fiquata

DeRango : 5,86
DeEtà™ : 6265 giorni • Qui dal 15 aprile 2009
Giuliano Montaldo I demoni di San Pietroburgo
Voto:
E questo lo pensa John Fante. Da La confraternita dell'uva.
Giuliano Montaldo I demoni di San Pietroburgo
Voto:
"Poi accadde. Una sera, mentre la pioggia batteva sul tetto spiovente della cucina, un grande spirito scivolò per sempre nella mia vita. Reggevo il suo libro tra le mani e tremavo mentre mi parlava dell'uomo e del mondo, d'amore e di saggezza, di delitto e castigo, e capii che non sarei mai più stato lo stesso. Il suo nome era Fëdor Michajlovic Dostoevskij. Ne sapeva più lui di padri e figli di qualsiasi uomo al mondo, e così di fratelli e sorelle, di preti e mascalzoni, di colpa e di innocenza. Dostoevskij mi cambiò. L'idiota, I demoni, I fratelli Karamazov, Il giocatore. Mi rivoltò come un guanto. Capii che potevo respirare, potevo vedere orizzonti invisibili. L'odio per mio padre si sciolse. Amavo mio padre, povero disgraziato sofferente e perseguitato. Amavo anche mia madre, e tutta la mia famiglia. Era tempo di diventare uomo, di lasciare San Elmo e andarmene nel mondo. Volevo pensare e sentirmi come Dostoevskij. Volevo scrivere."
Charles Laughton La Morte Corre Sul Fiume
Voto:
Ci pensavo a recensirlo. Film bellissimo. Fa male agli occhi.
Oneida Rated O
Oneida Rated O
24 ago 09
Voto:
Io di elettronica non so niente. Credo di essere pure allergico all'elettronica, ma il primo disco mi diverte a palate. Poi c'è "Story of O" che di elettronica non ne ha molta ma sembra un pezzo dei Can che decidono mi musicare il viaggio nel deserto, per uccidere qualcuno, di "Come una bestia feroce". Quando lo prendi, se lo prendi in vinile scopriremo se sono dei matti totali... la fine del lato B del primo, quello con il pezzo tutto urlato che chiude il disco elettronico, rimane in panne. Gira all'infinito ripetendo gli ultimi 3/4. Se l'hanno fatto apposta sono da chiudere in manicomio e se sono da chiudere in manicomio non posso fare altro che amarli. Bisogna ripetere l'esperimento. Su, qualcuno che lo compra in vinile!!! :)
Gabriel Garcìa Màrquez Cent'Anni Di Solitudine
Voto:
Gran libro, gran figlio di zoccola che è Marquez. Kosmo, se sei una romanticona, prova pure con L'amore ai tempi del colera. Quello, per i romantici, è ancora più "bastante" ;)
Unmade Bed Loom
Unmade Bed Loom
23 ago 09
Voto:
Son bravi. Chissà se ripassa da qui il toscanaccio... magari giusto per giocare con qualche hooligan dei Drim Fiater.
Giuliano Montaldo I demoni di San Pietroburgo
Voto:
Io lo comprai per l'introduzione perché immaginavo lo sfascio... e invece. Non male, anche se la cosa degli eccessi... mah. Alla fine l'Idiota il solo eccesso con cui si diverte è l'amore, non carnale, ma totale ed è un po' semplice giustificare l'eccesso dell'amore. Il loro parere cambia molto riguardo gli eccessi, divertenti quando parlano degli eccessi che invoca l'Anticristo. Va bene l'eccesso dell'amore, ma non della vita... eppure sono organicisti per essenza, evidentemente solo quando fa comodo a loro. Su Dostoevskij è interessante la post-fazione di Delitto e castigo scritta da Pasolini... ecco, letta dopo Bagatelle per un massacro si capisce perché un bamboccione come Freud abbia avuto tanto successo quando certe cose le si sapeva da millenni. Dice Pasolini che Dostoevskij pretende Freud... è vero. Ma tutte quelle menate sarebbero esistite lo stesso e Pasolini lo ammette. Dostoevskij conosce tutto di tutti.
Giuliano Montaldo I demoni di San Pietroburgo
Voto:
No, Ugo Guanda, 6 euro e 50... meglio, la Corbaccio è un po' costosa... ma spacca, tipo SST.
Giuliano Montaldo I demoni di San Pietroburgo
Voto:
Ce l'ho pure in quella edizione. Già quando lo presi lo presi perché mi lasciò pensare questa cosa del cristianesimo, poi, quando lo finii conclusi che non l'avevano letto o che erano particolarmente ottusi (come tutti i credenti). Non so dove ci sei arrivato ma c'è una parte in cui ci sputa sopra al cristianesimo romano in maniera abbastanza diretta. Bah, che gente. L'Idiota, comunque, è il mio preferito. Una vita dissoluta ti rende una persona migliore, c'è poco da fare... quando lo scrisse aveva, ancora una volta, i creditori attaccati al culo. Dovrebbero averli tutti dei creditori.
Giuliano Montaldo I demoni di San Pietroburgo
Voto:
Vero, sfascia. Tutti un po' ingessati, Timi il peggiore... però, ecco, il film mi ha commosso, il film in sé. Il voto è all'emozione, alla possibilità di fare un film degno dei fatti e delle persone che narra. Sono partito prevenuto e invece mi ha sciolto. Probabilmente mi ha sciolto più un visione e una rielaborazione intelligente di Dostoevskij, che il film... però il film stesso è una rielaborazione di Dostoevskij, quindi non se ne esce.