Echo and the Bunnymen Porcupine
Voto:
Mah!Chettedevodì...che sarà dodici anni che non lo ascolto, e quindi ho solo ricordi, anche se nell'anno che uscì lo ascoltai a ruota. Io tutta 'sta ritmica dance non la ricordo. E manco che fosse così pop. La svolta pop fu quella di "Ocean rain". Qui l'atmosfera è ancora cupa, chiusa, glaciale come da copertina. Ed un titolo come "The back of love" dice tutto. Certo se comparati a Joy e Cure, ma loro non sono mai stati dark, hanno sempre avuto una componente psichedelica/pop californiana/beatlesiana.
Grinderman Grinderman
Voto:
Recensione coraggiosa, ben scritta, ma purtroppo strapiena di stronzate e luoghi comuni. Sorry. Ti auguro di arrivare a 50 anni e fare un disco come questo. L'unica alternativa è smettere di suonare.
Echo and the Bunnymen Porcupine
Voto:
Quoto in tutto e per tutto il primo post di Super. Scusatemi, gli altri non li ho letti, ma dice tutto quello. Mi dispiace Cap, ma questa volta hai un po' toppato.
Blue Cheer Outsideinside
Voto:
Innanzitutto benvenuto ed ottima scelta per iniziare. Un po'troppi i riferimenti ai Metallica nella rece, non credo siano stati influenzati pià di tanto dia Blue Cheer. E cmq. non possono nemmeno allarciar loro le scarpe. Unici eredi degni forse i Mudhoney degli inizi, i Mieacle Workers di mezzo e, per l'attitudine lisergica in certi momenti i Kiuss. La cover di Satisfaction vale da sola il prezzo del biglietto, la migliore della storia assieme a quella di Bjork e Pj. Vado controcorrente alla storia del rock e dico che lo preferisco al primo, più che altro per la scelta dei brani, essendo il suono di Vincebus difficilmente superabile.
The Brian Jonestown Massacre My Bloody Underground
Voto:
@Kosno: sempre a disposizione:-)
The Brian Jonestown Massacre My Bloody Underground
Voto:
Certo che il mondo è bello perchè vario: per pistolpete troppa enfasi, per cofras li sottovaluto. Signori, non mi sembra che il mio italiano sia così diffcile da capire. Cmq. potete rifarvi alle stellette.
The Brian Jonestown Massacre My Bloody Underground
Voto:
@Ole, vai pure in mona:-). Non l'ho messa giù a punti perchè sono vecchio, rincoglionito e non mi ricordo più nulla. Semplicemente da una parte volevo fare una comparazione con il disco dei BJM, che come dico nella rece, è una sorta di compendio della loro attività; dall'altra sono stato "costretto" a fare tutto un inizio didascalico perchè di questi, su dieci dischi fatti, nel dedata ce ne stava uno solo. Infine, impara ad andare ai concerti da solo, bruto, con una sola t, mona:-)
The Brian Jonestown Massacre My Bloody Underground
Voto:
Buonasera, un primo grazie a tutti innanzitutto per essere pasati a trovarmi. In particolare @Mary, thanks, "Minchia, che gran recensione" finora non me l'aveva detto nessuno. Se mai un giorno ci incontreremo confido in un "Minchia, che recensore!":-)@ Easy,mi dispiace, ma, come Lewis, ho un debole per il feedback, e quindi mi piacerà sempre @Porpulan: ci sono poche acustiche (mi sembra solo in quattro pezzi su tredici) e pochi Byrds, spesso un muro di feedback inteso come continuo ronzio di sottofondo, non ai livelli di MBV o JAMC, la voce è latente, spesso in reverse, un sacco di rumorini e loop,insomma a me pare psichedelia poco pop e commerciale, anche se c'è un brano molto Dandy Warhols, ma sulla lunghezza non mi pare possa vendere centinaia di migliaia di copie. Forse dei "Loop", te li ricordi?, con meno distorsione? @Vivis: ingannarTi e confonderTi è un piacere:-)
Jason Molina & Bachi Da Pietra Live @ Interzona, Verona 05.04.08
Voto:
Io solo sessanta Km sopra Verona. Purtroppo non ho potuto bere perchè guidavo io. Faust, Faust, ci penserò (si dice abbiano influenzato anche l'ultimo Radiohead). Quello che volevo dire, è difficile trovare le parole perchè mi hanno lasciato senza parole, è che li ho trovati soprattutto modernissimi, cioè assolutamente al passo coi tempi, anzi avanti, in definitiva classici. Scusa la logorrea. Peccato Tu abbia pubblicato la rece così in fretta, la mia amica Giuly ha fatto un sacco di foto, dice che sono brutte, ma quella che mi ha mandato stamattina di Succi è molto bella, Te l'avrei girata. Prox volta ci sentiamo prima:-)
Jason Molina & Bachi Da Pietra Live @ Interzona, Verona 05.04.08
Voto:
Innanzitutto Ti becchi un insulto per non avermi detto che ci saresti andato. Come ho già detto nella rece del Super, avremmo potuto incrociare i nostri brutti musi! Io non potevo supporre che avresti fatto tutti questi chilometri, e solo per la dedizione, Ti becchi cinque. Inoltre Ti ringrazio per avermi evitato la rece, rischiavo di diventarne l'agiografo. Sensazioni un po' diverse dalle Tue, a parte quella di aver assistito ad un concerto meraviglioso. Brevemente: non ho pensato alla Germania, ma ancora al blues, alla campagna, ai fratelli Coen. Certi momenti Slintiani, in passato assenti nei Bachi, mi sembra li arricchiscano. E poi, in definitiva, questa constatazione: non conosco Jason Molina, ma lo scontro/confronto, alla fine mi sembrava avesse come vincitore i Bachi, seppur arricchiti da una seconda chitarra. Questo solo per dire questa innominabile verità: accade raramente che un gruppo italiano possa stare alla pari con la musica anglofona. I Bachi riescono nel miracolo, e solo per questo dovremmo essere loro grati (nb, non è orgoglio nazionale, solo una constatazione). P.s. E' sembrato anche a Te che la maggior parte dei pezzi dei Bachi erano quelli pronti per il futuro terzo disco e che abbiano suonato anche un paio di cose dei Madrigali Magri?
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