emme13

DeRango : 0,50
DeEtà™ : 6652 giorni • Qui dal 23 marzo 2008
Jon Hassell Fourth World, Vol. 2: Dream Theory in Malaya
Voto:
Beh, grazie comunque per le dritte aggiuntive: comunque il fatto che il contenuto dell'album recensito sia diverso da quel cameo nel quale ho conosciuto Hassel non lo vedo come una cosa negativa, anzi...mi piace venir spiazzato :-)
Jon Hassell Fourth World, Vol. 2: Dream Theory in Malaya
Voto:
Mi sono imbattuto nella tromba di Hassel ascoltando la canzone "one cat, one vote, one beer", tratta dal bel concept sul gatto comunista di Ry Cooder "my name is Buddy" e devo dire che m'ha colpito. Vista la recensione, quest'album mi pare una valida introduzione al mondo di questo trombettista (qualcuno mi conferma il fatto che è affetto da schizofrenia, o trattasi di leggenda metropolitana?)...cercherò di procurarmelo, intanto grazie per l'ottima segnalazione!
Carla Bley The Lost Chords Find Paolo Fresu
Voto:
E dal vivo a Padova hanno fatto faville: i duetti Sheppard-Fresu erano molto meno essenziali e i due parevano ingaggiare duelli nei quali l'unica vincitrice era l'emozione dei presenti. Dopo aver visto lo show, l'ascolto dell'album -peraltro ottimo- m'ha lasciato un po' l'amaro in bocca...ma resta un Signor Album, suonato da Signori Musicisti
Casino Royale Dainamaita
Voto:
Ammetto che mi s'è aperto il cuore per 'sta derecensione: i miei 15 anni...poi scoprire il piacere di quanto fosse stimolante tenere le orecchie bene aperte per assorbire tutti gli stimoli, a prescindere delle definizioni di genere...infine, l'ammirazione per un gruppo che, a partire da quest'album, ha iniziato a mettersi in gioco ad ogni uscita con dei bei risultati (peccato, per quel che mi riguarda, per l'ultimo "reale"!). Gran disco!
Pharoah Sanders Black Unity
Voto:
"I'm black and proud of it" ;-)! Beh, credo che la mancanza di volontà nel "decodificare" e conoscere le altre musiche/culture sia un tratto che purtroppo prescinda dal solo rapporto bianco/nero e si estenda a quasi qualsiasi forma di espressione "altra" che non venga pompata "dai media". La mia sensazione è che il disinteresse (quando non l'aperta avversione) riguardi l'"altro" ci sia in termini di luogo di provenienza, come in quelli di tempo di provenienza...oltre alla bradburyana aria da rogo dei libri che respiro quotidianamente, nutro la netta sensazione che manchi quella dialettica con la propria memoria come strumento per costruirsi il futuro che nel jazz, anche nel più free, rappresentava un elemento portante. E' bello vedere che su sto sito ci sono valide eccezioni.
John Fahey Rain Forests, Oceans, And Other Themes
Voto:
Complimenti per la segnalazione: Fahey è stato uno dei chitarristi statunitensi più sottovalutati e, per quanto questo album non lo conosca, con alcuni suoi lavori ha veramente portato avanti una piccola rivoluzione. Chapeau
Teenage Jesus and The Jerks Everything
Voto:
Recensione assolutamente a tono con il contenuto di "everything"...per quanto oggigiorno a me mettano addosso molta più angoscia Laura Pausini e Paola e Chiara ;-)
Teenage Jesus and The Jerks Everything
Voto:
Recensione assolutamente a tono con il contenuto di "everything"...per quanto oggigiorno a me mettano addosso molta più angoscia Laura Pausini e Paola e Chiara ;-)
Rita Marcotulli The Woman Next Door
Voto:
e col precedente commento mi candido a uno dei più stupidi mai usciti su debaser...e senza manco far uso di fake :-) !