Dr.Adder

DeRango : 8,74
DeEtà™ : 6670 giorni • Qui dal 6 marzo 2008
Cyro Baptista Banquet of the Spirits
Voto:
Dunque...il voto alla recensione sarebbe stato 6,1 ma ti devo dare solamente 5,1 perchè questo scritto è stato così impegnativo per i miei poveri neuroni che ho dovuto rimandare la lettura di Tutti a Zanzibar di J.Brunner ad una data indefinita...
La copertina è molto valida e anche leggermente inquetante, buone anche le tonalità che vanno dal rosso permanente chiaro al cadmio giallo scuro fino al giallo cadmio medio e giallo napoli chiaro.
Saluti lectericamente periodici dal Dr.Adder.
The Field Mice Snowball
Voto:
Certo che questa copertina non è male, sembra una specie di zoom su dell'erba appena "svaporata" da dell'azoto liquido.
Saluti raffreddati.
Spastic Ink Ink Complete
Voto:
Bravo "raghezzo" come avrebbe detto una volta Lino "Benfi", buona recensione, quasi 5, voto 4,49.
Se scrivi che nel disco c'è molta tecnica e poca emozione credo che non faccia per me.
La copertina non è malaccio, certo prende spunto dal nome del gruppo ma poteva venir meglio.
Saluti inchiostrati.
Michael Rother Sterntaler
Voto:
Mah! a questo punto sarei quasi tentato di eleggerti a 'mastro' Kraut-Rock.
Saluti ovviamente Krautosi.
Cyro Baptista Banquet of the Spirits
Voto:
Oh! poffarbacco che tomo-recensione.
Ripasso più tardi, nel frattempo prendo il monitor e lo porto fino sul tavolo dove devo cenare così la leggo con calma.
La copertina risulta già affascinante.
Per intanto ti saluto spiriticamente.
Michael Kiske Past In Different Ways
Voto:
Muhahahaha! (periodico).
Una delle recensioni più simpatiche che ho letto ultimamente, voto 4,64 che arrotondato per eccesso diventa...fai tu i conti.
Nella parola "Avantasia" è contenuta anche la parola Anatas...curioso eh!
Saluti Anatastasici.
Soft Machine Land of Cockayne
Voto:
Sono il primo...ok! ho vinto qualche cosa?
Poi ripasso e rileggo tutto con calma.
Per intanto saluti soffici.
Samurai Samurai
Samurai Samurai
23 mag 08
Voto:
Sono anche io quasi completamente d'accordo con quello che ha scritto ed espresso TinyBanks ma vorrei anche aggiungere che personalmente non vado mai a ricercare il classico "pelo nell'uovo" in una recensione tipo l'erroruncolo che sia "grave" o "leggero" e se mi sembra il caso eventualmente lo faccio "evidenziare" sottilmente o velatamente (non siamo a scuola).
Certo anche io ho letto recensioni eccellenti tipo quelle del il"grande"Paolo che comunicano anche emozioni oltre che descrivere le caratteristiche di un disco o un film.
Non voglio star qui a discutere sul valore in stelline della recensione, certo ho letto recensioni di poche righe che hanno preso un "sacco" di 5...
La votazione dovrebbe essere data anche sull'aspetto generale della recensione e anche per l'impegno sia qualitativo che quantitativo.
A quanto pare qualcuno, nonostante tutto, si è incuriosito per il disco in questione, se poi voglio cercare delle grandi emozioni in uno scritto vado a leggermi un buon libro di P.K.Dick, per fare un esempio.
Infatti questo "luogo" si chiama non a caso Debaser-Recensioni scritte da chi vuole.
Certo qualche volta, assai raramente, mi capita di leggere uno scritto che esula dalla recensione e quando succede (se mi piace) sono contento.
Certo non mi aspetto di trovare la recensione ideale che io vorrei si "visualizzasse" sullo schermo, sarebbe quanto mai "pretenzioso".
Per il resto rinnovo a tutti i saluti anche progressivi.
Samurai Samurai
Samurai Samurai
23 mag 08
Voto:
Ringrazio tutti per i commenti, anche a Rhayader.Solitamente anche a me il track-by-track non piace però in certi casi è necessario, anche perchè magari alcuni ascoltano un disco mezza volta pensando di aver compreso tutto delle composizioni e si prodigano in racconti fantasiosi (magari anche brillanti) senza rivelare nulla sulla musica, certo c'è il rischio di diventare noiosi ma in fondo non poi così tanto, e poi questa recensione in particolare non mi sembra che abbia un track-by-track così esasperato lungo righe e righe di descrizioni.
Secondo me, per quanto riguarda le matite rosse o blu delle maestre elementari, in certi casi sarebbe meglio tiragliele via e darle a chi sa usarle per creare qualcosa di veramente artistico e costruttivo, invece di segnare "erroruncoli" insignificanti.
Non credo che le tre D siano state messe per vendere di più il disco si tratta comunque di un'opera "minore", inoltre la scritta è all'interno del booklet e non all'esterno, perciò se uno lo compra nuovo, non può saperlo.
Comunque non mi pare un dato così rilevante, personalmente mi basta che il disco sia valido come composizioni e come qualità sonora.
Un saluto digitale a tutti.
Can Tago Mago
Can Tago Mago
22 mag 08
Voto:
Dunque...la recensione di mr.insolito è (ovviamente) insolita, in realtà non è una recensione, ma uno scritto costruito su una recensione o pseudo-recensione.
In questo caso mi astengo dalla votazione.
Non è male lo "scritto" ma, sarebbe stato meglio se ci fossero state delle terminologie più consone ed adeguate, non per un fatto di educazione ma perchè a lungo andare risultano poi scontate.
Certo sulle qualità del disco che avevo già intenzione di prendere non ho compreso molto.
Insolito, secondo me potresti fare di meglio mantenendo originalità ma anche "recensività" per un disco.
Non ti rimando a settembre perchè non sono un prof, anzi un tempo lontano (ma non poi troppo) spesse volte mi sono scontrato e rotto quasi le ossa con alcuni "professori".
Saluti insolitamente insoliti.