primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7624 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Vasco Rossi Buoni o Cattivi anthology 04.05
Voto:
rece un po' da ufficio stampa...no...? Vasco può piacere o no. Questo disco/dvd anche. Ma non difendiamo una bieca mossa commerciale prenatalizia come se fosse altro...
John Lennon Acoustic 2004
Voto:
ragazzi, ricordiamo Jahn per quel che ha fatto in vita...và...che è più che sufficiente. le vedove (Dori Ghezzi compresa...soprattutto ultimamente) dovrebbero vergognarsi un po'... già detto altrove...questi dischi rendono la signora Veronese in Battisti decisamente molto, ma molto apprezzabile.
Bruce Springsteen Darkness On The Edge Of Town
Voto:
disco che merita senz'altro più righe...comunque d'accordo: la coppia Born To Run-Darkness rappresenta uno dei momenti più felici della storia del rock, senza dubbio
Franco Battiato La Voce Del Padrone
Voto:
quest'idea del Battiato sublime della fase pseudo-pop, sopravvalutato o altre follie, lascia veramente lo spazio che trova (pochissimo) e lascia un gusto amaro di finto-intellettualismo post-adolescenziale. il ritenere che -non so...- Gommalacca sia superiore a La Voce Del Padrone, scusate, ma è come dire che, stando agli Stones, A Bigger Bang sia superiore a Sticky Fingers...ma per piacere...
Franco Battiato La Voce Del Padrone
Voto:
no...meglio ancora...mi va benissimo la risposta che ha dato. Saluti a tutti...non sopporto i cori russi...la musica finto-rock................
Franco Battiato La Voce Del Padrone
Voto:
avanzo una tesi maliziosetta...e se quelli che considerano il periodo de La Voce l'era commerciale fossero tutti nati dopo il '75...e quell'epoca non l'abbiano vissuta neanche dipinta...? Se mi sbaglio, mi scuso in anticipo, ma per conoscere le cose con un colpo d'occhio storicamente esatto, non sarà necessario esser stati presenti...ma aiuta...
Franco Battiato La Voce Del Padrone
Voto:
disco nel quale FB ha raggiunto la perfezione del linguaggio apparentemente pop, in realtà coltissimo e a tratti volontarissimamente pre-kemp. disco assolutamente imperdibile e epocale. il migliore...? francamente è irrilevante. sta di fatto che è un disco bellissimo. non vedo assolutamente la prevalenza dell'elettronica..."e già" di Battisti è un disco elettronico, questo no. qui bassi batterie e chitarre sono evidentissime (e le rispettive parti geniali...alla faccia di chi, in queste pagine, si chiedeva cos'aveva fatto Radius nella sua carriera...). orchestrazioni di orchestre vere e cori di cori veri. certo...: ci sono tastiere...ma vogliamo inaugurare un nuovo tipo di razzismo...quello contro le tastiere...? dal punto di vista tecnico, poi, pare che FB abbia detto che raramente, ma di certo qui e ne L'Imboscata, i brani sono nati alla chitarra, e non come al solito al piano/tastiera...possiamo dedurne qualcosa...?
Paolo Conte Paolo Conte
Voto:
pur preferendo un gelato...procederei io con parole d'amore..., disco cui sono affezionatissimo per motivi personalissimi e partigianissimi...(dunque che verrà fuori...?)
B. B. King & Eric Clapton Riding With The King
Voto:
cece, come (quasi) sempre d'accordissimo
Vasco Rossi Liberi... liberi
Voto:
rispondo soprattutto a Norma. Parliamo di Vasco da "ma cosa vuoi che sia una canzone" a "Bollicine". Se lo ascolti con attenzione ci troverai la lezione di Battisti, quella dell'autoironia surreale di Jannacci, qualche cosa dei cantautori puri e storici (soprattutto De Andrè e De Gregori), il tutto riletto con chitarre distorte, batterie martellanti e bassi col plettro, ovvero, in sintesi, col linguaggio che, magari banalmente, si definirebbe "del rock". Vasco è stato, allora, un fenomeno molto interessante in un panorama comunque colonizzato (ma a volte in maniera non da vergognarsi...) come il nostro. Se parliamo di Vasco da "c'è chi dice no" in poi, il simpatico gigione macchiettistico emiliano e soprattutto la cosiddetta "industria Vasco" (multimilionaria...si sa...) hanno decisamente preso il sopravvento. E tutto è molto, ma molto più criticabile. Insomma...: vale il discorso di Bennato: non confondiamo quel che erano con quel che sono...