sylvian1982

DeRango : 0,65
DeEtà™ : 7768 giorni • Qui dal 4 marzo 2005
Mercury Rev All Is Dream
Voto:
X Logic Probe. Nonostante porti il suo nome non è che ultimamente David lo segua così appassionatamente. Non sono un integralista, nel senso che i miti non si discutono.
Per esempio quando ha fatto quei dischi ambient con Czukay l'ho letteralmente by-passato. Certo che se parliamo del trittico "Brilliant trees", "Gone to earth", "Secrets of the beehive" allora vado in brodo di giuggiole. Comunque non sapevo della prossima pubblicazione di un suo nuovo lavoro. Grazie per l'informazione. Provvederò.
Mercury Rev All Is Dream
Voto:
Deserter songs mi sembra più bello. Questo ne è la sua fotocopia. Non che sia brutto ma la fotocopia non è mai come l'originale. Non lo ascolto da quando uscì ma l'impressione che mi fece fu proprio quella di un lato B di Deserter songs. L'ultimo disco è davvero poca cosa. I primi lavori (quando erano indie) non li conosco e sinceramente, non essendo indie dentro, non è che mi attirano più di tanto.
Van Der Graaf Generator The Least We Can Do Is Wave To Each Other
Voto:
Non lo vedo più da una ventina d'anni, però avevo un altro amico che considerava i Genesis non solo il più grande gruppo progressive (e qui si può anche essere d'accordo) ma addirittura il più grande gruppo rock mai esistito. Chissà se la pensa ancora così. Quano si dice de gustibus...
Van Der Graaf Generator The Least We Can Do Is Wave To Each Other
Voto:
Rif. Antoniodeste. Forse hai ragione quando mi appunti che i VDGG fossero all'epoca snobbati. Nel 71 avevo appena 8 anni per cui non ho vissuto quel periodo in presa diretta, però successivamente ho letto molto. Figuriamoci, in Italia i VDGG erano più famosi che altrove, CIAO 2001 docet. Il progressive impazzava nella penisola e solo successivamente abbiamo capito (forse) chi meritava e chi no. Il punk nel 77 fece piazza pulita e tutti, ripeto tutti, i gruppi prog di inizio anni 70 furono tacciati di cialtroneria e mandati all'inferno. In seguito, quando le acque si calmarono, ci fu una rivisitazione a posteriori del periodo e i VDGG furono tra i primi a essere rivalutati. Forse ho fatto un pò di casino ma spero di aver chiarito un pochino quello che volevo dire quando ho affermato che i VDGG erano snobbati. Per esempio gli ELP e i GENTLE GIANT (solo per fare due esempi) non sono mai stati rivalutati, anzi...Comunque il progressive è un genere che ha sempre diviso la critica e gli appassionati come mai nessun altro. Ho un amico che adora il progressive e la sua collezione di dischi è composta dal 90% di dischi prog e del 10% tutto il resto e credo che quel 10% gli piaccia anche poco. Chi detesta il prog penso che abbia mandato al macero quei pochi dischi che aveva quando è arrivato il punk.
Piero Pelù U.D.S.: L'uomo della strada
Voto:
E' mortificante non leggere nemmeno un post sotto una rece. Allora ti racconto un aneddoto (personale) su Pelù. Ormai non lo segue più da Litfiba 3, quando ancora erano ascoltabili e semi-sconosciuti. Il loro capolavoro rimane 17 RE... Avevo una collega in ufficio che andava pazza per Renato Zero, Giorgia, Laura Pausini, Nek, Gigi D'Alessio ecc.ecc. Dei Litfiba che "contavano" nemmeno a parlarne. Ultimamente ho scoperto che ha comprato un paio di dischi solisti del buon Piero. Pensa te in che compagnia si ritrova l'ex leader dei Litfiba. I soldi sono soldi ma insomma...
Paul McCartney McCartney
Voto:
Purtroppo penso che il McCartney solista abbia messo tutto l'impegno possibile (volontariamente o involontariamente) per appoggiare Scaruffi sulle sue teorie sui Fab Four.
Radiohead Hail To The Thief
Voto:
Forse non avrò un'apertura mentale adeguata, ma per me i Radiohead sono finiti con Ok Computer. Sui lavori successivi salvo qualche canzone. Avranno anche svoltato e dimostrato che sanno fare di più che le solite canzoncine ma secondo me hanno finito le idee. Chi vivrà vedrà.
Carole King Tapestry
Voto:
Bellissimo disco. Peccato che Carole King sia tutta qui.
Un pò come Alanis Morissette. E' tutta in Jagged Little Pill.
Spice Girls Spice
Voto:
Tapestry di Carole King è stata visitata 103 volte ed è stata commentata 5.
Questo disco (?!?) vedete voi quante volte.
E poi chiediamoci cosa sono il marketing, le strategie di mercato, il look ecc.ecc.
Solo per fare un esempio, ma ce ne sarebbero a bizzeffe.
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
Scusate l'intrusione ma volevo dire qualcosa anch'io. Mi sono sempre chiesto quanti dischi un essere umano può ascoltare anche una sola volta nell'arco di un anno. Premesso che una volta sola non è sufficiente nè per stilare una recensione e neppure per giudicarlo. Io ritengo che un critico musicale (che faccia solo il critico musicale) può arrivare a sentire mediamente 4/5 dischi al giorno che moltiplicati per 365 fanno circa 1.650 dischi all'anno. Moltiplicati per 10 anni fanno 16.500. Quindi si può arrivare alla conclusione che un critico musicale cinquantenne che ha fatto sempre e solo quello può aver ascoltato al massimo 60/65.000 dischi. Cifra impressionante e non so quanti, in realtà, ce l'abbiamo veramente fatta. Quindi Scaruffi non è credibile, almeno sulle cifre. Per il resto degustibus...
Se qualcuno volesse commentare ne sarei grato, così come sarei grato che qualcuno lasciasse il proprio pensiero su Scaruffi, visto che viene tirato in ballo abbastanza spesso su questo sito.