RingoStarfish

DeRango : 1,68
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 27 maggio 2005
George Benson Beyond The Blue Horizon
Voto:
visto che amiamo tutti blue horizon e quindi abbiamo tutti assaporato qualcosa di speciale (anche Lumpy Gavy non era male però tra quelli da citare del periodo classico...) non facciamo i superficiali.con Quincy Jones Benson ha realizzato solo il primo album della "conversione pop", e magari fossero rimasti tutti sul livello di quel magnifico disco. Give Me The Night è uno dei più perfetti punti d'incontro tra jazz chitarristico e smooth-soul in godibile vena disco music (ma tutti all'epoca si confrontavano con la disco, non è ua colpa, dahli Stones di Some Girls al James Brown di Original Disco Man al McCartney di Goodbye Tonight agli Earth Wind & Fire di Boogie Wonderland ai Fleetwood Mac ecc ecc). E anche solo "Walking In Space" potrebbe essere un buon motivo per smettere di odiare Quincy Jones. Inoltre la svolta pop ha permesso di farci sapere che Benson oltre ad essere un geniale chitarrista è anche un OTTIMO cantante (prima quasi totalmente non valorizzato). Colpa sua e non di Quincy se negli immediati album successivi a Give Me The Night (come l'osceno 20/20) si è messo a camminare da solo inciampando goffamente su se stesso...
Belle and Sebastian Fold Your Hands Child, You Walk Like a Peasant
Voto:
forse non hai ascoltato "Dear Catastrophe Waitress" o "The Life Pursuit by..." altrimenti non potresti affermare un declino inesistente. Dopo quest'album anch'io avevo la tua stessa opinione, un momento di crisi c'è stato, eccome. ma ho avuto modo di ricredermi grazie ai due album sopra citati. La brrasca sembra passata, e anche alla grande
Public Image Limited Second Edition
Voto:
o come i bauhaus...
Herbert Scale
Herbert Scale
10 lug 06
Voto:
ancora da ascoltare....il mio preferito è l'incredibile around the house...ma i samples di Scale non sono male...soltanto troppo poco per la mia sete di herbert..odra sei sempre un passo avanti...
Mott The Hopple All The Young Dudes
Voto:
Ez sempre meglio....non ti fidar degli italiani e dei bolaniani...questo disco è un piccolo capolavoro. A prescindere da Bowie & Co. Grande chicca
George Michael Older
Voto:
una domanda: qual è la tua opinione blackcrow sull'ultimo "patience"? rispetto a questo, a LWP o Faith...puoi dirmi la tua se l'hai ascoltato?
George Michael Older
Voto:
grande coraggio, grande recensione. Ottimi livelli di qualità e, anche se sei un po'partigiano nei confronti dell'album, questo è il suo bello...Older può risultare pacchiano e pomposo, troppo ostentatamente alla ricerca di un pop elegante e maturo. Ma anche qui ripeto: è il suo bello.
Billy Joel Glass Houses
Voto:
con molte probabilità io il 31 ci sarò...e non mi sembra rilevante se Billy Joel non riuscirà ad accumulare la stessa quantità di persone dei suoi predecessori sotto il colosseo...noi andiamo per la musica, no?? Glass Houses uno suoi migliori cinque: dopo avre fatto con 52nd street quasi una copia carbone di the stranger doveva provare a se stesso e al pubblico di saper spaziare su altre, nuove sfumature. C'è riuscito ottimamente
Happy Mondays Pills 'n' Thrills and Bellyaches
Voto:
Madchester amarcord...disco della mia ideale lista, sottratto con merito dal solito Soc...anzi, un po'diverso dal solito, una bizzarra fusione del Soc di tre lustri fa e del Soc odierno, due personalità a confronto, con i rispettivi miti allo specchio..Shaun non è stato salvato dai wellerismi come ian brown, a suo modo è stato un fragile puro..e questa musica, per quanto lievemente datata ai giorni d'oggi, suona come un'arcadia da recuperare senza esitazioni, senza scadenze temporali. Una delle tue migliori recensioni, perché diversa ed estraniata dalle tue solite (splendide) attitudini..abbiamo anche scoperto che eri/sei un ribelle pavido...ma lo sai vero che ci piaci così, no?
Alphaville First Harvest
Voto:
Socrates molto più preciso giusto e corretto...ma quando ci si fa prendere dall'entusiasmo si giustifica anche qualche celebrazione di troppo...anche perché gli alphaville sono uno di quei gruppi che o li dimentichi o rimangono nel tuo immaginario musicale per un senso latente di affetto. Quell'affetto di compassione che ti cattura quando c'è un piccolo gruppo, un piccolo artista che magari riesce a malapena ad avere un attimo, forse due di gloria e poi viene risucchiato dall'oblio, più o meno meritato. E piace sapere che quella piccola meteora ha toccato anche altri...comunque l'album "Forever Young" possiede veramente dei "piccoli capolavori"