Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Andrés Serrano Piss Christ
Voto:
Dalì che dipingeva un quadro a partire dalla forma dei baffi di Hitler (solo perché ne apprezzava la matericità, usandoli dunque da genio visionario), e che si divertì un mondo nel prevedere e nel ricevere pesanti critiche venendo additato come filonazista per questo, salvo poi far fare una gran figura da fessi a quei fessi, è Provocazione. Si, ma poi torno a creare capolavori "puri". Privi cioé di contenuti altri, esterni all'Arte. Se avesse invece proseguito facendo quadri con svastiche il giochetto avrebbe stufato. Almeno me.
Andrés Serrano Piss Christ
Voto:
Poi si può aprire un discorso enorme sulla Provocazione come vera e propria Arte. Ma questa è "Provocazione" o "provocazione"? Forse nessuna delle due...ma se decidi di dare quel titolo è probabile la seconda.
Andrés Serrano Piss Christ
Voto:
Devo dire che la foto mi piace, anche se non è un capolavoro tecnicamente. Ma non abbastanza da interessarmi ad approfondire questo Serrano. Non vedo un vero spessore dietro! Sinceramente per me è lettera morta che il liquido sia piscio, sangue, aqua o che altro, cosiccome mi è indifferente che il soggetto sia il crocifisso, la madonna, o altre immagini sacre (Miles Davis? Zio Frank?). Né mi interessa se altri cascano nell'errore di indignarsi o al contrario esaltarsi per il "messaggio" (ammesso che ve ne sia uno). A me sta a cuore solo la qualità artistica di un'opera, ed in questo caso mi sembra una sufficienza stiracchiata...
Richard Wagner Tristano e Isotta
Voto:
Struggente.
Howard Greenhalgh Black Hole Sun (Soundgarden Music Videoclip)
Voto:
Una gran bella (ed estesa) versione di questo pezzo l'ha registrata Brad Mehldau dal vivo col suo attuale trio. Itela a sentì
Edvard Munch L'Urlo
Voto:
AH AH "Copertina di Edvard Munch L'Urlo"....
Jay-Jay Johanson The Long Term Physical Effects Are Not Yet Known
Voto:
Per un attimo avevo pensato a J.J. Johnson, il grande trombonista jazz...mi sembrava strano però di non conoscere l'album!!
Brad Mehldau Largo
Voto:
Alexx, Keltner è un professionista di fama internazionale che ha suonato praticamente con tutti specialmente in ambito pop-rock/country-rock, basta guardare la sua lista delle collaborazioni per dire "minchia!". Il problema di questi turnisti però è che difficilmente possono far uscire fuori davvero la propria visione musicale (sempre che ne abbiano una), perché spesso sono funzionali ad eseguire veri e propri compiti, esecuzioni prone ad un time-keeper di qualità ma a volte "piatto" e anonimo, inobtrusivo e che non sia di intralcio al leader. Poi è chiaro che a seconda del leader la cosa può cambiare...per esempio con Frisell non l'ho mai sentito e sono curioso!
Sting The Dream Of The Blue Turtles
Voto:
Paolo Villaggio, amico d'infanzia di De André, lo soprannominò "Faber" non perché fosse un diminutivo di Fabrizio, ma per la nota marca di matite colorate, molto amate dal nostro. Nel frattempo debaser mi avvisa che: "ok, l'ami!", ma io non ho la minima idea di chi, né di come facciano a presumere che io ami qualcuno poiché non ho cliccato nulla...chiunque tu sia sappi che non ti amo! Ma neanche ti odio. Ti indifferenzio. Meglio, non ti conosco.
Brad Mehldau Largo
Voto:
Ah, non me n'ero accorto! Condivido molto la parte finale del tuo post, anche considerando che il trio va avanti da 15 anni, salvo la relativamente recente defezione di Rossy. Si è costruito molto precocemente una propria identità, un proprio "suono" (o meglio un approccio riconoscibile e originale), e l'ha portato avanti e sviluppato, registrando nel mentre un corpus ingente di ottimi dischi e dando concerti entusiasmanti (per i più) e si è meritatamente guadagnato la stima e l'affetto di una cospicua fetta di pubblico (tra cui molti musicisti). Il mio insegnante del laboratorio di improvvisazione ad esempio, che è un ottimo pianista di una sessantina d'anni, è pure lui un fan di Brad, e mi diceva che una delle cose più difficili da fare al piano è suonare due linee indipendenti contemporaneamente, scegliendo le note "giuste" e a velocità (o ancora peggio ritmi) diversi. A suo dire non ha mai sentito nessuno fare questa cosa meglio di Mehldau, ed è uno che ha accumulato dischi per 45 anni. Ma è solo uno dei tanti esempi che mi ha fatto, ed io non essendo pianista non sono interessato più di tanto in questi tecnicismi. So solo che le mie orecchie sentono in certi momenti un interplay, un risultato musicale superiore rispetto a quasi tutti gli altri pianio trio in circolazione (ma anche del passato!). Più che innovare Mehldau ha fatto un massiccio "upgrade" di molte tecniche, portando a perfezione anche l'uso di certi cromatismi, e ha trovato grandi musicisti perfettamente capaci non solo di adeguarsi alla sua visione musicale, ma di aggiungere grandi idee e capacità tecniche e musicali. La cosa più gustosa dei suoi trii secondo me è che quando cominciano a suonare un pezzo partono sempre dalla superficie (sembrando quasi mainstream), per poi andare sempre più in profondità, complicando le cose da tutti i punti di vista, non per il vacuo piacere di farlo, ma perché sono proprio "spessi". Almeno questa è la mia sensazione.