SALMACIS

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Opeth Orchid
Opeth Orchid
28 nov 05
Voto:
* il cosiddetto Maccio Capatonda: Ora ho capito come mai sei così acido e presuntuoso. Leggo e cito un tuo commento a "Three side Live" dei Genesis: "Ti sopravvaluti troppo e ti lasci trasportare troppo dalla tua personalità un po' banale e presuntuosa e non ti rendi conto di imbarazzare solo te stesso. Recensione da dimenticare. Disco sconsigliato. Patetico." Ma chi sei per poter parlare in questo modo!
E' davvero sorprendente la tua capacità di emettere giudizi infondati senza una previa analisi critica. Ma la tua ignoranza e presunzione va oltre: addirittura scendi e scadi anche nel personale..Cosa significa "che riesci a imbarazzare solo te stesso"..guarda l'unico che dovrebbe imbarzzarsi qui sei tu ma il termine giusto è vergognarsi. Fatti un'esamino di coscienza e piuttosto di insultare e denigrare gratuitamente manda tu stesso qualche tua recensione. E troppo facile colpire senza esporsi....
senza rancore ma solo per giustizia
Opeth Orchid
Opeth Orchid
28 nov 05
Voto:
Come mai giudichi questa recensione addirittura "imbarazzante"?
Opeth My Arms, Your Hearse
Voto:
Allora, premettendo che non ho ancora ascoltato Still Life e Deliverance, debbo dire che ritendo "aopril Ethereal" la più bella canzone degli Opeth.
Faccio qui un apiccola classifica
1)April Ethereal
2)Drapery Falls
3)Ghost of Perdition
4)The night and the silent water
5) Twilight is my robe
Opeth Orchid
Opeth Orchid
24 nov 05
Voto:
Ho scritto "deliziose divagazioni al piano e alla chitarra folk di Silhouette e Requiem" nel senso Piano* Silohuette e Chitarra Folk per Requiem.
Grazie a tutti per i complimenti. A Sfasciacarrozze rispondo..mah non credo di esserci ancora tra quarant'anni ma se ho ragione io (e cioè che Orchid passerà alla storia) ricordati di me! Ciao
p.s. insisto sugli High Tide: sono loro i veri inventori del prog-metal. I loro dischi seminali sono 2 e cioè 1) Sea Shanties del '69 Più Hard che Prog e 2) High Tide,1970 più prog che hard. Entrambi capolavoro;. fra pochissimo le recensioni.
Opeth Morningrise
Voto:
Scusate
Errata Ad Opeth
Corrige Ad Orchid
..avete ragione ho proprio preso un' opethite indigesta...devo disintossicarmi..ma non prima del 14 dicembre, a Firenze.
Ciao W gli Opeth
Opeth Morningrise
Voto:
Allora, dopo tante critiche un pò di auto-apologia. Forse è vero che ho fatto un'indigestione di Opeth, ma le idee su Moningrise erano quelle definitive, non è un caso che per Orchid (recensione in arrivo) e MAYH abbia atteso più tempo. Ribadisco i primi tre pezzi sono fantastici da 5 stelle; la mia preferita? The night and the silent water. Fantastica, molto ben bilanciata tra intuizioni progressive ed energia Metal. Segue Advent e a ruota Nektar. Sull' oscuro oggetto del contendere, ovvero la mitica "Black rose Immortal" ribadisco che non posso assegnargli più di 4 stelle. Bel pezzo ma non un capolavoro. Il pezzo che meno mi piace nell'album rimane "To bid you farewell" (3 stelle). Ribadisco che un uso più variegato e descrittivo della batteria sarebbe, sempre secondo me, stato di maggiore effetto; ma è tutto il pezzo ad apparirmi un pò statico e poi non vedo quella genialità melodica che tanti invece vi rinvengono. De gustibus.... Quindi 5+5+5+4+3=22 22/5=4,4. Non posso dare cinque stelle ad un disco che non arriva neppure a 4,5, anche se in questo caso il limite è veramente stato sfiorato, cioè si tratta di un 4 ultraabbondante, al limite delle five stars. Ad Opeth, invece, assegno 5, peché, seppur ci sono le stesse pecche di produzione, esempio i momenti vuoti, nel complesso ha una coerenza di sound superiore e anche più idee. Magari Moningrise ha vette più alte, su tutte la ricordata "TNATSW", ma nel complesso lo ritengo un briciolo inferiore, e per un punto Martin perse la cappa...
King Crimson Islands
Voto:
Probabilmente non è un caso, perché il brano cui alludi "The empereor in his war-room" è suonato da Fripp in persona alla chitarra acustica prima ed elettrica poi.
Gentle Giant Gentle Giant
Voto:
Rigurado alla valutazione dell'opera dei Gentle Giant ci sono due linee interpretative
La prima ritiene che il periodo più maturo si coLlochi tra "Octopus" e "Free Hand" e che abbia "In a Glass House" come suo vertice assoluto. A mio avviso invece la band in questa fase indulgeva in eccessivo barocchismo e complicava strutture melodico-compositive già buone di per sé.
La seconda linea (alla quale appartiene per inciso pure il sottoscritto) ritiene invece che i Gentle Giant abbiano dato il massimo nei primi tre album, nei quali la spontaneità e la ricchezza dei contenuti aveva la meglio sulla del resto naturale propensione del gruppo al ricamo e all'avvitamento delle trame musicali. L'unico dubbio rimane su quale sia l'opera maxima: "Gentle Giant" o il successivo e splendido "Acquiring the taste"? Io preferisco di un soffio il secondo in cui alla creatività dell'esordio si aggiunge una maggior maturità timbrico-espressiva, pur senza strafare. 5 STELLE E LODE! A presto la rece. Ciao
Opeth Morningrise
Voto:
Lo sapevo che avrei infervorato la discussione con questa rece! Tuttavia ribadisco il mio giudizio. Piuttosto alcune precisazioni s'impongono.
1) Quando esalto gli "Opeth degli ultimi lavori" non mi riferisco tanto a GHOST REVERIES (per il quale 'solo' quattro stelle) quanto a capolavori come DELIVERANCE e BLACKWATER PARK. In generale però è innegabile che produzione e growl siano sensibilmente migliorati e raffinati specie sull'ultimo cd.
2) Le mie perplessità su MORNINGRISE non coinvolgono che relativamente ( stessa cattiva produzione)ORCHID, che considero molto più ispirato e ricco di contenuti, nonché più "drammatico" ed inquietante, tanto che la mia futura rece su quest'ultimo gli assegnerà (anticipo) un bel 5 stelle!!
3) E' vero, sono un esperto di progressive, ma m'interesso anche di generi affini e partecipanti. Gli Opeth mi sembra proprio che siano compresi nel campo d'indagine
4) Ma nessuno, proprio nessuno, ha notato la somiglianza, quasi plagio, tra l'arpeggio finale di Advent e quello di "Dancing with the moonlight knight" dei Genesis su "Selling England by the Pound"??
The Soft Machine Volume Two
Voto:
Grazie Hal per il complimento, del resto è la mia prima rece..la seconda comparirà tra qualche giorno,credo...
Molto interessante, comunque, anche Vol 1. Dopo Third ha prevalso la linea jazzistica di Ratledge (comunque buona) e i Soft hanno perso il loro lato pop-dadaista, tanto che Wyatt ha formato una nuova band "Matching Molle", proprio per recuperare questo lato surreale
che era ormai inespresso nel gruppo d'origine.