bogusman

DeRango : 0,23
DeEtà™ : 7726 giorni • Qui dal 15 aprile 2005
The Jimi Hendrix Experience Are you experienced?
Voto:
Uno stracapolavoro assoluto che a distanza di 38 anni urla strepita e pesta duro come fosse stato pubblicato ieri. Di molto superiore anche al tanto decantato (ma che mi ha sempre lasciato un po' freddino, forse perchè privo della stessa urgenza incendiaria) Electric Ladyland...
The Dream Syndicate The Days Of Wine And Roses
Voto:
dei Thin White Rope preferisco in assoluto Moonhead, eccellente sintesi di contemporaneità 80's e memorie anni 60. Dei Green on red non ho niente. Comunque sono d'accordo sul fatto che i DREAM S avrebbero dovuto avere un suono ancora più strumentale, con testi più stringati, più ad effetto, più rock, in definitiva, e meno "cantautorali"...
The Dream Syndicate The Days Of Wine And Roses
Voto:
Gli anni 60 riletti attraverso la luce della new wave, li vedo più nei REM di Murmur che nei Dream S., che a mio avviso (batterie magroline a parte) sfoggiano un suono molto più classicheggiante.
Psychopompe,
a proposito di citazioni country-psych, secondo me fanno più per te i Thin White Rope...
The Dream Syndicate The Days Of Wine And Roses
Voto:
ah già dimenticavo i voti, come sempre.
The Dream Syndicate The Days Of Wine And Roses
Voto:
splendido disco e importantissima testimonianza, (insieme a Murmur dei REM) del dissolversi della new wave nel 60's revival, o paisley underground chedirsivoglia. "When you smile" mi uccide ogni volta che la sento, anche se la preferisco nella versione più sporca del minialbum allegato nella recente ristampa. Medicine Show l'ho sempre sentito un po' troppo freddino e verboso rispetto a questo capolavoro. bravo my bloody syndicate, ottima scelta e ottimo esordio!
Chrome Half Machine Lip Moves
Voto:
Per avvicinarti ai Chrome, caro Psycho, ti consiglierei di iniziare con Alien Soundtrack, più variegato, e a suo modo anche più melodico, e anche The Visitation nn è male, anche se ancora un po' troppo timido. Credo sia possibile fare un colpo gobbo con una ristampa del 91 o giù di li, che ti accoppia Alien Soundtrack a Half MAchine Lip...
YOU'VE BEEN DUPLICATED!!!
Clock Dva Advantage
Voto:
a lukin: di Buried Dreams ho in cantiere un'altra recensione ma è piuttosto difficile esprimere tutto quello che mi evoca quel disco. Come suoni è completamente diverso da Advantage; rigorosamente elettronico, quasi una versione cattivissima dei Kraftwerk. Carruthers è quello di Hyaena di Siouxsie, ma non c'è paragone: là era semplicemente un ospite, qui su Adv. patecipa molto più attivamente a creare quell'atmosfera così ossessiva e opprimente.
In effetti, zigghio, 'sta recensione è stata un parto molto sofferto (e su alcune parti cambierei qualcosa) e sono tuttora indeciso su che taglio dare a quella di B.D.
Clock Dva Advantage
Voto:
Al disco d'esordio, Thirst, non sono molto affezionato; ho sempre sentito questo come l'album "leggendario" dei Clockdva, anche se pure Buried Dreams si meriterebbe una recensione.
Man Amplified quando uscì l'ho adorato da subito, ma adesso a distanza di 15 anni mi sembra forse invecchiato un po' maluccio.
I Vanishing non li conosco, e magari provvederò a colmare la lacuna, grazie x la dritta a giubbo. Qusto è uno dei pochi album di area post-punk che nn mi stanco mai di ascoltare senza che alle mie narici arrivi alcun puzzino di rancido (al contrario dei New Order, di Siouxsie, o dei Joy Division, che per inspiegabili idiosincrasie non riesco a tenere per più di due canzoni).
Diamanda Galas The Singer
Voto:
Mi vengono ancora i brividi al ricordo di un concerto che sentii nel 1995,(più o meno all'epoca di questo album, dico bene?).
Quindi andai subito alla ricerca della sua (già all'epoca consistente) discografia e mi portai a casa You must be certain of the devil e Divine punishment & the saint of the pit. Poi non ho più preso ascoltato niente di lei, sarà che su album forse forse perde qualcosa rispetto alla potenza dell'evento live...
Comunque bisogna essere in vena di pesantissime apocalissi sonore per apprezzare roba tipo Vena Cava (album che ha come tema la sofferenza dei malati terminali di AIDS) o gli altri lavori da me citati.
Pupi Avati La Casa Dalle Finestre Che Ridono
Voto:
Ok, ne hanno già fatto cenno Zion e metallarobuono. Comunque fra Mario Bava e qualsiasi epigono c'è un'abisso