Rooftrampler92

DeRango : 1,67
DeEtà™ : 6764 giorni • Qui dal 2 dicembre 2007
Have a Nice Life Deathconsciousness
Voto:
Questo decennio ha visto il revival, revival come unico rimedio alla carenza di idee. E' chiaro, con il passare del tempo, è sempre più difficile comporre qualcosa a livello stilistico che non sappia di già sentito. Ormai è la deriva più derivativa che su cui si possa approdare (gioco di parole), e, o ci si integra al passato cercando quantomeno di arricchirlo, o si decostruisce per cavare nella musica un dopomusica (ciò che il post rock ha messo in atto negli anni novanta). Il post post rock è inimmaginabile in termi e in idee, e nemmeno io arrivo a capire cosa ci aspetterà nei prossimi anni visto il decennio ormai qausi trascorso, in cui non si sono visti capolavori o opere seminali, ma soltanto bei dischi, interessanti, belli, ma mai rivoluzionari.
E non credo neanche che sia un fatto di unità, e di coerenza, perchè, a parte i problemi a livello economico e quindi la necessarietà di apparire, propagandarsi a sproposito e fare musica che piaccia e non per identità, c'è difficoltà ad inventare, e una svolta per ora non si è vista da nessuno.
Cloudland Canyon Lie In Light
Voto:
Avevo dato un' occhiata un po' di tempo fa alla Kranky, grande etichetta, comunque già qualcosa avevo ascoltato (Deerhunter, Pan American, Labradford e To Kill a Petty Bourgeoisie, tutti gruppi di spessore secondo me).
Non avevo individuato questi krautomani, se li trovo me li metto in download.
Have a Nice Life Deathconsciousness
Voto:
*scusate per il 20008, ho l' abitudine a viaggiare nel tempo e ormai...
Have a Nice Life Deathconsciousness
Voto:
Miglior album del 20008, per quanto mi riguarda. Forse c' è molta lode attorno, ma il concept merita, soprattutto se si pensa che è un esordio, e di concept così unitari agli esordi se ne vedono pochi. Abbondanti i clichè, ma in questi nefasti 2000 cosa pretendi di inventarti. Non concordo sul fatto che il disco porti aria fresca: è già da un po' di tempo a questa parte che si revivalizza lo shoegazing e affini, qui forse c'è quell'attitudine industrial che lo discosta dagli altri. Comunque lo reputo un ottimo disco, il migliore dell' anno.
The Ting Tings We Started Nothing
Voto:
La recensione è più che buona, ha anche un tocco di originalità. Il disco fa rabbrividire: mai vista tanta di quella musica che non mi va giù proprio. "Great Dj" è salvabile, i pezzi successivi stomacano abbestia, e secondo me "That's Not My Name" è la più brutta di tutto album.
Bluvertigo Acidi e Basi
Voto:
Morgan è uno che predica bene, anzi benissimo, sia col basso che con le parole, ma razzola male, un po' come tutti i finti amoralisti veri amorali.
Hell Demonio Discography
Voto:
"Message in a Butthole", già dal titolo questa promette bene...
The Killers Day & Age
Voto:
Mi ritrovo d'accordo con quasi tutto ciò che dici, "Day & Age" è un album che da una parte compensa una certa maturità stilistica e sonra, ma che da un' altra risulta più moscio e forse, anche se la personalità comunque c'è, risulta più "chlichettato" degli altri. E proprio qui che voglio arrivare: Perchè una band che ha composto tocchi di classe come "Mr. Brightside" o "Sam's Town" dovrebbe limitarsi a refrain stereotipati come quello di "Dustland Fairytale" o il ritmo di "This is Your Life", che tra l'altro, se preso singolarmente e asportato dal contesto dei Killers, risulterebbe tutto sommato un buon brano? Concludo dicendo che mi risulta più moscio quest'album rispetto ai precedenti, nel senso che il talento si nota anche qui e c'è anche un consodilamento di idee, ma preferivo di più la compatta immediatezza di Hot Fuss, o il rock barocco di Sam's Town, seppur risentiva di un appessantimento a livello di arrangiamenti e melodie.
Bluvertigo Acidi e Basi
Voto:
Per quanto mi riguarda ho sempre considerato i Bluvertigo un buon gruppo di gente che sa suonare, ma come album non hanno dato roba proprio eccelsa. Un po' perchè come unità secondo me non ci sono mai stati (d'accordo, è un buon gruppo, ma il suono non è che abbia proprio una gran compattezza, in contrasto quindi, sempre secondo me, con le idee di Morgan, che sul piano pratico si è sempre contraddetto parecchio nonstante sia giusto ciò che dice). Acidi e Basi è pieno di idee, ma è parecchio scarno, il suono non è dinamico, forse non era il loro intento, ma all' epoca non avevano certo per la testa un'elaborazione sonora e musicale. E' comunque musica che tende alla melodia, anche piacevolmente, i testi non sono male e sono pungenti come piacciono a me (in questo Morgan si rifa parecchio ad Agnelli). Il problema sta da tutt'altra parte, non è un album pieno e ben fatto, è solo robetta piacevole in cui si intendono le idee (anche troppe) di Morgan e soci, ma alla fine resta poco. Meglio invece il successivo "Metallo non Metallo", che al contrario si perde molto meno, e che mette su più suggestione, cosa che in "Acidi e Basi" è difficile trovare.
Jason Mraz We Sing, We Dance, We Steal Things
Voto:
I'm Yours non è malaccio, ma ascoltarla d'estate al solito bagnino in heavy rotation su RDS è pesante. Bello scritto.