frantz

DeRango : 2,10
DeEtà™ : 8275 giorni • Qui dal 13 ottobre 2003
Franco Battiato L'imboscata
Voto:
Questo è l'ultimo disco, in ordine di tempo, che mi è piaciuto di Battiato, del resto "battiatiano non sono".
Ho paura che il nuovo cd mi deluda come gli hanno fatto gli ultimi, ne ho sentito il singolo e ad un veloce ascolto radiofonico non mi ha convinto (ma forse questo è un bene).
Per chi fa la recensione? Koopa naturalmente! Tra debaserioti mi sembra di capire che Koopa sta a Battiato come Mr.Iko al Duca Bianco, quindi non può essere che lui.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Ma per fare arte di "getto" l'artista sa, conosce, decifra e pensa, solo dopo fa, anche senza correzzioni, ma sempre e solo dopo un lungo percorso razionale che non per forza deve essere collegato al pezzo singolo ma al suo lungo percorso per arrivare al pezzo singolo. Per questo avevo citato l'esempio di Pollock che pitturava di getto ma il percorso per arrivare alla sua arte è stato molto ma molto lungo e oltrepassa Pollock stesso.
Per quanto riguarda la frase, ripeto non è mia, se non sbaglio (ma potrei sbagliarmi di grosso!) è di Lionello Venturi e l'ho riportata perchè mi colpì molto dato che io i quadri ho il vizio di guardarli (purtroppo) da 50cm e quasi sempre anche di toccarli per sentire l'impasto sulla tela e mi resi conto di quanto perdo non staccando mai il pensiero analiticao dalla visione emotiva.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
In ultimo voglio riportare una frase che lessi nelle sale di un museo e di cui purtroppo non ricordo l'autore:"finchè ci sarà qualcuno che vedrà i quadri da 50cm di distanza pensando alla tecnica di come è stato fatto il quadro, egli non potrà mai godere dell'emozione che la visione di quel quadro genera" (più o meno era questa)
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Per quanto riguarda la dicotomia critico/artista, è vero è lo studioso colui che rende maggiormente intellegibile un opera.
L'artista esprime il "sè" il critico lo legge, ma lo legge secondo i riconosciuti codici secondo i quali si muove il gesto dell'artista. Questo nella norma. Poi ci sono (o ci furono?)i "critici militanti", come Achille Bonito Oliva, coloro cioè che del "pensare arte" ne stipulano i codici ai quali l'artista, secondo legami differenti col critico, si rifà. Discorso a parte merita poi la figura del "committente" ma qui apriamo una parentesi che difficilmente troverebbe facile chiusura.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Questo dibattito sulla fruizione/interpretazione di un opera è interessante, quindi, anche questa volta, posto la mia.
Inanzitutto sono in disaccordo con l'affermazione che genio e sregolatezza vadano quasi sempre a braccetto.
E' vero che molti artisti erano e sono "sopra le righe" del pensare e agire comune, ma che questa sia quasi una regola del fare arte è un pensiero bizzarro che serve solo a "mettere colore" intorno alla figura dell'artista. Prendiamo un esempio su tutti: Van Gogh, artista dall'indiscutibile sommo valore, è conosciuto ai più come uno di quegli artisti tutto genio e sregolatezza. Ebbene ciò è assolutamente errato, perchè VVG sebbene fosse stato più volte ospitato in case di cura, nel suo fare artistico antepone al gesto una discussione in termini di intenti artistici che è ben documentata dalle lettere a suo fratello Theo, al tempo gallerista.
Quasi sempre l'artista (quello che verrà valorizzato dal riconoscimento critico) compie il suo gesto come genesi ultima ad un lungo ed articolato percorso di riflessioni (e a volte studi)sul "fare arte" altrui.
E' vero che l'artista è spesso uomo di maggior sensibilità, il che comporta a volte livelli emotivi ed approcci razionali, diversi e mutati rispetto al pensiro comune e forse dominante, ma è la forte razionalità delle intenzioni che poi fa scaturire il moto artistico pure in momenti di alterata lucidità. Ma la razionalità di pensiero guida sempre l'irrazionalità del gesto (v. Jackson Pollock).
Blonde Redhead Misery Is A Butterfly
Voto:
Sommariamente un bel disco, ma vagamente ripetitivo anche se non banale. L'ho ascoltato per diversi giorni di fila appena uscì, ma poi anche lui uscì, senza rimpianti, dal mio stereo. Notazione a margine: comprai il vinile e come suono rende meglio i toni anni '80 dell'opera.
La recensione tecnicamente è molto bella e puntuale.
Têtes de Bois Pace e Male
Voto:
Quando ho letto questo tuo post caro Hal stavo ascoltando estasiato "Horse and fish", se mi canni questi due dischi ti tolgo il saluto!
Mark Lanegan Band Bubblegum
Voto:
Sono assolutamente d'accordo col giudizio che ne da la kosmo, è un disco non bellissimo ma che va oltre il vecchio lanegan che qua purtroppo in tanti si aspettavano di riascoltare, ma la vita va avanti e la gente cresce, casino, chitarre ossessive lasciano il passo finalmente ai pensieri.
Questo disco lo trovo più scarso rispetto all'ep che lo ha preceduto, semplicemente perchè è più lungo e qua è la si nota che c'è qualcosa di troppo, ma in definitiva lo ascolto volentieri, anche se in questo periodo sul mio lettore gira roba di altissimo valore e lanegan ci passa solo di rado (l'ultimo di jarret non lascia passare nessuno!)
The Limp Twins Tales From Beyond the Groove
Voto:
Mi ha preso un colpo quando ho visto questa rece, ma chi è che mi ha fottuto la recensione che volevo scrivere io?
Bello, bello, bello sto disco! Sono giorni che lo ascolto ininterrottamente ance se il cd è del 2003.
Questo disco te l'ho appena "fatto" kosmo insieme a quello dei tetes de boys, ma volevo inserirne qualcun altro da spedirti.
C.S.I. Linea Gotica
Voto:
Per rispondere:
A KOSMO: ho riletto e mi sono accorto di aver fatto un errore, su di te volevo scrivere altro ma mi è sfuggito, il giudizio sulle recensioni massacrate erano su tanti altri tipo gli esordi di Roahn e altri soprattutto metallari. Qui riguardo a te mi sono sbagliato.
X HAL: non mi dire che non sei mai stato attaccato su de-baser in pubblico o con mail private che lo siamo stati quasi tutti (esordio o no che sia)
X L'ANONIM_: credo che tutte le ultime frasi anonime non siano parto della mano di un sol_ imbecille, che comunque si dimostra per l'ennesima volta, chiunque ess_ sia un cretino, qua nessuno ha omesso il proprio nome davanti al proprio pensiero e tu come al solito hai saputo brillare sopra ogni altro, complimerda!
Rompere ancora una volta i coglioni alla Vane da anonimo è il chiaro esempio che se su de-b c'è più di uno che rema contro tutto il sito, non che non si possa andare contro la Vane ma da anonimi fa girare i cojoni.
X CAZ: sei sempre più grande!
X KOOPA: minkia quanto sei duro!!! proprio non capisci, ma per te UMILTA', DIALOGO APERTO e SPORTIVITA' sono caratteristiche da cui fuggire a gambe levate? Forse nel tuo sito dove parli di cinema ed altro siete tutti in guerra, e chi sei Michael Moore?