Dr.Adder

DeRango : 8,74
DeEtà™ : 6670 giorni • Qui dal 6 marzo 2008
Einstürzende Neubauten 10-04-2008: Milano, Alcatraz
Voto:
Ci voleva proprio una recensione di 47!
Molto bella, voto 5,0 (senza periodico).
La definirei una recensione piuttosto "Live".
Concludo scrivendoti...prendi la cornetta...Mondial Casa ti aspetta ;)
Saluti in regressione infinita!
Susan Tedeschi Hope And Desire
Voto:
...evidentemente si.
Susan Tedeschi Hope And Desire
Voto:
Al commento sotto numero 13...19 sta per il numero di neuroni?
Hawkwind Hall of the Mountain Grill
Voto:
Dunque...la recensione è ben fatta anche se leggermente lunga...voto preciso 4,6 (periodico) arrotondato per eccesso a 5.
Il gruppo mi è sempre piaciuto, in particolare per i suoi testi fantascientifici.
Indimenticabili i pezzi "Jack Of Shadows" che prende spunto dal bel romanzo di R.Zelazny e anche "High Rise" dal romanzo di J.Ballard "Condominium" che qui in Italia è stato ampiamente tagliato...
Tanti altri i brani indimenticabili che potrei citare di questa grande band...
Per ora la battaglia con le formiche è vinta...ma non la guerra.
Le formiche sono degli esseri particolarmente intelligenti e avanzati...
Per ora ti saluto periodicamente!
PS: stupenda l'immagine della tua scheda dell'intramontabile R.Magritte.
John Scofield En Route
Voto:
Se me lo dicevi la facevo anche io una recensione di Scofield (insieme a Jake)...poi ripasso;)
John Scofield Time On My Hands
Voto:
Se me lo dicevi la facevo anche io una recensione di Scofield (insieme a Conte)...poi ripasso ;)
Susan Tedeschi Hope And Desire
Voto:
Il commento 8...periodicamente mediocre.
Saluti periodici a Shooting Star.
Hawkwind Hall of the Mountain Grill
Voto:
Per ora scrivo grandi Hawkwind...poi torno a leggermi la recensione con frittata di cipolle (tipo Fantocci).
Devo concludere una guerra con le formiche nel bagno!
Evoken Antithesis of Light
Voto:
Mio malgrado, mi ritrovo qui a scrivere quello che penso perchè mi pare ci siano degli argomenti piuttosto interessanti sia da parte di Staypower che di mien.
Quello che scrive mien è giusto ma solo in parte, la storia dei concetti negativi espressi da certi gruppi mi pare assai vecchiotta, ormai saranno 30 anni ( se non molto di più ) che certi generi musicali vengono additati negativamente (magari con motivazioni giuste, magari no)...niente di nuovo perciò.
Cioè voglio dire (mi sembra di essere C.Verdone) che cos'è tutta questa paura sugli argomenti di morte, la morte esiste è reale, non bisogna averne paura è la sofferenza a far paura.
La morte fa parte della vita è così non ci si può far niente, se poi ci sono degli "artisti" che trattano di questi argomenti e sono moltissimi, sta all'ascoltatore recepire il messaggio nel modo positivo.
Quello che dice Staypower alla 30 mi pare giusto e poi mi pare ancora giovane ( o giovine) col tempo i suoi gusti musicali potrebbero "evolversi" (è successo anche a me).
Non dimentichiamoci che spesso anche nei dischi di certi gruppi o cantanti apparentemente innocenti si possono nascondere messaggi negativi. e distruttivi.
Sta nell'ascoltatore assimilare quello che c'è di positivo nella musica, quindi credo abbastanza in quello che dice Staypower (tra il 70/80%).
Perciò alla 28 mien se Staypower vuole ascoltare questa musica lasciamolo ascoltare e a continuare il suo viaggio nella musica (mi sembra di essere Al.Pacino in Scent Of A Woman) col tempo magari ti darà ragione...
forse chissà...
Contronatura è chi va in giro a scrivere che l'arte e la creatività non servono a niente, che la musica il cinema e tutto ciò che è frutto della mente umana non serve a niente ( ho scritto niente per non scrivere una parolaccia ).
Questo si fa male a un sistema già fragile e critico!
Personalmente non credo che questo genere musicale sia per il mio apparato "neural-auditivo" però almeno in questo campo (la musica) cerco di non avere preconcetti...almeno credo.
Saluto tutti (periodicamente).
Roy Buchanan The Atlantic Sessions - Guitar On Fire
Voto:
Grazie a tutti per essere passati di qui...
Anche questa recensione verrà de-archiviata per i posteri e le generazioni future...