Socrates

DeRango : 2,30
DeEtà™ : 7890 giorni • Qui dal 2 novembre 2004
Steve Coleman & Five Elements 01-09-2006 Live @ Reggia Punico-Fenicia Monte Sirai
Voto:
Lodi allora alla suddetta associazione, a Coleman e, naturaliter, al vecchio sfascia.
Zaar Zaar
Zaar Zaar
7 set 06
Voto:
Ascoltare un samples di 30 sec. di un brano che conta 24(!) min. è un po' come giudicare la bellezza di una donna solo dalle mani o dai piedi; o meglio, viste le proporzioni, dal pollice o dall'alluce. Si può fare, lo so. Ma i rischi che si corrono sono notevoli. Dal poco che si sente sembra un "Back To The Future".
World Party Goodbye Jumbo
Voto:
Guarda un po' chi si rivede. Cominciavo a temere che le tue navigazioni non prevedessero più una sosta in un porto divenuto affollato e singolare come il quello del famoso bar di "Star Wars". Ho cercato in diversi modi di creare delle esche che ti convincessero a riportare la tua sagacia in queste lande (Ed Motta, l'ultimo di Fagen, ti ho dedicato persino una rece, "Silva" di Cantuária, manco fossi una prorompente miss) e tu mi spunti fuori sul buon Wallinger. Non sparire più perché la prossima volta ti lascerò vagare per l'iperspazio. Spero ti farai perdonare con qualche esotica dritta. ;-) sylvian, non cadere, quoque tu, nei luoghi comuni del ragioniere "arido": tu non sei un'eccezione. E' Una categoria alla quale devo molto in termini professionali. Diciamo che tutt'oggi mi dà da vivere. ;-)
Lloyd Cole and The Commotions Rattlesnakes
Voto:
E' difficile poter leggere tutto su debaser. Diciamo che do spesso la precedenza a recensori "di garanzia", ai generi che preferisco, alle novità. Ma anche in questi tre ambiti mi sfugge sempre qualcosa. Ho letto diverse delle tue, anche perché condividiamo delle passioni: Gabriel, Sylvian, The Cure, XTC...perché me lo chiedi?
Lloyd Cole and The Commotions Rattlesnakes
Voto:
Solo in presenza del mio legale. ;-)
World Party Goodbye Jumbo
Voto:
Manca, però, un apostrofo ad "un'influenza". Sono lieto che condividi.
Lloyd Cole and The Commotions Rattlesnakes
Voto:
Senza pathos è possibile scrivere solo CID per le assicurazioni. Nei tuoi scritti esso è sempre percepibile. Se però posso permettermi, avendo qualche capello bianco, secondo me dovresti dosarlo meglio, "raffreddare" un po' di più la carica passionale, che nella scrittura, ma prendilo come un giudizio molto personale, ti porta ad eccedere, ad esprimere concetti in modo che può risultare innaturale, forzato. A mio parere, dovresti essere più diretta, senza cercare a tutti i costi la "bella inmmagine".
World Party Goodbye Jumbo
Voto:
Siamo ormai avvezzi, chi scrive in primis, a svolgere troppe cose contemporaneamente con dei risultati non sempre esaltanti. Mozione d'ordine: facciamo una cosa alla volta, almeno che la richiesta di simultaneità non provenga da due attraenti signore. A parte gli scherzi, Karl Wallinger è uno dei nani moderni del pop che salgono, c'è chi riesce con fatica chi più agilmente come lui, sulle spalle dei giganti. Leggendo, in genere cerco di farlo dopo la stesura, qualcosa sull'album, sono incappato in una metafora sepolcrale di un noto critico che per archiviare senza infamia e senza lode la musica di Karl dice che, cito a memoria, Wallinger "costruisce canzoni con i cadaveri(sic!) di altre". Senza soffermarsi sul gusto discutibile dell'immagine, si può senz'altro dire che è una frase che potrebbe andare bene per la maggior parte della produzione pop degli ultimi vent'anni; un modo, neanche molto elegante, per sottrarsi ad un vero giudizio su di un disco. Si impasta più o meno, soprattutto tra i songs-maker, sempre con gli stessi ingredienti e ciò, a mio parere, non può essere da solo criterio di giudizio. E' quasi sempre dalla qualità dell'impasto che può essere dato un giudizio di valore. Per me Karl ha un notevole talento nel dosare i tanti elementi che adopera, costruendo brani che forse non brilleranno per originalità, parola da usare con circospezione in quest'ambito, ma che sono, a mio modo di vedere, divertenti e di contenuto. Ho riascoltato, ed acquistato su ebay, anche il terzo, "Bang!", che viene dal suddetto critico un po' maltrattato. A me è sembrato, in alcuni brani, addirittura migliore di questo, con un influenza molto più marcata della black, del funk alla Prince in particolare.
Guillemots Through The Windowspane
Voto:
Sì, bisogna segnarsi questo nome. Ho ascoltato il precedente "From the Cliffs", ma non questo e mi sono infervorato.
The Orb The Orb's Adventures Beyond The Ultraworld
Voto:
Hanno detto già tutto gabbox e odra. Si può viaggiare anche senza additivi. ;-)