Jazzanova In Between
Voto:
Sai, si può disquisire su tutto e pure giustificare tutto. Un disco come Zero Tollerance sor Silence per molti è un capolavoro incompreso, per altri un emerita schifezza. E' sempre molto dura convincere uno del contrario. In un disco come In Between ho trovato pochissime cose interessanti, viziato forse dal genere che, se non si fosse capito, non mi fa proprio impazzire. Mi ha trasmesso zero emozioni e pure il sound non l'ho trovato intrigante tantomeno originale: preferisco di gran lunga i ritmi concitati di funk sconnesso dei Matmos o del funk elettronico di certe cose dei Mouse on Mars, tanto x fare un esempio. Lì si che "spazio" davvero, non qui che mi suona tanto stucchevole e leccatino come certe raccolte di acid-jazz che trovi in edicola (questo l'ho ascoltato almeno due volte, aimè! quindi parlo a ragion veduta, per lo meno PER ME)...
Jazzanova In Between
Voto:
se odradek, lukin e davidino sostengono che questo è un capolavoro i casi sono tre: 1) sono tre discotecari fiketti trendajoli, 2) sono leggeri e superficiali in fatto di musica, 3) si accontentano e/o si fanno abbagliare dalla grafica o focetterie simili. Ripeto: questo E' un disco NOIOSO, BANALE e POCO INTERESSANTE che sfido chiunque non rientri in uno dei tre punti di prima, ad ascoltarlo tre volte di seguito SENZA uno sbadiglio o un senso di fastidio.
Alberto Fortis Alberto Fortis
Voto:
ma la domanda è: uno come FORTIS aveva proprio bisogno di sputtanarsi in un reality show? davvero davvero??
Lucio Dalla Lucio
Voto:
Beh, effettivamente ci avevo pensato a delle storie a fumetti... pensa se un giornale come IL MUCCHIO o ROCKERILLA o altri pubblicassero mensilmente una storiellina così disegnata a fumetti (magari da Tanino Liberatore...miii che pippe!!) oddio, magari rischierebbero querele... mah...
Lucio Dalla Lucio
Voto:
Rallenta I LoveMusic... stai buono lì, ti ringrazio ma metti le mani a postino... cmnq grazie (finora)
P.S Scusa I Love Music, ma sei uomo o donna?
Pooh La Grande Festa
Voto:
carino il titolo
Enrico Ruggeri La vie en rouge
Voto:
ops... era ABBIANO (anche se devo dire anche ABBAIANO non è male...)
Enrico Ruggeri La vie en rouge
Voto:
Ok tutto "molto suonato" e "poco rock"...e allora? mi hai detto quasi un cazzo del disco e poi, scusate, ma porca troia, non è possibile che QUASI TUTTI i dischi recensiti su 'sto sito ABBAINO CINQUE STELLE. Eccheccazzo, un po' di "coscienza critica" noo? un minimo di "Pudore" dato ancha dal ruolo di recensore, noo?? E ddai, su... ormai sono TUTTI capolavori da Bennato ai Punkow, da Mino Reitano a Madonna, dai White Stripes a quell'oescenità dell'ultimo dei New Order, così uno mette tutto nel calderone e VA BENE TUTTO e il contrario di tutto...tutto fa brodo... a parlar bene siamo tutti bravi (non costa nulla e non si pesta i piedi a nessuno)... mah
Meg Meg
Meg Meg
8 gen 06
Voto:
Concordo con la recensione: disco alla lunga insopportabilmente noioso e scopiazzato anche se di italiani che fanno cose così sono veramente pochi. Preferisco Marco Parente allora (anche se quello scopiazza i Radiohead...)
Pankow The Art Of Gentle Revolution (5 Cd + Book)
Voto:
intendevo "dislessia"...mm