Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Steve Khan Headline
Voto:
"YOGURT! YOGURT!! Io lo odio...perfino alla fragola..."
Jackie McLean Let Freedom Ring
Voto:
No, perché devi sapere caro Alfredo, che io mi sono appena preso freschi freschi diversi dischi Blue Note che cercavo da tempo ristampati da poco, tra i quali: "The Soothsayer" di Wayne Shorter (con: James Spaulding, Freddie Hubbard, McCoy Tyner, Ron Carter e Tony williams!!), "Blue & Sentimental" di Ike Quebek, "Time For Tyner" di...indovinate un po'?, "Music From The Connection" di Freddie Redd! E non pago (cioé non soddisfatto, perché a pagare pago cazzo!), ho pure preso un bellissimo libro di fotografie: "Blue Note-Jazz Photography Of Francis Wolff"...non so se rendo quanto tutto ciò mi esalti ;-))) certo che il portafoglio piange...
David Hamilton Tenere Cugine
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JUST DO IT
Arcadi Volodos Live @ Santa Cecilia
Voto:
Eccezionale. Il terzo contiene uno dei momenti più struggenti di tutta la musica, a circa metà del primo movimento, quegli accordi sincopati, singhiozzanti...qualcosa che si rompe dentro.
Steve Khan Headline
Voto:
"Tu non conosci il potere del Lato Oscuro, mio giovane Apprendista!" ;-)
John Coltrane The Olatunji Concert: The Last Live Recording
Voto:
Quindi non sono d'accordo che, come dici "il suono sovrasaturo valorizza la carica della musica". Al contrario mi sembra ovvio che la penalizzi. Ad esempio prendi il live integrale di Coltrane al Village Vanguard del '61, che è registrato benissimo, e prova ad immaginartelo sfocato anziché vivido, rimbombante anziché equilibrato...sarebbe come guardare un bel quadro attraverso un vetro opaco, tutto distorto! Certo le note son quelle, il drive è quello, ma ti perderesti le dinamiche (macro e micro), la bellezza del suono puro e reale degli strumenti, perderesti insomma la sensazione di ESSERE LI'! Se poi non c'è alternativa, si sopportano i difetti tecnici in virtù del valore intrinseco (storico, artistico, estetico) della musica in questione.
John Coltrane The Olatunji Concert: The Last Live Recording
Voto:
Io la vedo così: innanzitutto la qualità musicale! Restando in ambito jazz ci sono musiche sublimi registrate anche ottant'anni fa, quando le tecniche di registrazione erano ancora assai grossolane. A questo si aggiunga spesso il deterioramento del supporto fisico intercorso prima che i master tape venissero rimasterizzati per le versioni su cd...talvolta gli scricchiolii e i fruscii, nonché la mancanza di ricchezza delle frequenze e dei timbri degli strumenti, impoveriscono di molto la resa acustica finale. Ma se la musica è Musica, chi se ne frega! E poi a volte vengono fatti veri miracoli di restauro, se a dirigere il tutto sono figure del calibro di John R. T. Davies; basti ascoltare i cofanetti della JSP degli integrali degli Hot Fives & Sevens Di Louis Armstrong. Sembra incredibile siano pezzi registrati negli anni '20!! Stessa cosa per i JSP di Jelly Roll Morton o di Django Reinhardt. Certo, anche la qualità audio ha la sua importanza, specie se si possiede un impianto di alta fedeltà (come il sottoscritto, eh eh). Diciamo, ad esempio, che se il disco è già buono musicalmente, ed è anche registrato bene, si può aggiudicare almeno una mezza stelletta in più!
Jackie McLean Let Freedom Ring
Voto:
Che bello aprire il sito e vedere in cima alla lista uno dei classici della Blue Note, e forse il migliore di McLean insieme a "Destination Out"! I titoli la dicono lunga sulla ricerca di libertà dalle strutture formali, ma Jackie non attraversò mai completamente la linea del free. E questo rende la sua musica pericolosamente e fascinosamente borderline, sul filo del rasoio. Un tono acidulo e abrasivo che rappresenta il complemento perfetto, borderline anch'esso! Se fossi il Dr Adder direi "4.7 periodico al disco, quindi 5". Rece ottima!
Pink Floyd The Dark Side of the Moon
Voto:
"ironia con sottofondo animalesco sul Leopardi"...certo, insolito, come ho fatto a non capirlo prima? E dire che una volta i sottofondi animaleschi li coglievo subito!
Ivan Reitman Ghostbusters - Acchiappafantasmi
Voto:
Non era per dire che Ghostbusters vale come gli 883, in comune in quell'esempio avevano solo il "valore affettivo".