzi non sono. Sulle qualità vocali dei cantanti: chiaro che non sono eccelse, ma chissenefrega, nemmeno i Velvet ed i Television hanno grandi cantanti eppure hanno faTto la storia di 'sta musichetta. In ogni caso il parere dello Scaruffi vale come il due di coppe quando briscola è denari: se c'è uno che non capisce un cazzo è lui, peggio di quelli del muchio e blow up messi assieme.
Pearl Jam Live at Wembley Arena, 18.06.2007
Voto:
Io di 5 normalmente son parco, però 'sta recensione mi pare proprio bella. Lasciando stare quel che son stati i Pearl Jam per me nel 1992, e che adesso, probabilmente, non andrei a vederli neanche gratis.
Sonic Youth Daydream Nation
Voto:
Oh Tricky, a questo punto gireranno strane voci su DeBaser, visto che siamo sempre d'accordo, coalizzati contro il povero Marocco :-). Fatto sta che se si fa la terza rec. su 'sto po'po' di disco o si tira fuori q.cosa di realmente intelligente e nuovo o che laffaiafà? Oltre a quel che dici tu, citerei anche il Moore quando dice che: "Le chitarre non finiscono, ma hanno un nuovo inizio, con l'amplificatore". P.s. Concordo anche anche con Lux su "Schizophrenia", che mi è sempre parso un gioiello di pop disturbato assoluto.
Sonic Youth Daydream Nation
Voto:
Ti avevo detto che, quando si recensiscono capolavori, bisogna esere preparati. Niente, neanche stavolta hai studiato. Teenage Riot NON è cantata da Ranaldo, ma da Thurston Moore. La voce che ti sembra tratta da un film in "Providence" è quella di un messaggio di Mike Watt inciso sulla segreteria telefonica di Moore: Watt è incazzato con Moore perchè gli ha perso dei cavi. Per inciso il brano non è noioso, ma intriso di una sua liricità, connessa alle influenze Dickiane e Gibsoniane di cui è permeata tutta l'opera. Il titolo giusto è "'Cross The Breeze" e non "Across The Breeze". I molteplici riferimenti all' hardcore mi sembrano tutti fuori luogo, mi sa che non hai mai ascoltao harcore in vita tua.
Diego Mancino Milano E L'Impossibile
Voto:
Vorrei ringraziare andre86 per la sua perspicace analisi della mia rec. Cogito merdam, ergo sum...
PJ Harvey Rid Of Me
Voto:
Oh, se sei contento tu, contenti tutti. Invece quando uno fa una recensione dovrebbe porsi un problema di universalità, perchè a dire "Questo disco è figo, questo fa cagare" son buoni tutti. Se Pj si rompe i coglioni per un anno a fare il disco, che poi a me risulta essere un capolavoro, ma qui si è in campi di gusti, senza scrivere un trattato, in qualche riga si può collocare l'opera, con un po' di rispetto, sia in ambito rock, sia nell' opera omnia della signorina. Cosa che tu non fai in alcun modo. Poi, non credere che io sia rincoglionito: se tu scrivi che: "Pj non è distante, anche se fa uso sporadico dell' elettronica (no, non ne fa...la sai la differenza fra elettrico, acustico, elettronico etc.? NDR), dal filone portato avanti da Bjork", lo si intende dal punto di vista musicale (al di là del fatto che anche a livello stilistico non c'entrano un cazzo). Quindi, la prossima volta spiegati meglio. E porta più rispetto per Pj ( ma anche per Tiziano Ferro e Laura Pausini). P.s. L' altra recensione su Pj fa talmente schifo che non è nemmeno criticabile. La Tua ha la presunzione di parlare di cose che invece non conosci, ed è quindi oltremodo irritante.
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