bogusman

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Lucio Battisti L'apparenza
Voto:
Poi, (e ora si va sul personale) mi sembra strano come tu trovi così sibillina Madre Pennuta... A me quella canzone, forse più di altre, "parla": le immagini scorrono chiare e precise e focalizzo ogni particolare di quella (non)storia. Certo se dalla comprensione chiedi un possesso a 360°, un appagamento completo e rassicurante non credo che MP ti possa dare questo. Non so come spiegarti, è abbastanza irrazionale, ma quando l'ascolto, "ce l'ho davanti".
Lucio Battisti L'apparenza
Voto:
All'inizio mi sembrava un po' troppo stingata anche a me 'sta recensione, ma poi mi sono convinto che era abbastanza in linea con la matteria trattata. Mi sembra svilente nei confronti di un'opera così asettica e fredda darle un "voto", e del resto mi sembrava abbastanza chiaro che dietro la mia pur stringata analisi c'era stato un deciso apprezzamento. Sulle tue affermazioni riguardo la sibillinità di Dg rispetto a questo ribatto dicendo che è una tua opinione personale, perchè è un dato di fatto che l'apparenza si offra al pubblico in modo più "chiuso" rispetto al precedente (assenza di testi, copertina bianca, musica molto più asettica ed "astratta"). Quello che fraintendi tu (o forse non sono stato chiaro io, ma lo avevo messo in conto :-)) è che questa opacità sia secondo me un demerito. Non lo è assolutamente, anzi; credo che questo disco viva di una sua algida perfezione, e che si presti all'ascolto in modo meno accattivante rispetto a DG.
Dici che faccio il Pilato? Non mi sembrava giusto scendere nei dettagli, illustrare le immagini, "descrivere" i contenuti; ho preferito mantenere una certa distanza cercando di cogliere il progetto che sta dietro questo lavoro, e tutto sommato , penso di esserci riuscito.
Lucio Battisti L'apparenza
Voto:
Ho dimenticato il voto, e quasi quasi è meglio così.
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
Penso che nell'analisi di un fenomeno musicale (prendendo solo quest'aspetto della vicenda in questione) si debba fare una specie di media fra l'analisi a posteriori del "carisma" e quella circoscritta al puro valore estetico dell'opera. Secondo me loro hanno fatto il salto di qualità a partire dal 1965 e in questo caso ha senso parlare di valore in sè (Rubber Soul come il primo Album pop effettivo della storia del rock); gran parte di quello che avevano fatto prima è un inestricabile miscuglio di genialità pura, strategie commerciali efficaci in un mercato poco più che vergine, e perchè no, un pizzico di fortuna. Se i Beatles si fossero fermati all'epoca di Help avrebbero goduto di così tanta smisurata stima fra i loro colleghi più "selvaggi"?
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
"cosa c'entra l'influenza che hanno avuto con valore in sè dell'opera??": c'entra molto. Dipende da che punto di vista analizzi l'opera. Io non riesco a vedere un album come un oggetto che galleggia astratto nello spazio; secondo me c'entra il contesto, le influenze che altri artisti hanno avuto sull'opera in questione, quella che l'opera ha su altri, eppoi naturalmente le valutazioni estetiche che dipendono dal gusto/cultura/etc di ognuno
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
ehm.. i mercanti è meglio lasciarli stare sennò ci tocca parlare anche di maicolgeccson o di pavarotti&friends. scusa Odradek, la tua espressione l'ho citata pari pari involontariamente, non mi riferivo esattamente al tuo post, nè ai concetti che esprimi e che in parte condivido.
Il mio punto di vista è quello di un profano, occasionalmente innamorato di qualche beatlesata, che però non sopporta certe diffuse visioni dogmatiche secondo cui ciò che ha lasciato un segno indelebile, necessariamente deve essere un capolavoro. per quello che mi riguarda ad esempio trovo più interessati certe canzoni degli XTC che citano, copiano divorano il suono beatles di certi pezzi dei beatles stessi.
Sgt Pepper è un capolavoro assoluto insieme a Rubber Soul e Revolver, però gira un po' il cazzo pensare a quanti gruppi Psych inglesi e americani dell'epoca siano stati cacciati nell'ombra da certi best sellers un tantino ingombranti (e qui sono d'accordo con Mi bloody)
Echo and The Bunnymen Heaven Up Here
Voto:
grazie odradek!
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
"PERCHE' sono diventati uno standard": non nego la genialità della formula iniziale (sicuramente baciata dalla dea fortuna) anche se le cose più significative secondo me sono quelle di metà anni 60, tuttavia non riesco a vedere come un VALORE il fatto in sè che le loro canzoni sono canticchiate da tutti nel globo.
Quelle sono mercificazioni successive ad opera di mercanti etc.
Mi sembra un grande valore quello di album come Sgt Pepper o Revolver, o il fatto che abbiano influenzato la scrittura musicale di una infinità di artisti
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
Il fatto che i Beatles siano sinonimo di musica dagli 8 agli 80 anni non mi sembra un grande argomento di difesa in ambito rock, ed è comunque innegabile che abbiano imposto uno "standard" nel bene e nel male. Mi sembra interessante, al di là del tifo sportivo, analizzare come la scena musicale ha successivamente digerito il fenomeno Beatles (che innegabilmente ha avuto un peso), come si è cercato di rinnegarlo, quali sono state le sue eredità nei decenni successivi. Però scusa My Bloody, ma come attacco dire che i Beatles sono stati un'arma del sistema per rallentare i cambiamenti in atto mi sembra un discorso un po' vecchiotto...
The Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
Voto:
bloody:1. non vedo il fatto di accodarsi come necessariamente un demerito, se il risultato è comunque diverso e (in altro modo) significativo. Personalmente è proprio il connubio fra (inconsapevoli?) elementi retrò e trucchi di studio ad affascinarmi. Se togli i suoni di Martin rimangono canzoncine, ma si da al caso che i suoni c'erano e ci rimangono!!!
2. sappiamo tutti che il rock di fine anni 60 sperimentava nuove forme, ma credo che quel tipo di sperimentazione non fosse l'unico possibile e che anche i Beatles abbiano detto qualcosa di sostanziale in quel senso pur non avendo composto nessuna Sister Ray. Detesto discorsi tipo "la storia la fanno i vincitori" oppure "se sono diventati un fenomeno culturale etc allora sono grandi" e non sono neanche un fanatico integralista dei Beatles (condivido il tuo ragionamento per gli esordi e la fase finale), ma credo che il valore di questo album non sia solo storico e/o di costume.
Ah, già... mi ricordavo che l'idea sonora di Pet Sounds era nata proprio dagli ascolti di Rubber Soul (1965)...