Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6870 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Stars In Our Bedroom After The War
Voto:
Non è che ci abbia capito molto riguardo codesti musicisti (se musicisti sono)! Ho capito solo che in questo cd ci sono una serie di canzoncine dolci dolci per togliere la bua ai nostri cuoricini...beh, se funziona, perché no?
John Mayall & The Bluesbreakers Crusade
Voto:
Questo disco non lo conosco, di lui ho solo l'album dei Bluesbreakers con Eric Clapton, che è un gran disco! Mayall è una figura senz'altro importante nell'electric blues britannico.
Keith Jarrett Trio My Foolish Heart - Live At Montreux
Voto:
OLE, per comprensibilissimo non è che intendo condivisibilissimo, eh! Volevo dire che si distingue perfettamente ogni singola parola. Comunque hai ragione, il problema sarà al cervello, nel sistema limbico direi, perché il corticale gli funziona a meraviglia! Mi sono sempre stupito del fatto che persone così capaci di creare bellezza e arte siano poi, nei rapporti umani, spesso così prive di sensibilità e di rispetto. Insomma come si concilia anche solo il saper concepire musiche così delicate, introspettive, passionali, dolci, commoventi (penso soprattutto ai piano solo), per così dire FERTILI di sentimenti ed emozioni, con la meschinità e l'aridità dei comportamenti?
Lita Ford Lita
Lita Ford Lita
10 nov 07
Voto:
hoglan, ma non ti puoi autovotare...questa pratica è ammessa solo per i doppi uno autodistruttivi ;-)
Keith Jarrett Trio My Foolish Heart - Live At Montreux
Voto:
Hal, le graduatorie fanno bene al cervello finché uno non le prende troppo sul serio! Sono un po' le chiacchiere da bar di debaser...come quelli disquisiscono su quale calciatore di palla sia l'attaccante, o il difensore migliore, così noi parliamo di musicisti! Finché non diventa un tifo da stadio ma un confronto tra veri appassionati, e ognuno motiva le proprie preferenze, non ci vedo niente di sbagliato! E poi possono essere davvero gustose (come dici tu)! PRIMI, veramente non so come la pensi sul "signorinismo" (che non so neanche cosa sia), però qualcosa credo di intuire; correggimi se sbaglio: secondo te se un musicista è beneducato e omaggia il suo pubblico con buone maniere, sorrisi e bis (oltre che buona musica) si comporta da damerino ruffiano? Insomma ti piacciono casinisti e incazzosi, duri e puri, e o vi sta bene così o affanculo? ;-) Per quanto mi riguarda l'unica cosa che mi interessa a un concerto è la musica, e mi piacerebbe "ottima e abbondante"! Perciò se Miles dava le spalle al pubblico, e non ringraziava mai neanche con un cenno del capo per le infinite ovazioni (figuriamoci sorridere) e per l'affetto e il calore che gli veniva tributato, fossi stato lì, la cosa non mi avrebbe minimamente tatto (tanso? tangiuto?), finché avesse suonato grande musica e per una durata onesta. Però se smetti di suonare per divismo o per mancanza di un minimo di tolleranza nei confronti di qualche coglioncione che non sa resistere a scattare una foto ricordo (per poter dire, poverino, anche a se stesso: io c'ero!), danneggi anche ME! La "punizione" per quei 10 che scattano una foto, diventa calpestare il diritto all'ascolto e al buon umore degli altri 3000. E allora mi incazzo. Ma che io ho scattato foto? No, mi sono portato solo gli occhi e le orecchie al concerto, e ho pure pagato abbastanza, e allora? Poi tutto dipende dalla fattispecie dei fatti; non so cosa sia successo esattamente a Verona, ma a Perugia, ancor prima di cominciare a suonare (e nessuno stava scattando foto!) Jarrett ha cominciato a MINACCIARE e ad INSULTARE il pubblico e la città stessa, rovinando l'umore a molti (non a me), che volevano solo una FESTA di buona musica. Dopodiché il concerto è filato tutto liscio, pubblico disciplinatissimo, NESSUNO ha MAI scattato una foto durante la performance, ma...alla fine del concerto quando i tre si sono alzati e messi in fila per salutare il pubblico (la prassi del pre-bis), qualche ingenuotto avrà pensato: "ehi, ma adesso non stanno suonando, non li disturbo di sicuro se faccio una foto! Poi, con tutto questo casino di ovazione, figuriamoci se è un problema!" E invece, Jarrett va al microfono e dice :"ok, THAT means we don't play ANYMORE!!!" si gira di scatto e se ne va con gli altri due. Problema numero 1: il concerto è stato un po' breve. Problema numero 2: spesso i bis di questo trio sono tra le cose più succose dei loro concerti, e IO me li sono persi a causa dei suoi capricci. Problema numero 3: ha lasciato l'amaro in bocca un po' a tutti, per dimostrare cosa poi? Ormai non stavano suonando, quindi trovo davvero infantile il comportamento. Insomma mica lo ha distratto quel flash! Non gli ha rovinato l'ispirazione! La mia ipotesi (l'ho anche difeso!) è che abbia un problema agli occhi, per cui i flash lo possono disturbare molto, tanto più che da hanni gira sempre con quegli occhialetti tondi scuri. Ma allora lo dicesse! Comunque, UDITE UDITE, quella sera ho registrato TUTTO QUANTO, discorso incazzoso (comprensibilissimo) incluso! Quasi quasi lo uploado per chi volesse farsi due risate!! Comunque la musica è stata di buona qualità, quindi a me sta bene pure così!
Lita Ford Lita
Lita Ford Lita
9 nov 07
Voto:
Mah, adesso sarà buona per fare il brodo...
Keith Jarrett Trio My Foolish Heart - Live At Montreux
Voto:
O, sia chiaro, ANCHE io preferisco Peacock a Patitucci, eh! Comunque come importanza storica, per il contributo dato allo strumento in termini di libertà armonica, di liberazione dalla walkin' line, di SUONO, di originalità, e per gli album fondamentali che ha contribuito a far nascere con Miles (i più belli di tutto il jazz , secondo me) Ron Carter detiene lo scettro. Fosse ancora vivo Scott LaFaro (da cui Peacock ha attinto a piene mani), magari sarebbe lui il re! Charlie Haden ugualmente ha un'importanza storica enorme, i dischi con Ornette basterebbero, per non parlare del quartetto con Jarrett, più CENTINAIA di altre collaborazioni in ambiti anche molto diversi. Peacock dal canto suo, oltre a collaborazioni free jazz con Albert Ayler e Tony Williams negli anni '60, è conosciuto soprattutto dagli anni '80 in poi, per il suo lavoro con il trio di Jarrett. Forse nel mondo del jazz la sua figura è meno cardinale delle altre due, ha un "peso specifico" leggermente più basso, tuttavia è, ripeto, un GRANDE, ed il mio terzo (anzi secondo con Haden) bassista preferito (tra i viventi)! Comunque anche lui come il suo "boss" ha un caratterino niente male...vi racconto un aneddoto: a Umbria Jazz quest'estate saprete tutti del polverone suscitato da Jarrett con le sue offese al pubblico, no? Bene, uno spettatore seduto nelle prime file vicino a me, a quanto pare offeso nel profondo, vedendo il suo gesto d'amore (essere li avendo pagato 90 euro, con mesi di anticipo sull'evento) ricambiato con tanta "scortesia", nel bel mezzo del primo pezzo, si alza platealmente, strappando il biglietto davanti al palco, e si incammina a grandi passi all'uscita. Peacock smette di suonare alcuni secondi per fargli un doppio dito medio con le braccia larghe e ondeggianti (a mimare l'entrata del dito), con un sorrisaccio volgare stampato in faccia. Che bon ton...quel gran signore di Ron non l'avrebbe mai fatto secondo me!
The Apples In Stereo Tone Soul Evolution
Voto:
Basta che smorzi un po' il tono, e ti daranno il benvenuto! La rece vera e propria è corta ma riesci a dire tutto in poco spazio. Questi tizi mi sembrano un po' fricchettoni, mi sa che non farebbero per me...
John Coltrane The Complete 1961 Village Vanguard Recordings
Voto:
In pratica hai ascoltato "A Love Supreme", "Kind Of Blue" e..?? Mica male comunque ;-) Non è che sei partito col dolce (nel senso che ti sei rovinato il pasto), diciamo che magari potrai apprezzare al cento per cento "A Love Supreme" dopo aver sentito altri lavori precedenti di John. Siccome in quel disco "decolla", si stacca da tutto, è bene conoscere come è arrivato a decollare! Sentirlo a freddo è come guardare un aereo che è già in volo, ma non sai da dove viene né dove sta andando...che può essere bello uguale, intendiamoci, non dico che fuori dal contesto la musica in esso contenuta perda valore! Però vuoi mettere sentire il motore dell'aereo che si accende, per poi posizionarsi in pista, un minuto di sosta pieno di tensione, l'accelerazione...e infine il decollo? Il che ovviamente sarebbe una metafora abbastanza sempliciotta della sua evoluzione stilistica, che si può cogliere per forza di cose step by step (GIANT step)!
Keith Jarrett Trio My Foolish Heart - Live At Montreux
Voto:
Mmmmmmhmh...secondo me è RON CARTER, e metterei al secondo posto CHARLIE HADEN forse..magari parimerito con Peacock. Che dire di Steve Swallow? Chiaro che stiamo parlando di grandi, eh! Come caschi caschi bene. Poi c'è una schiera di bassisti terrificanti tecnicamente, che probabilmente si magna pure a loro (tecnicamente, come statura musicale sicuramente no), tipo John Patitucci, Arild Anderson...altri poi molto validi sia tecnicamente che musicalmente, tipo George Mraz, Larry Grenadier, Anders Jormin, Marc Johnson, Barre Phillips, Palle Danielsson, quel genio sconosciuto di Peter Kowald, autore di un cd capolavoro di solo basso ("Was Da Ist"), Anthony Jackson, Tarus Mateen, William Parker, ecc. ecc. mi sto impelagando