mj64

DeRango : 0,34
DeEtà™ : 6798 giorni • Qui dal 30 ottobre 2007
David Sylvian Brilliant Trees
Voto:
beh secondo me discipline è un grandissimo disco anche senza david sylvian. forse non ci sarebbe stato male, anche sui due successivi, anche se ritengo la voce meno emozionante ma più nervosa di belew adattissima. io adoro il re cremisi in qualsiasi sua incarnazione, ma i tre dischi anni '80 sono fra quelli a cui sono più affezionati accanto ai primissimi
Keith Emerson Band Featuring Marc Bonilla
Voto:
recensione ok, oggi ho comprato il cd e devo dire che al primo ascolto non mi è spiaciuto affatto. molto elp, la chitarra di bonilla interessante e non fuori luogo (poi ho scoperto che il marc ha lavorato con uno dei miei idoli, il compianto kevin gilbert), la voce è accettabile. insomma un disco tutt'altro che da buttare.
David Sylvian Brilliant Trees
Voto:
sì sinceramente quattro stelle sono pochine, questo disco è un capolavoro
Daniele Silvestri Prima di essere un uomo
Voto:
niente da dire sulle qualità del primo, secondo e anche terzo silvestri. forse è davvero un po' sopravvalutato, sicuramente ha avuto tante porte aperte da cotanto padre, ma da questo a definirlo una nullità ce ne passa. gazzè non mi entusiasma, ma sicuramente vale, quanto a fabi sarà anche raccomandato (e non ne dubito) ma la cura del tempo e novo mesto sono due dischi di una bellezza quasi imbarazzante. non mi pronuncio su angelini (la gnocca dovrebbe essere claudia pandolfi) e marino, che comunque nelle tre o quattro canzoni che ho sentito non mi sembrano pessimi, mentre i velvet un po' pessimi sono
Dream Theater Images And Words
Voto:
eccellente! molto divertente, penso che ti sia beccato dei voti alti anche dai fans dei drim tiater. alle pagine gialle, oltre al già citato Howe, ho trovato anche Andy Latimer, Steve Rothery e Steve Lukather. ma poi mi sono rotto di leggere, perché l'elenco era lunghetto
Frank Darabont The Mist
Voto:
la recensione è buona, Darabont una garanzia di accurato lavoro filologico kinghiano (Shawshank Redemption è uno dei miei film preferiti di sempre, Green Mile è davvero ben fatto). Questo racconto è uno dei migliori del Re, ergo vedrò il film. spero di non ricredermi
Bad English Bad English
Voto:
grandissimo disco di una band che ho rimpianto spesso. unico appunto, john waite è inglesissimo, e originariamente inglesi erano anche i babys, che però come carriera sono focalizzati molto di più su canada e usa. uno dei dischi più belli del decennio
Il Bacio Della Medusa Discesa Agl'Inferi D'un Giovane Amante
Voto:
da qualche tempo mi ero messo in testa di comprare anche questo. ma che dici, meglio o peggio della maschera di cera? a me zuffanti & C. piacciono immensamente, questo dovrebbe essere piuttosto simile, anche se ho letto giudizi un po' più negativi altrove. comunque me lo procuro di certo
Fëdor Michajlovic Dostoevskij L'idiota
Voto:
duanethereturn: ma se diamo 3 stelle all'idiota di moccia o tamaro cosa dovremmo fare?
a me la rece è piaciuta, con tutta la difficoltà a recensire un romanzo e per di più dell'immenso fedor. direi 4.5
sul libro non posso scendere sotto il 5, come di tutto ciò che letto di dostojevski, dal giocatore a delitto e castigo ai karamazov. semplicemente è di gran lunga il mio autore preferito, un genio che da troppo tempo ho abbandonato per scialbi thriller da svago. forse i demoni è il mio preferito, ma non tralascerei la straordinaria parabola autodistruttiva del giocatore. e questo stesso recensito da te. ottimo e azzeccatissimo il richiamo a woody allen
Le Orme Live in Pennsylvania
Voto:
mi hai convinto, dato che non conosco gli ultimi dischi mi accatterò questo, con i grandi brani del passato e qualche assaggio di terzo millennio.
"trovo che Le Orme siano sempre stati superiori ai tanto decantati Emerson, Lake & Palmer... Probabilmente verrò lapidato per questa affermazione, ma tant'è". Lapidarti no, anche perché non sono mai stato un grande fan dei tre, però fra tarkus e gioco di bimba (ma anche felona e sorona) forse preferisco ancora ELP. Comunque grandi orme, gruppo con i controcoglioni anche se la voce di tagliapietra non mi è mai veramente andata giù