fiquata

DeRango : 5,86
DeEtà™ : 6265 giorni • Qui dal 15 aprile 2009
Nirvana Live At Reading
Voto:
La recensione non mi piace, non ti offendere. M'ha veramente ammorbato tutto 'sto romanticismo applicato ai Nirvana. Il disco è una squallida mossa commerciale, dato che era uscito già in dvd (io ce l'ho da due anni, comprato, mi pare, a Berlino). Il concerto è di una tristezza allucinante, con quest'uomo distrutto dalla sua nuova vita. L'unica cosa leggendaria di quella sera fu a fine concerto, con la strato regalata al pubblico... essì, fuffa. Il concerto più bello dei Nirvana rimane o quello a Dallas, col panzone esangue, o quello ad Amsterdam... quello era il momento più bello, quando ancora non capivano quello che stava per arrivare. Amen.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
Voto:
Si, un po' mi contraddico, ma nemmeno troppo. Alla fine sono crudele solo con quelli che non conosco :) Vero che se uno non si mette un po' a smanettare sono cazzi, ma prima erano molti più cazzi. Qualcuno ti consigliava qualcosa, tu andavi dal negoziante che guardava in negozio e poi ti diceva che era fuori catalogo. Allora tu provavi a ordinarlo e poi ti toccava pregare e spesso pregavi inutilmente. Ora, uno si lamenta perché deve un po' smanettare? Dai, mi pare il minimo sindacale. Di gruppi che avevano qualcosa da dire e che si sono sciolti ne esisteranno sicuramente, ovvio, ma dubito che questo qualcosa da dire fosse così forte da abbattersi per le poche attenzioni ricevute. Poi si tratta sempre di come le cose vengono fatte. Se uno vuole pagarci le bollette ha sbagliato decennio, se uno lo fa perché gli piace e le bollette le paga con altro allora si accomodi, c'è posto per tutti.
Fiumi Small EP
Fiumi Small EP
5 nov 09
Voto:
Cià Pablo, cià. Son' bravi, comunque.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
Voto:
Guarda, se un gruppo si scioglie perché gli spettatori non aumentano rispetto ai 30 iniziali è un gruppo di merda e per me faceva meglio a comprarsi una moto e andare a fiche. La musica la si fa e basta. Quelli che si lamentano sono gli "indie per sfiga", quelli che se potessero firmerebbero su major e che non lo fanno perché nessuno se li caca. Chi fa determinate cose e per determinati motivi non si lamenterà mai di 30 persone perché sa che quello è il suo bacino. Se vado a vedere qualcuno voglio, prima cosa, non che la pensi come me su tutto, ma che abbia la mia stessa etica... se no il disco non te lo compro, se no per me, nel tempo libero, puoi andare a parcheggiare abusivamente le macchine. Un gruppo si scioglie quando non ha più niente da dire, non per il numero del pubblico... se no non è un gruppo, ma un programma televisivo.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
Voto:
Ma guarda che per me non sono affatto una promessa non mantenuta. Il disco vecchio è un capolavoro, roba che in Italia non è mai stata fatta con tutta quella urgenza e che dice esattamente quello che mi volevo sentir dire in quel momento preciso. Questo non è il capolavoro che era il precedente, ma ti parlo di gusti personali, nulla di oggettivo ovviamente. Questo è un buon disco, che si lascia ascoltare, che ha diverse cose che mi piacciono e pure molto e altra roba che non mi convince appieno. Quindi, per me, sono tutt'altro che una promessa non mantenuta, tant'è che li seguo dai One Dimensional Man, poi passando per i Super Elastic e il primo concerto del Teatro l'ho visto un sei mesi prima che uscisse il disco. Sul fatto che aumenta il bacino d'utenza sono problemi loro e che a me non toccano, l'unica cosa che mi cambia è che mentre prima trovavo un clima "familiare" pure al concerto del Teatro ora non lo trovo più. Trovo le teste di cazzo che spartiscono il Teatro, sul loro Itunes, con Arctic Monkeys e merdacce simili... e questo non è un mio problema, ma loro, del gruppo, ma loro sono così, Paolo vuole inferire (magari pure infierire... lo dice fin dalla prima intervista) nella realtà e questi sono i mezzi. Per me la musica non è condivisione, anzi io non condivido niente con nessuno, tanto meno la musica. A volte, quando voglio entrare in contatto con qualcuno, scendo a farmi una camminata tra i vicoli e tra gli altri, come diceva Pino Daniele, ma ho smesso di pensare che tutti sono belli, tutti sono bravi, tutti sono okei. Le cose sono forse migliorabili, ma non attraverso una canzone. La musica è musica, ciò nonostante ci vuole un certo rispetto verso quello che si fruisce e un po' di rispetto per sé stessi attraverso quello che si fruisce (Feuerbach). Ti assicuro che anche chi lavora in cantiere, se è un ascoltatore appassionato, può ascoltare il Teatro senza bisogno di sdoganamento collettivo o che Agnello vada a Sanremo a sacrificarsi per l'Italia "alternativa". Queste sono minkiate, oggi tutto è disponibile per tutti, tutti possono arrivare a tutti. Se uno si presenta solo dopo che il gruppo è stato sdoganato è uno "nato postumo" e saranno pure cazzi suoi, ne ha il diritto. Comunque nessuna ascia. Io dico la mia, tu dici la tua, fa parte del gioco. No problem, insomma :)
Paul Julius Möebius L'Inferiorità Mentale della Donna
Voto:
Qualcuno tiri il dito a Stoney che magari dice pure lui qualcosa di intelligente.
Paul Julius Möebius L'Inferiorità Mentale della Donna
Voto:
Donne, invidiabile per gli uomini. E che cazz!?! Mi ricordo uno sketch di Covatta in cui spiegava perché un padre è geloso della figlia... perché si ricorda di quando adolescente e in preda a tempeste ormonali pensava "se fossi femmina mi scoperei tutti quanti". Ecco, proprio mia figlia? Quella è la consapevolezza invidiabile, in quanto non solo consapevole di sé stessa, ma anche di chi ha di fronte. L'uomo se scopa con un trans è un gay irrisolto, se una donna tenta sul versante saffico è solo più evoluta e disinibita... sempre per quel complesso dell'onore, dei compiti, del tutto d'un pezzo che rendono l'uomo "uomo", il che comporta, il più delle volte, un uomo poco sincero, di marmo e che crepa d'infarto. Sulla consapevolezza è riuscito a dire qualcosa di giusto, in fondo capita a tutti... solo che non ci mette il complemento di specificazione perché consapevole che gli piacerebbe essere consapevole - dalla propria sessualità alla propria personalità - almeno quanto una donna. Ovviamente senza generalizzare, ci sono tanti minchioni quante minchione... però meglio le minchione e senza percentuali.
Il Teatro Degli Orrori A Sangue Freddo
Voto:
Embè? Si fanno i gruppi, si suona e poi ci si scioglie. E' l'evoluzione. Io preferisco i concerti da trenta persone, che potenzialmente conosco pure tutte e trenta... tipo al concerto degli Afraid. Trenta contati e tutte facce conosciute. Preferisco così, ho l'impulso alla massoneria, che ci posso fare? Sono tanti i massoni in Italia, c'è posto pure per me, no? Poi "se fossero americani freschi di triplo vinile extralusso staremmo tutti lì ad osannarli" non credo lo dici a me, perché io li osannavo quando eravamo, appunto, in trenta ad osannarli e, pensa, ho anche un loro vinile. Wow :)
Serse Cosmi L'Uomo Del Fiume
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No, ma infatti. Quello è il suo mestiere (promozione e salvezza), fargli fare il secondo anno è stata una mega cazzata. Salvati, e bene, al primo anno serviva uno che costruisse una squadra e lui non va bene perché non ci capisce un cazzo. Fosse per lui, a sinistra, metterebbe ancora Savini.
Serse Cosmi L'Uomo Del Fiume
Voto:
Se esistesse una classifica degli allenatori Reja certamente starebbe all'ultimo posto. Il suo Napoli era un ammasso di culo, lancio lungo di Cannavaro, testa di Sosa, sponda, palla a Lavezzi che se la vede lui. Il Napoli lo doveva fare fuori prima del secondo anno di A a quella specie di Luca Giurato della panchina, la ci saremmo divertiti. Poi, in ogni post partita, se ne usciva con "Pinco Pallino ha giocato fuori ruolo". Reja sarà anche un signore ('sti cazzi), ma come allenatore non vale un cazzo.