Esoteric The Pernicious Enigma (disc 1)
Voto:
assolutamente bellissima,il mio voto preciso è 4.5 ,se non fosse stato per qualche piccolo errore meritersti 5. La tua prodondità mi lascia senza parole
Draconian Arcane Rain Fell
Voto:
buona recensione,ma ne hai scritto sicuramente di migliori
Klimt 1918 Just In Case We'll Never Meet Again
Voto:
Ottima la recensione ,ma la nostalgia incolmabile per me ha valenza positiva .Ho ascoltato "Just In Case We Will Never Meet Again" e devo dire che mi ha colpito in positivo! Composizioni fresche e vellutate come una vellutata pioggia d'estate . Il loro obbiettivo è quello di creare emozioni e di far emergere vecchi ricordi. Che dire ,la loromusica ha centrato in pieno l'obbiettivo: Rimembranze nostalgiche di tempi ormai andati,ma ciò che vi distingue è la trasmissione mai dimenticate di speranza di poter rivere nuovi ,chiaroscuri momenti ,che diventeranno presto altri ricordi
Klimt 1918 Just in Case We Never Meet Again
Voto:
Premetto che ho solo ascoltato "Just In Case We Will Never Meet Again" e devo dire che mi ha colpito in positivo! Composizioni fresche e vellutate come una vellutata pioggia d'estate . Il loro obbiettivo è quello di creare emozioni e di far emergere vecchi ricordi. Che dire ,la loromusica ha centrato in pieno l'obbiettivo: Rimembranze nostalgiche di tempi ormai andati,ma ciò che vi distingue è la trasmissione mai dimenticate di speranza di poter rivere nuovi ,chiaroscuri momenti ,che diventeranno presto altri ricordi
Forest Of Shadows Where Dreams Turn To Dust
Voto:
ma le tue recensioni sono sempre bellissime ;)
Ulver Ondes Triumph
Voto:
questo mi manca,ma mi hai incuriosito
Deathspell Omega Kénôse
Voto:
dopo la tua bellissima rece non potro non ascotlarlo
My Dying Bride The Angel And The Dark River
Voto:
se non fosse per qell'errore sarebbe da 5
Theatre Of Tragedy Velvet Darkness They Fear
Voto:
Ho preso “Velvet Darkness They Fear” !rischioso ma i nostri hanno vinto la scommessa a pieni titoli .é la sua versione più fluida , rifinita ,raffinata,quasi ballabile,dove permane per tutti i 50 minuti una romanitca atmosfera misteriosa. Tra i brani spiccano sicuramente “Bring Forth ye Shadow” un delicato risveglio in un cuscino di velluto rosso , la passionalità elegiaca di “Der Tanz der Schatten” ,dal testo in tedesco, “On Whom The Moon Doth Shine” .che sottolinea il lento decadere delle cose e la superlativa “And When He Falleth” ,quasi come un audace suono di orologio avvolto nell'ovatta. Quindi un altro grande capolavoro,che anticipa un po’ ciò che faranno l’anno successivo i Tristania con Widow’s Weed.
Theatre Of Tragedy Velvet Darkness They Fear
Voto:
Pubblicare un disco dopo solo un anno dal debutto è rischioso ma i nostri hanno vinto la scommessa a pieni titoli .é la sua versione più fluida , rifinita ,raffinata,quasi ballabile,dove permane per tutti i 50 minuti una romanitca atmosfera misteriosa. Tra i brani spiccano sicuramente “Bring Forth ye Shadow” un delicato risveglio in un cuscino di velluto rosso , la passionalità elegiaca di “Der Tanz der Schatten” ,dal testo in tedesco, “On Whom The Moon Doth Shine” .che sottolinea il lento decadere delle cose e la superlativa “And When He Falleth” ,quasi come un audace suono di orologio avvolto nell'ovatta. Quindi un altro grande capolavoro,che anticipa un po’ ciò che faranno l’anno successivo i Tristania con Widow’s Weed.
Ozzy,le tue recensioni sono sempre intensamente commoventi