SALMACIS

DeRango : 0,48
DeEtà™ : 7818 giorni • Qui dal 13 gennaio 2005
Genesis Foxtrot
Genesis Foxtrot
22 nov 06
Voto:
Per me questo è il massimo dei Genesis, seguono The Lamb e A trick of the Tail.
Se volete vi spiego le motivazioni di questa scaletta
Gentle Giant Acquiring the taste
Voto:
Jurrien, quelli che hai citato sono i migliori brani del platter a mio avviso....
però devo dire che quell'equilibrio, quella pulizia e al contempo complessità formale che viene raggiunta in questo album e nelle songs sopracitate non saranno più raggiunte se non episodicamente ("The advent of panurge" Three Friends).
Ci si sbilancerà soprattutto sul piano tecnicistico ed iperbarocco che cxondurrà il sound verso derive troppo cervellotiche ed in ultima analisi stancanti per i miei gusti. Questo è il motivo per cui preferisco la prima triade alla seconda.
P.S. Un album "posteriore" che però contiene alcune perle , es. "Memories of old days" è "The Missing Piece" spesso ingiustamente sottovalutato.
Riverside Out Of Myself
Voto:
Bello ma non c'è confronto con Second Life Syndrome, vero capolavoro della Band e costantemente oscillante su Progarchives dalla 20° alla 30° posizione assoluta di tutto il prog mondiale di ogni tempoo...e c'è da crederci...se tanto mi dà tanto come sarà il prossimo full??
Oceansize Everyone Into Position
Voto:
Ragazzi gli Oceansize sono fantastici. Il lavoro delle tre chitarre in senso melodico-armonico è sensazionale. Il gusto per la melodia e la creatività nel songwriting eccezionale. Vado controcorrente...per me non c'è confronto con gli Amplifier..troppo meglio gli Oceansize. Effloresce è più prog mentre questo più "pop" ma i brani sono tutti memorabili con la punta del penultimo (adesso non ricordo il nome)...fidatevi..ascoltateli...
Le Orme Verità Nascoste
Voto:
Il Voto che regolarmente dimentico
Le Orme Verità Nascoste
Voto:
Condivido il giudizio di eccellenza del recensore. Verità nascoste è forse l'album che preferisco delle Orme. O meglio, sul piano prettamente progressive la palma va a Felona e Sorona, ma su quello un pò più mediato dal Pop (nostrano e no) difficilmente si troverà qualcosa di meglio di Verità Nascoste. Le canzoni tutte belle, ispirate e con testi magnifici, sono legate da un filo dorato che le amalgama in un quasi concept. Il tema è proprio quello della droga, o meglio della sua immanenza nella vita dei giovani d'allora. In questo senso sono esplicative Regina al Trubadour e la finale drammatiuca "Il gradino più stretto del cielo" in cui le Orme sembrano ammonire la propria generazione circa la pericolosità della svolta narcotica nel trend degli stupefacenti. Ai cristalli ed i caleidoscopi "open-minded" lisergici SUBENTRAVA LA BEN PIù SINISTRA disponibilita' dell'eroina e dell' orizzonte di morte che da sempre ha recato con sé.
Genesis Foxtrot
Genesis Foxtrot
24 ott 06
Voto:
Grande recensione. Raramente ho letto qualocosa sui Genesis così accurato e intelligente. Condivido le critiche sulla produzione, tuttavia non hai menzionato il vero capolavoro dell'album (insieme alla "cena" è ovvio), vale a dire Can Utility and the Coastliners".
Opeth Morningrise
Voto:
Ragazzi, sono ancora Salmacis...che abbaglio che presi con questo album...dargli solo quattro stelle è stato un peccato di lesa maestà..è troppo bello..ed anche "Bid you Farewell" quant'è bella...chiedo venia...comunque il vero highlight del platter è e rimangono i primi due pezzi, su questo non sbagliai...la stessa in genere sottovalutata Nektar (ma non da me, mai) è un brano melodico e potente nella stessa misura come solo loro sanno fare. B.R.I. è UN GRAN PEZZO MA, RIBADISCO, POTEVA RIUSCIRE MEGLIO, SE SOLO LE VARI SEZIONI FOSSERO LEGATE MAGGIORMENTE. Ecco mi piacerebbe che lo rifacessero alla luce dell'equilibrio e della "finesse" raggiunta con "Blackwater Park". Attendo una sua rilettura, magari dal vivo, credo sarebbe la nuova Supper's Ready, come "The Drapery Falls" è la nuova "The Fountain of Salmacis". Non so perché ma mi scaTTA SEMPRE IL PARAGONE TRA I gENESIS PERIODO gABRIEL E GLI oPETH
Dark Tranquillity The Gallery
Voto:
Scusate la mia ignoranza ma non vedo un granché di somiglianza tra At the Gates e D.T., mentre la vedo eccome tra D.T. ed In Flames. Il fatto è che gli At the Gates del capolavoro "Slaughter of the Soul" non mi sembrano molto melodici. Parlerei in quel caso di Death Metal simpliciter, quindi, a differenza dei due gruppi in questione.
Dark Tranquillity The Gallery
Voto:
Grandissimo disco, a mio avviso la migliore release di Death metal melodico. Trascinante ed emozionante.