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DeEtà™ : 7668 giorni • Qui dal 11 giugno 2005
Duran Duran Red Carpet Massacre
Voto:
@ drengurinn, si su quello ti dò ragione... si sta davvero sovraesponendo, e trovo anche fastidioso il fatto che per farlo si limiti a produrre solo uno, due, massimo tre pezzi per artista (anzichè un intero album) col risultato che poi questi ultimi finiscono col suonare troppo simili tra loro.
Sta facendo esattamente come Nile Rodgers vent'anni fa (e se non sta attento rischia di finire proprio come quest'ultimo)... dovrebbe pensare a lavorare con un cantante o un gruppo alla volta, in modo più approfondito, così forse le sue produzioni diverrebbero più "distinguibili". Vedremo cosa avrà combinato col disco di Madonna, magari è colpa sua che l'ha costretto a tenere per lei i suoni migliori, più originali e a dare ai poveri Duran quelli che non le sono piaciuti ;D
Duran Duran Red Carpet Massacre
Voto:
Boh io non ho comprato il cd quindi non ho sotto mano i credits, ma a me risulta che le collaborazioni siano così ripartite (correggetemi se eventualmente sbaglio): un pezzo (il singolo Falling Down) prodotto da Duran e Justin Timberlake; 3 pezzi prodotti da Timbaland (Skin Divers, Tempted e Nite Runner; in quest'ultimo canta anche Timberlake); il resto tutto prodotto da Duran e Nate Danja Hills (braccio destro di Timbaland).
Quindi io questo pesante intervento vocale di Justin Timberlake sinceramente non lo sento se non nel ritornello di Nite Runner in cui la sua voce e quella di Le Bon si fondono perfettamente ed è quasi impossibile distinguerle (effetto che può non piacere per carità, i gusti sono gusti...). Però insomma io avverto un po' di (benevoli) pregiudizi nella scelta dei collaboratori... ormai si associa Timbaland (antipatico per carità) solo al pop patinato di MTV ma è da 15 anni in giro ed è un ottimo produttore nel suo genere (e a mio parere è lui il vero erede di un certo sound anni '80)... voglio dire per l'album precedente com'è che nessuno si è lamentato (prima ancora di sentire l'album come in questo caso) per la scelta di Dallas Austin altro famosissimo produttore r'n'b americano (Gwen Stefani, Pink, Madonna, Janet Jackson)!?
Duran Duran Red Carpet Massacre
Voto:
Dai ma non si può fare un parallelo Duran-Pink Floyd! I Duran erano e restano un gruppo pop, e per chi fa pop music non c'è cosa peggiore che rimanere ancorati ad un determinato sound, non riuscire ad aggiornare ed attualizzare il proprio sound e fare musica solo per "accontentare" i fans sfegatati. Non ho ascoltato tutto Austronat ma da quello che ho sentito mi è sembrato di aver davanti canzoni si carine ma troppo "sicure" e dal sound un po' bolso... il discreto successo di quell'album è dovuto solo alla tanto sbandierata reunion a 5, assente da vent'anni. Queste canzoni sono paradossalmente più "coraggiose" e divertite, pazienza se non avranno successo... quanto alla scelta di Timbaland (presente solo in 3 pezzi poi!) non vedo perchè meravigliarsi, non sono forse loro che negli '80 hanno collaborato più volte (se non sbaglio) con Nile Rodgers!? Lui in quel periodo era esattamente quello che è Timbaland ora, il produttore black più richiesto e che collaborava con tutti, senza distinzioni.
Duran Duran Red Carpet Massacre
Voto:
La recensione è ben fatta ma non la condivido, praticamente scrivi le stesse cose che tutti i fans dei Duran, delusi per la scelta dei nuovi produttori, mi hanno detto a proposito di questo disco... e io che invece fan non sono il disco l'ho apprezzato. Niente di eccezionale per carità però scorrevole, divertente e accattivante e il sound dell'album sembra un'evoluzione, un aggiornamento di quello di All She Wants Is, la produzione di Nate Hills e Timbaland è furba ma non del tutto forzata. Critichi Timberlake ma poi salvi proprio l'unico pezzo da lui prodotto, il primo singolo, che secondo me è un po' scialbo, quello si dal ritornello piuttosto forzato nel suo voler cercare di bissare Ordinary World. Fosse uscito come primo singolo Nite Runner, ottimo pezzo electro-funkeggiante, l'album avrebbe avuto pià fortuna in classifica.
Michael Jackson Dangerous
Voto:
Quest'album l'avevo (e forse lo conservo ancora da qualche parte) registrato in mc; lo trovo migliore del precedente Bad (invecchiato maluccio) a livello di sound, con quei bassi vischiosi e sincopati, ma ha il difetto di essere troppo lungo! La prima metà dell'album fila via che è un piacere poi però comincia ad essere altalenante con l'inserimento di momenti kitschissimi che mal si sposano al resto del disco. Who Is It e In The Closet rimangono per me tra i suoi pezzi migliori.
The Style Council Our Favourite Shop
Voto:
L'ho sempre trovato un gran bel disco (anche io però non amo particolarmente Internationalist) giusto un filino inferiore a Cafè Bleu. Però Homebreakers non era cantata da Talbot!?
M.I.A. Kala
M.I.A. Kala
4 dic 07
Voto:
Album spettacolare!
Annie Lennox Songs Of Mass Destruction
Voto:
Sono da anni fan della Lennox e degli Eurythmics ma devo dire che con quest'ultimo lavoro mi ha deluso (non riesco a darle meno di 3 per motivi affettivi). I bravissimi musicisti di cui ormai si circonda sarebbero persone come Glenn Ballard (produttore di Morissette, Anastacia, Elisa, P.O.D.)? Mi viene da chiedere che musica stia ascoltando ultimamente la Lennox... negli ultimi 15 anni la sua musica (poca tra l'altro) è rimasta immutata, sempre lo stesso stile, gli stessi suoni, brani intercambiabili tra un disco e l'altro (quest'ultimo è giusto la versione irrobustita del precedente) eppure almeno sino a Medusa aveva abituato a repentini cambi di sound tra un disco e l'altro.
Ok rimane una brava cantautrice, elegante ed una voce magnifica (l'unica cosa intoccabile di questo disco) ma ormai la sua musica sta diventando "vecchia" e di una prevedibilità sconcertante... spero che si "risvegli" perchè potrebbe fare mooooooolto di più.
Björk Vespertine
Voto:
Mah per me Volta è decisamente più bello e interessante di Vespertine; quest'ultimo al momento della pubblicazione fu per me un grossa delusione (dopo Selmasongs mi aspettavo uno scossone, non tante ninna-nanne... col tempo imparai ad apprezzarlo ma più per l'atmosfera che per le canzoni in sè (a parte un paio di brani stupefacenti)... sotto sotto però continuo a sentirlo sempre troppo zuccheroso ed omogeneo. 4 perchè è comunque un buon disco ma lei la preferisco in vesti più aggressive e imprevedibili.
The Ark Prayer For The Weekend
Voto:
Azz ho sbagliato il 5 era alla recensione non al disco!