Voto:
E questa cos'era, invece? Non so, aspirava al primato di concetto più ridondante di sempre su DeBaser? Boh, se vuoi, per stare in tema, ribatto con un fraseggio in stile "l'acqua è bagnata...". Magari come nozione ti torna pure utile. Grazie, comunque! Sul serio, grazie per la dotta, e soprattutto - stavolta sì - utile comunicazione. Anche questa, in effetti, assai doverosa. E, per la cronaca, di gente che ne ascolta più di quaranta all'anno (ma non ne sono sicuro) ne conosco qualcuno pure io. Conosco Scaruffi... Ma lui almeno si crede un critico musicale, sai... lo fa per mestiere. Sei un critico anche tu? Hai un metabolismo particolare? Sei vittima di download compulsivo? Insomma, cosa ti porta ad ascoltare SOLO 40 dischi all'anno? Parliamone. Voglio dire, posso farlo pure io... anzi, considerando che in un anno ci sono 365 giorni, in un giorno 24 ore e mediamente un disco dura quell'oretta... beh, potrei ascoltarne 8760 (tasche permettendo) senza mai dormire, o sperando che ne pubblichino meno di 8760 per guadagnare qualche oretta di sonno. Ma, dopo - oltre al fatto che dormirei tutto l'anno seguente per recuperare le ore di sonno perse, risveglianedomi nell'anno successivo ancora senza ricordare neppure chi sono -, cosa mi resterebbe di questi 8760 dischi? A me la musica piace e non ho motivo di adottare metodi approssimativi, sfrenati e stressanti come questo. Se un disco mi piace - un piacere quindi, non un lavoro - lo ascolto allo spasmo. Anche perché, sai, magari te ne innamori e lo ascolti con orecchie diverse. Inutile dirti che per innamorarmi di un disco non bastano di certo quei tre ascolti che al massimo, per forza di cose, avrai concesso a questi poveri 40 dischi (dischi poi? Quelli degl'elenchi e dei numeri solitamente hanno solo hard disk troppo capienti). Non bastano se non gusti le sfumature volta per volta. Non è facile come lasci intendere. Uno che dice di ascoltare 40 dischi l'anno, non li ascolta, li sente e senz'altro non se ne innamora. Polemica inutile poi? Io la chiamerei osservazione, constatazione, etc. E di inutile qui c'è solo la saccenteria degli invasati. Alfredo, quello che ti pare, ma uno che dice: "l'unico pregio del brit-pop è che non è obbligatorio ascoltarlo", per quanto mi riguarda, non fa testo. Senza polemica, davvero, lascia perdere. Come sai, mi stai anche simpatico, ma forse è meglio se si parla di figa. E poi sì, ringraziami pure, perché è un dato di fatto che il mio commento ti abbia offerto uno spunto per entrare nella discussione e dire la tua. E bene così, eh. Non voglio immaginare cosa avresti detto senza, data l'utilità del tuo commento e le numerose argomentazioni che affronta, se non ci fosse stato. Ma poi, boh: "Finalmente qualcuno che polemizza su cose utili e ti invoglia ad entrare nella discussione per dire la tua." Nemmeno fossi sul sito da ieri. Acchiappati il leggendario pippone debaseriano!