SALMACIS

DeRango : 0,48
DeEtà™ : 7818 giorni • Qui dal 13 gennaio 2005
My Dying Bride A Line Of Deathless Kings
Voto:
No, Fede, non sei l'unico...anzi io lo giudico anche peggio di te. Che delusione sto disco dopo le vette di "The dreadful hours" e di "Songs of Darkness words of light". L'ultima release dei MdB difetta di creatività ed originalità, assestandosi su di un gothic di buona fattura ma dimentico delle impennate doom-death che ancora si sentivano (ed esaltavano) gli ultimi due lavori. E' un ritorno alle atmosfere di "The light at the the end of the world" senza però la sua qualità. Buone le prime due e poi il resto è stanca dipetizione, la stessa da molti magnificata "Deeper down" mi dice assai poco, idem per il brano conclusivo che trovo scialbo e senza mordente; inoltre con le vocals di Aaron senza growl si sacrifica veramente troppo pathos.
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Complimenti Breus, grande recensione. Davvero giù il cappello, tuttavia non mi sento di dare meno di 5 stelle ad un simile capolavoro. Concordo sul giudizio secondo cui "The Lamb" costituirebbe l'apice del sound genesisiano, ed anche sul "The Cinema Show" quale miglior pezzo del platter in questione.
Third Ear Band Third Ear Band
Voto:
Grande ed epocale album. Di molto superiore al precedente Alchemy. Il capolavoro nel capolavoro è comunque Earth, non plus-ultra etnico-progressive, psichedelico e tribale al tempo stesso.
Isis In The Abscence Of Truth
Voto:
Rece davvero inadeguata per l'opera ed il gruppo in questione. Allora, innanzitutto non ci sono sfuriate "quasi Black Metal" nella musica degli Isis, ma tutt'al più derive post-core, che pure si stanno allontanando sempre più. E' l'album, questo, della svolta definitiva verso il post-rock. Da Mosquito Control all'ultimo platter c'è stato un progressivo ed inesorabile alleggerirsi del sound: il punto di maggior equilibrio, sintesi e forza creativa, a mio avviso, è stato raggiunto in Oceanic, vera pietra miliare della musica del nuovo millennio.
Isis In The Abscence Of Truth
Voto:
Rece davvero inadeguata per l'opera ed il gruppo in questione. Allora, innanzitutto non ci sono sfuriate "quasi Black Metal" nella musica degli Isis, ma tutt'al più derive post-core, che pure si stanno allontanando sempre più. E' l'album, questo, della svolta definitiva verso il post-rock. Da Mosquito Control all'ultimo platter c'è stato un progressivo ed inesorabile alleggerirsi del sound: il punto di maggior equilibrio, sintesi e forza creativa, a mio avviso, è stato raggiunto in Oceanic, vera pietra miliare della musica del nuovo millennio.
Gentle Giant The Missing Piece
Voto:
Dei dischi della "decadenza" dei G.G. è quello che preferisco...alcuni brani sono davvero belli; concordo con il recensore sull' eccellenza di "Memories of all Days", realmente uno degli hilighlight dell'intera produzione del gigante gentile..
Nektar Remember The Future
Voto:
Buoni i Nekatr, ancorché misconosciuti in Italia, ma il capolavoro RIMANE "A tab in the Ocean", non male anche il disco d'esordio ultrapsichedelico in senso pink floydiano "Journey to the centre of the eye"
Agalloch Ashes Against The Grain
Voto:
Capolavoro anche se preferisco The Mantle. La mia preferita è "Fire Above, Ice Below"
Mad River Mad River
Voto:
Davvero notevole: l'errore nella velocità di registrazione infonde ulteriore fascino decadente alle malate armonie di questo platter in cui si riflette lo spirito lisergico del flower power californiano: "Eastern light" ne cosituisce l'apice. Hammond rallentato e chitarre urlanti follia. "War goes on" ripropone i Quicksilver in versione ultra-psichedelica
Smashing Pumpkins Siamese Dream
Voto:
Il voto che sempre dimentico alla prima