pi-airot

DeRango : 2,86
DeEtà™ : 6535 giorni • Qui dal 19 luglio 2008
Eli Roth Hostel
Eli Roth Hostel
21 set 09
Voto:
Sinceramente, seguendo il ragionamento sulla paura che hai esposto, mi ha disturbato molto, ma molto di più "Salò" di Pasolini. Qui, devo essere sincero, un po' mi è capitato di pensare "ben gli sta!" per i figli di papà americani ritratti nel film, che calano in Europa esclusivamente a caccia di kartoffeln come se fosse il loro bordello personale e senza degnarsi di guardarsi veramente intorno anche solo per capire dove stanno. Anche l'atmosfera del film non mi ha esaltato, con troppe concessioni ad un'estetica alla Marylin Manson e al "teenage horror". Tutto sommato, però, la trama regge, gli attori convincono e il film funziona.
John Carpenter Il seme della follia
Voto:
Un invito a non rivelare l'intera trama dei film... Questo è un horror modernamente e divinamente lovecraftiano. Molto bello, ben diretto, ben interpretato ecc. ecc.
Candlemass Nightfall
Voto:
Sicuramente nella colonna sonora della mia adolescenza
Ramones Rocket To Russia
Voto:
Il pallino di decretare la morte dei generi è tutto della critica inglese, che ci ha sempre sguazzato dandosi una grande importanza (recentemente ho visto uno special inglese sul brit-pop, dove si dava a capire che gli Oasis e i Blur avessero spazzato via il grunge ristabilendo una predominanza britannica sulla scena rock). In America le cose sono sempre state molto meno problematiche. Per questo i Ramones mi sono da sempre simpatici!
Armored Saint Symbol Of Salvation
Voto:
Bello, senza mezzi termini.
Yakuza Way Of The Dead
Voto:
Li trovo interessanti (non chiedermi il perché, a me ricordano anche un po' gli Hawkwind dei tempi migliori). Nella recensione non ho ben capito il motivo per cui una band che trovi un suono nuovo e profondmente ibrido debba decretare la morte di un genere (o forse era solo un espediente per riallacciarsi al titolo dell'album). Personalmente, parlando di metal sperimentale, ho sempre ritenuto più affascinanti i Celtic Frost di "To Mega Therion" e "Into the Pandemonium", capaci di qualcosa di profondamente metal ma anche profondamente diverso (mi viene in mente "Mesmerized", riff sabbathiani con sonorità e ritmi new wave). Comunque, bella proposta.
Janus Al Maestrale
Voto:
Mi sono incasinato sintatticamente nell'ultima frase del commento. Spero si capisca cosa intendessi dire...
Janus Al Maestrale
Voto:
Ho sentito qualche brano, anche perché il disco fatico non poco a trovarlo. Mi sono fatto l'idea di una band troppo indecisa su quale strada intraprendere, che cade troppo facilmente nella tentazione di sforare in territori che non si può permettere né tecnicamente, né compositivamente (insomma: strafanno). Sicuramente la politicizzazione invadente di quegli anni non ha favorito la band, ma non mi ci ritrovo nella contestualizzazione ad inizio recensione. Nel '77-'78 il Punk, in Italia, era recepito come una musica reazionaria, quindi di destra, mentre il fallimento commerciale di gruppi come gli Janus (ce ne dovrebbe essere un altro simile nel prog italiano di quegli anni, ma non me ne ricordo il nome) finivano per fare un buco nell'acqua perché quegli stessi giovani di destra che avrebbero dovuto sostenerli in realtà preferivano andare in discoteca, o massacrare ragazze nella propria villetta al mare.
Opus Avantra Lord Cromwell Plays Suite For Seven Vices
Voto:
Si tratta di gusti personali, ma l'ho trovato meno coeso del disco di esordio, e si sente molto la mancanza di Donella Del Monaco. Comunque, è sempre una grande testimonianza delle potenzialità del rock nostrano (insieme, ad esempio, a "Gudrun" dei Pierrot Lunaire), capace di essere decisamente differente rispetto agli standard europei.
The Gathering How To Measure A Planet?
Voto:
Ottima recensione e molto bello il disco, anche se a volte il gruppo si lascia prendere un po' la mano.