Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Tom Waits Swordfishtrombones
Voto:
Invece se non ricordo male se la cavò bene a impersonare i panni del folle Ranquest in Dracula di Bram Stoker, col monofaccia Keanu Reeves e Gary Oldman. La scena del pasto a base di insetti è raccapricciante soprattutto grazie ai suoi occhi in movimento continuo, gli occhi della pazzia
Tom Waits Swordfishtrombones
Voto:
@ZannaB: purtroppo la N e la M sono adiacenti sulla tastiera, e mi capita un sacco di volte di sbagliarmi...sorry!In realtà il banjo-chitarra non esiste, è solo che nei crediti strumentali si parla di banjo e basta in questa traccia, mentre a me sembra di sentire un banjo in sottofondo e una chitarra elettrica che fraseggia. Forse si sono scordati di inserire la chitarra nei crediti, però questa ipotetica chitarra ha un suono talmente particolare che potrebbe essere anche un banjo elettrico suonato dallo stesso musicista...boh?
Carlo Verdone Compagni Di Scuola
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Secondo me il film più maturo di Verdone, insieme a "Al lupo al lupo". E quello che contiene una delle battute più rozze del cinema italiano non-trash: (scena in cui giocano all'appello)"Barbagallo?" "Assente!" "Ma guardate che è morto..." e Finocchiaro: "puzzava da vivo...figuramose checcesstà ddentraqquea bbbara!!!" Recensione di quelle che non ti dicono che il film fa schifo solo per darsi un tono ;)
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
Pippo, pippuccio...prima o poi lo farò ma non subito! Vorrei spaziare un pò di più tra i generi nelle prossime reces. Se ti piace Chopin ne ho già scritta una sulle Polacche. La prossima forse sarà su Tom Waits, o Matthew Shipp...tu perchè non scrivi qualcosa sul grande Andrew? P.S.: ho trovato un disco in trio di Hampton Hawes, con Mingus e Danny Richmond (a nome di Mingus)...niente male ;)
Michel Petrucciani Trio In Tokyo
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Ciao Ole, grazie delle dritte. Conosco i Rush e i Soft Machine, gli altri confesso di non averli mai sentiti, se non qualcuno solo di nome. Piano piano cercherò di colmare il gap! Cristo, non basterebbe una vita intera per sentire tutto quello che meriterebbe di essere sentito :)
Maurizio Pollini Polacche - Fryderyk Chopin
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Sono convinto che non debbano esserci tabù (nessuno è intoccabile, a partire da Bach) e che ognuno possa dire la sua opinione, però forse un pò più di "cautela" nell'andarci pesante qualche volta non guasterebbe. Ringrazio comunque sentitamente Vera per aver contribuito il suo pensiero a riguardo e mi auguro che la nostra divergenza d'opinione non sia causa di attriti personali, né ora né mai. Credimi ti stimo. Grazie anche ad odra per aver fatto da moderatore :))) comincio a vederti come il saggio della tribù. Quando apri bocca non fa mai una grinza
Maurizio Pollini Polacche - Fryderyk Chopin
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Bè un pò di antipatia per lui la nostra comune amica la prova, dai! :)). Citando Vera, e traducendo tra parentesi il senso delle sue parole: "originale? unico? poeta?" (No..copione, mediocre e privo di sensibilità); "tra i compositore della generazione del '10 è assolutamente quello con il minor genio e capacità compositiva" (assolutamente una mezza calzetta...); "è riuscito a volare alto in ben poche composizioni, qualche Notturno e preludio, qualche studio" (i Notturni sono universalmente riconosciuti per le perle assolute che sono; forse si potrebbe dire che tre-quattro di questi non arrivano all'eccellenza degli altri...e le Ballate dove le mettiamo? Mediocri pure quelle? Lo Scherzo op. 31? Alcune Mazurke e alcuni Valzer non li salviamo? Le Polacche figuriamoci, si beccano un 2). "ha rubato idee musicali a più non posso" (e Beethoven no?); "... se però per genio intendi la capacità di cucire centoni..." (era buono solo a fregarti i soldi, insomma..); "Compositore salottiero mondano" (un tipo precisino, falso e leccato, magari pure gay); "compositore retorico" (pure la morale ci viene a fare sto rompic..); "Insomma, basta Chopin" (questa da sola la dice lunga sul non-amore nei suoi confronti...della serie "Chopin c'ha rotto i cojoni!"). Ne esce fuori un'immagine dell'artista del tutto negativa, distorta, non obiettiva a mio avviso. Un mediocre paraculo arrivista, opportunista, taccagno e per di più rosicone nei confronti di Liszt ;)
Maurizio Pollini Polacche - Fryderyk Chopin
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Comunque lungi da me il tifo da stadio, sono d'accordissimo su ciò che dici e la libertà di opinioni ecc. ecc. ma allora c'è anche libertà di controopinione! Può capitare di pensare di certe opinioni che siano delle "stupidaggini", no? Senza per questo pensare che sia stupido il soggetto che le ha espresse! Vera è stata esplicita, ed anch'io. Quando ho detto che tutto quell'accanimento le faceva vergogna (in effetti un termine eccessivo) intendevo che da parte di una esperta del pianoforte mi sarei aspettato un'analisi un pò più fredda e obiettiva, meno di parte. Sembra che la poca simpatia personale di Vera nei confronti di Chopin sia stata determinante nel suo giudizio (più una stroncatura che un giudizio). Domani qualcuno dirà che Mozart non era un genio perchè ha copiato a destra e a manca, ad esempio. O diranno che siccome scriveva musica su commissione era solo un mercenario ruffiano di corte, e bla bla bla. Nessuno nasce dal niente, tutti influenzano tutti. Più un musicista è capace di prendere esempio in maniera creativa da ciò che lo circonda, più la sua sarà una sintesi matura e compiuta di un periodo storico e di un contesto geografico e sociale. Le correnti artistiche cos'altro sono se non una MOLTITUDINE di artisti che si "copiano" a vicenda? Ma di questa moltitudine rimangono in pochissimi a lasciare davvero il segno! Chopin ha completamente stravolto il modo di intendere il pianoforte...Field?
Maurizio Pollini Polacche - Fryderyk Chopin
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Odra per quanto riguarda le fonti di Vera sono sicuro anch'io della loro fondatezza, ma non della loro importanza! Ammesso che Chopin abbia tratto ispirazione (o saccheggiato, come dice lei in termini dispregiativi) da Moescheles per la composizione di un movimento del concerto in fa, ciò è davvero importante? Detto tra noi i due concerti per pianoforte sono proprio le due opere meno "importanti" di Chopin. Resta un compositore focalizzato sul pianoforte, le sue partiture orchestrali in confronto sono mediocri...ergo: anche se non li avesse mai composti, o li avesse interamente copiati da un altro, questo non scalfirebbe minimamente la sua giustissima reputazione di compositore geniale. John Field da quello che ne so è stato il primo compositore di "Notturni" e sicuramente Chopin ha utilizzato la stessa struttura musicale A-B-A' nel comporre i suoi. Ma i risultati sono distanti anni luce! Riguardo Liszt credo sia innegabile che avesse una tecnica pianistica inarrivabile, ma dal punto di vista artistico, rispetto a Chopin SCOMPARE. Suonava per tutti, è vero...ma anche a causa di un fortissimo esibizionismo e di un ego smisurato, grave limite che ha quasi sempre colpito i grandissimi virtuosi. Chopin invece, più sensibile, più schivo (più artista!), non si trovava a proprio agio a suonare davanti a un grande pubblico, inoltre le sue sonorità più introverse necessitavano spesso di uno spazio più piccolo (da cui i salotti, nei quali da quel che so non fece mai il ruffiano come invece soleva il traffichino Liszt).
Maurizio Pollini Polacche - Fryderyk Chopin
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Bah..dare 2 alle Polacche mi sembra veramente eccessivo e frutto di un impulso poco ragionato. Retoriche le Polacche? A mio parere è tutto il contrario. E questo accanimento contro Chopin da parte di una pianista non me lo sarei mai aspettato e ti fa vergogna...dire che dei musicisti del '10 è quello con il MINOR genio e la MINOR capacità compositiva mi sembra davvero una gran stupidaggine! Citando poi come contraltari figure assolutamente secondarie a mio avviso...(John Field, Moescheles, la Symanowska! Ma scherzi?) Non avrò studi di conservatorio ma mi sento di poter dire senza problemi che Liszt (al contrario di quello che dici tu) è un misero nanetto Spaccone del pianoforte al confronto del sommo Poeta, e non ha neanche una spilla del genio melodico di Chopin. Senza rancore. Tra l'altro, se ti fa così "schifo" non si capisce nemmeno perché tu sia andata all'Auditorium a sentire un recital dedicato in larga parte a lui, e tra l'altro suonato dal Pollini di oggi, che non è sicuramente tra i tuoi favoriti da quello che ne dici.