pacino

DeRango : 0,18
DeEtà™ : 7744 giorni • Qui dal 31 marzo 2005
Rip Rig & Panic God
Voto:
a odradek volevo dire che ieri pomeriggio, mentre il sole si allegeriva in un tramonto dolente, sono entrato nell'aula magna dell'università di roma. a suonare c'era misha maisky con la sua bambina (lily) al pianoforte. anche questa un'altra coincidenza. mentre i due suonavano mi chiedevo di cosa potevano parlare (dissonanze?) a pranzo nella loro casa di bruxelles. il concerto è valso la spesa... l'unica perplessità: peccato che a un concerto così, per di più nel contesto universitario, ci fossero solo "old babbions" e non anche curiossisissme e vispe studentesse attratte dai suoni profondi...
Rip Rig & Panic God
Voto:
ciao odra, fa piacere vedere che sei "emerso" di nuovo. costantemente. robustamente. con molte nuove pagine. tutte da leggere. intanto oggi, grazie a te, mi sono risentito God e mi ha fatto un gran bel piacere. passerò a leggere la rece di john sul requiem. spero a breve di dire pure la mia su qualche nuova uscita che mi ha accompagnato in questi mesi...
Rip Rig & Panic God
Voto:
nel riverbero dei pixel ho avuto una specie di sussulto quando, tra i cd recensiti, ho visto i rip rig and panic. confesso che non avevo dubbi su chi avesse potuto tirarli fuori dai meandri del tempo. thanx odradek.
Gil Scott-Heron Reflections
Voto:
Gil Scott-Heron è tra i miei preferiti. Tra tutte le sue canzoni ho una certa predilezione per Winter in America, per quel flauto, per quelle tastiere... Nelle sue critiche feroci alla società non mancava mai di inserire una via di fuga, c'era sempre una specie di luce che dava una speranza di uscita. A quanto ne so mi pare che sia impelagato da un po' di tempo in una qualche malattia (tra l'altro qualche anno fa ha annullato un giro di concerti in Italia, avevo pure comprato il biglietto!). Chi non ha la fortuna di avere suoi dischi in casa, ne faccia incetta in questi giorni: i negozi di musica sono pieni di riedizioni dell'incisioni dell'epoca a prezzi accessibili. Complimenti al Socrates, acuto piluccatore di perle perdute
Steely Dan Katy Lied
Voto:
anche secondo me 11 Tracks Of Whack di Becker è un grand disco, forse persino superiore (sarà un'eresia?) agli ultimi due di Fagen (escluso insomma thenightfly)...
Steely Dan Katy Lied
Voto:
ciao socrates, sto cercando di arrivare al "making of aja" (che già pregusto). grazie per la 'dritta'. intanto ti segnalo che su Donald Fagen puoi già ascoltare una canzone del nuovo "morph the cat" del salace Donald
Steely Dan Katy Lied
Voto:
eccoli gli steely dan. grandissimo duo con tutta la costellazione di musici che gli giravano intorno (e socrates ne ha nominati solo alcuni...) a suo tempo avrei pagato qualche liretta per gustarmi una mezzagiornata in studio a vedere un po' lo spettacolo che quei tipi sapevano tirare fuori tra le quattro mura insonorizzate... certo socrates coglie nel segno, come e più del solito. fagen/becker/katz sono stati un trio magico. aspetto il nuovo cd di fagen come se fosse quello di un amico caro. So già quello che tirerà fuori, forse non mi sorprenderà, di certo sarà difficile criticarlo. Se c'è una cosa però, una sola cosa, che posso rimproverare agli steely dan è una certa fredda e controllata precisione. Anche per me Doctor Wu è nella top 5 degli SD
Imogen Heap Speak For Yourself
Voto:
finalmente qualcuno ha pensato a imogen heap! i suoi dischi a me piacciono. anche in questo direi proprio che non si risparma. lei pare sapere bene quello che fa, visto che fa quasi tutto da sola, dalla produzione ai vocalizzi. per di più, lei è di certo la tipa che mi piacerebbe abbordare a una festa...
Bill Evans Waltz For Debby
Voto:
il disco è una meraviglia vera. il trio evans-la faro-motian mette i brividi... forse ricordo male, ma in qualche biografia mi sembra di aver letto che evans (che io adoro) soffrisse un po' la prorompente e assoluta bravura di scott la faro... certo che dischi così vanno sempre tenuto a portata di mano...
Sufjan Stevens Come on Feel the Illinoise
Voto:
confesso di non sapere molto di Sufjan. ma questo è un bel disco (e una bella recensione). è stato indicato come il disco dell'anno (quello passato) in quasi tutto il mondo, ma penso che lo continuerò ad ascoltare (senza esagerare però) pure in questo nuovo...