Bowman

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 6648 giorni • Qui dal 28 marzo 2008
Enzo Jannacci Ci vuole orecchio
Voto:
Adorabile jannacci....
Lucio Battisti Amore e non amore
Voto:
e' uno dei piu' grandi di sempre
Roxy Music Viva!
Voto:
ma la modella corista in copertina non è la sorella di Brian Eno?
Elio e le Storie Tese Not Unpreviously Unreleased'nt
Voto:
veramente è ora di dire basta alla presunta genialità di Elio e le zappe tese, tra l'altro pure zappa dopo 10 minuti annoia più di un disco recente degli stones.
Sergio Leone Per Qualche Dollaro In Più
Voto:
Grande grande cinema!!
James Cameron Avatar
Voto:
Non credevo di scatenare una tale discussione. Amo i film di fantascienza, ma persino un Close Encounters dello Spielberg in gioventù o il solito Kubrick o persino Ufo-shado hanno qualcosa che ti inchioda, nonostante la povertà di effetti speciali - allora analogici- . Questa è monnezza videogames, non cinema, mi spiace, ma è il mio pensiero su tanti films d'oltreoceano degli ultimi anni.
Caparezza Le Dimensioni Del Mio Caos
Voto:
tante chiacchiere a vuoto per uno chansonnier secchetto, volgare e vile, con 5 cm di torace e il livore di chi ha sempre preso la sveglia da tutti.testi vani e violenti, pornolalici e infantilmente qualunquistici, che possono far presa solo su intellettuali della domenica, e communards impagliati.
Walter Hill Supernova
Voto:
e sopratutto un futuro che si preannuncia a fosche tinte, fatto di donne senz'anima come gin-androidi al silicone, botulino, liposuzioni, clitoridi protesici, e sempre piu replicanti, tanti replicanti di sé stessi, politici sopratutto, gerontocrati immortali, in-pensionabili, supervitaminizzati, pompati e rigenerati come il protagonista negativo di Supernova. E se dalle stelle è venuto tutto cìo', con abuso scellerato umano, se nelle stelle v'è l'amor che move il cielo, allora per dirla tutta con il poeta : "giusto giudizio dalle stelle caggia" Purgatorio, canto VI, 34
Walter Hill Supernova
Voto:
bellissimo film...è indegno come tanti cerebrolessi si scaglino contro il ns. Rivoli nazionale senza opporre argomentazioni valide, e, fatto ancor piu grave, non aver visto il film. E' un piccolo capolavoro, il cosmo rappresentato da Hill è espressione del subconscio umano, della paura dell'altro da sé, dell’ignoto, e la alimenta con atmosfere cupe, sequenze ad altissima tensione, scenari claustrofobici: è in esso che i personaggi di “Supernova” sono costretti ad operare, combattere, peregrinare. Il gioco delle citazioni potrebbe durare in eterno, chiamando in causa pellicole altisonanti come “2001”, “Saturn 3” o intere produzioni filmiche facenti capo alla visionaria tradizione cinematografica degli anni 60-70, ma forse è più opportuno godersi la pellicola di Hill senza troppi rinvii al passato. Anche perché, stando così le cose, avremo bisogno di guardarci bene dal futuro.