Socrates

DeRango : 2,30
DeEtà™ : 7890 giorni • Qui dal 2 novembre 2004
Donald Fagen Morph The Cat
Voto:
Sul "nulla" non sono d'accordo. L'esigenza di scrivere degli album da solista non si spiegherebbe. Né ciò può essere attribuito ad un intento puramente commerciale, considerato l'artista e i tempi e i modi con i quali questi lavori vedono la luce. Credo che alcune delle ragioni che spingono Fagen a comporli siano da ricercare nella sua attitudine "narrativa". Non dimentichiamoci che i primi due sono dei concept e quest'ultimo ha un filo conduttore chiaramente percepibile. Traducendo con pazienza e un po' fatica, non essendo esattamente un esperto, alcuni testi, mi sono convinto che essi hanno molta più importanza di quanto siamo portati, presi dalle sue inconfondibili musiche, ad attribuire loro.
Donald Fagen Morph The Cat
Voto:
Grazie ancora a tutti gli ultimi commentatori, in particolare a Black per l'augurio che ricambio di cuore. Rinnovo l'appello ai gentili editors per vedere di rimediare ai consueti errori e rufusi vari. "In più di un trentennio" all'inizio andrebbe cambiato con "in più di un ventennio"; la parola evidenziato quasi alla fine "app(a)rentemente" va corretta. Grazie.
This Mortal Coil It'll End In Tears
Voto:
Non solo per praticità copio ed incollo il commento di gabbox. Album al quale sono molto affezionato, come a tutta la produzione 4AD di quegli anni.
Donald Fagen Morph The Cat
Voto:
Mi sono cimentato "ob torto collo", sperando sempre che qualcuno mi anticipasse. Ma così non è stato. Le rece dei fans a qualcuno, giustamente, possono dispiacere, ma spero di non aver passato il limite della decenza. Ti dirò che sono stati gli ascolti ripetuti a farmi decidere. Un album che, secondo me, ha bisogno di tempo per essere valutato in maniera appropriata. Del resto, se lui ci mette più di dieci anni per partorirlo, si può spendere qualche ora in più per ascoltarlo per bene. Mi fa piacere che concordi sulla valutazione delle scelte tecniche brasiliane. A volte mi chiedo, visto il mio stipendio, perché non ho studiato da allenatore... ;-)
Donald Fagen Morph The Cat
Voto:
Certo, Sylvian, in "in poco più di un ventennio": la matematica non è un'opinione. Pensando alle decadi '80 - '90 - 2000, ho commesso l'errore. Qualora i gentili editors volessero intervenire, segnalo un altro refuso: un "apperentemente" barese nell'ultimo periodo evidenziato. Per quanto concerne il voto all'album, se mi fossi affrettato a scriverla dopo i primi ascolti, avrei concordato con voi. Adesso credo che un 4,5 arrotendato per eccesso lo meriti. Anche il lavoro sui testi ha un certo rilievo. Grazie a tutti, comunque, per l'attenzione e per i commenti. P.S. Sylvian, il Brasile ha un gioco scriteriato: neanche loro possono permettersi due "turisti" quali sono attualmente Ronaldo ed Adriano. Il giocatori che mi piacciono di più, oltre a Kakà, che ho scoperto prima di Galliani :-), sono Zé Roberto e Juninho, che io farei sempre giocare. Fortuna per loro che hanno dei difensori centali all'altezza dei nostri.
Banco del Mutuo Soccorso Io Sono Nato Libero
Voto:
Non dovrei dirlo, ma confesso di non aver ascoltato l'album, nonostante un mio amico fraterno sia un vero esperto e abbia praticamente tutto del Banco. Il progressive lo assumo a piccole dosi a scalare... ;-) Rece, come al solito, senza sbavature.
Alphaville First Harvest
Voto:
Con questi dischi bisogna andarci cauti. C'è il serio pericolo di deformare tutto alla luce dei tuoi ricordi di "vitellone" da discoteca. :-) Col senno di poi direi che definirli " piccoli capolavori" mi pare eccessivo. Mi accontenterei di salvarli dall'ingiusta lapidazione alla quale sembravano destinati. La tua rece dà un contributo importante allo scopo.
Black Heart Procession The Spell
Voto:
Mi avresti convinto lo stesso, anche se non avessi citato, colpo basso, l'amato Cezanne. Lo cerco immediatamente.
Stephin Merritt Showtunes
Voto:
Confesso di aver avuto delle perplessità riguardo alle 69 songs d'amore ( non è il caso si scomodare Pitagora per dire che i numeri nascondono sempre dei significati... ;-)) e di esse credo di averne ascoltate neanche la metà. Diciamo che non mi hanno entusiasmato. Queste forse ancora meno.
Keane Under The Iron Sea
Voto:
Lo ascolterò di certo. Il primo, come sapete, non mi è dispiaciuto affatto.