benzo24

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DeEtà™ : 7896 giorni • Qui dal 27 ottobre 2004
Bob Dylan Oh Mercy
Voto:
Oh Mercy, tutto sommato, è stato accolto con grande entusiasmo dalla critica di tutto il mondo e fu un forte segnale di un artista finalmente ritrovato dopo un periodo piuttosto opaco della sua carriera. Oh Mercy annunciò che Dylan era presente più che mai, infatti per tutti gli anni novanta è stato il protagonista indiscusso della scena musicale con il suo Neverending Tour e una serie di dischi indimenticabili.
Patricia Barber Live: A Fortnight In France
Voto:
Bellissima recensione!
Jennifer "LA" Lopez J.Lo
Voto:
La prossima volta prova a scrivere qualcosa che abbia a che fare con la musica.
Jack Johnson On and On
Voto:
Ho ascoltato il disco incuriosito dalla recensione, purtroppo però mi sono trovato di fronte ad un album, a mio parere, molto deludente, sostenuto da un suono conforme a tutti i prodotti commerciali sponsorizzati da mtv. Più che canzoni semplici direi che sono canzoni banali.
Devendra Banhart Nino Rojo
Voto:
Devendra Banhart chiaramente possiede delle qualità, tra le quali una splendida voce. Il disco però, pur essendo molto bello, manca d’originalità : è tutto così dannatamente già sentito, che alla lunga infastidisce e stanca. Comunque sono d’accordo con voi, è sicuramente un songwriter da tenere d’occhio.
Jonathan Richman and The Modern Lovers Rockin' and Romance
Voto:
Per chi fosse interessato a questo disco, segnalo il sito della casa che lo produsse ovvero la Twin Tone.
Infatti, il vinile è fuori catalogo e quindi non è semplicissimo trovarlo neanche d'importazione, mentre il cd non esiste proprio.
Su www.twintone.com per soli 15 dollari (e spese di spedizione
Daniel Johnston The Late Great Daniel Johnston: Discovered Covered
Voto:
Sono un estimatore di Johnston, la sua musica mi colpì immediatamente, e non poteva essere altrimenti per uno che dichiaratamente ha come fonte d'ispirazione Beatles e Roky Erickson!! Le sue sgangherate canzoni a volte sono un vero portento!
Il disco in questione è una bella antologia, gli originali come dice la recensione sono sicuramente meglio, anche se tra le cover Sparklehorse, Flaming Lips e Beck sono impeccabili, altri (tra cui Tom Waits) piuttosto deludenti.
George Harrison Cloud Nine
Voto:
Chiaramente il disco non è paragonabile ad All Thing Must Pass, sono pienamente d'accordo con te. La mia valutazione è legata al valore affettivo che sento per questo disco, che personalmente considero, ancora oggi, un lavoro che sta una spanna sopra la maggior parte degli altri album di quel periodo (1986/87).
I problemi finanziari di Harrison erano legati alla sua attività cinematografica (proprio del periodo il flop di Shanghai Surprise!) e il successo di questo disco e del successivo (con i Traveling Wilburys) lo rimise in piedi.