primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
antimo...: data la vocazione da colonia culturale che ha l'Italia della musica leggera (con l'ottima eccezione dei migliori cantautori), ti dirò che sono più propenso a pensare che il plagio in un senso (da Zucchero all'America) sia plausibile, mentre l'inverso (da Macca a Bennato o Battisti) un po' meno. Bada...: dico un po' meno, non impossibile.
Serge Gainsbourg Du Jazz Dans Le Ravin
Voto:
bravo, bene, approvo e sottoscrivo. tutto.
J.J. Cale Naturally
Voto:
prima cosa: solidarietà assoluta a Massimof, che incontro qui e le cui idee sulla musica e sul tempo condivido sommamente. seconda: Springsteen è un grandissimo, che è facilissimo sminuire e attaccare (come tutti i bersagli grossi, che sono ontologicamente più facili da beccare...senza grande sforzo). la domanda minima cui si dovrebbe rispondere è questa: se è vero che il Boss ha sicuramente preso ispirazione dal cantautorato di Dylan, dal soul blues in senso lato e dal country in senso stretto (almeno così io la vedo), chi c'é, oltre a lui, che ha saputo "voltare pagina" amalgamando così genialmente gli ingradienti...? é un po' quel che ha fatto il miglior Prince con la musica nera: mille fonti d'ispirazione amalgamate a formare uno stile assolutamente personale e originale. Lo svilimento di Born To Run è poi ingiusto, antistorico e a un passo dal demenziale (e vi assicuro che non è il disco che preferisco). Ce ne sono tanti dischi così...? Bene, di grazia: quali ? Terzo: JJ Cale, perché di questo si dovrebbe parlare, è un grandissimo perennemente sottovalutato anche perché è un mezzo barbone geniale, cui del lato "marketing" della musica gli importa una sega (e per questo è soltanto da apprezzare). sicuramente ha fatto più soldi con i diritti dei brani interpretati da Clapton che con mille dischi e cinquemila tournee...
David Bowie Earthling
Voto:
bella recensione e bellissimo il disco. un vero pugno nel fianco, in quel '97 denso per me di incredibili ricordi personali. riesce ad essere un disco d'atmosfera e ispiratissimo, dietro la falsa apparenza di qualcos'altro (jungle ... mah...è esteticamente vero...ma lo trovo riduttivo...). Bowie, qui come altrove, dimostra tutto il suo genio.
Genesis ...Calling All Stations...
Voto:
fondamentalmente non sono d'accordo con una stroncatura che trovo eccessiva, esagerata nella forma e nel contenuto, e leggermente talebana. CAS non è certo il capolavoro dei Genesis, ma è senz'altro migliore di alcune opere del periodo Collins. Qui a mio avviso si nota uno sforzo compositivo apprezzabile (siamo nel '97...! un po' di tara bisognerà pur farla...no...?) e tutto è suonato (e cantato) benissimo. convengo solo in un dato: Congo, primo signolo, è brutta e banale, un passo falso figlio di un'insana illusione da classifica...
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
ricordate...? anche per la copertina di Off The Ground parlarono di un plagio della (bellissima) copertina de Il Mio Canto Libero di Battisti...; effettivamente si trattava della stessa idea. o Macca è molto attento alla realtà italiana, o si tratta semplicemente di sensibilità affine...
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
intendevo dire che è certamente nato pianoforte e voce, e che il piano è la base armonica del tutto...: il resto è (piacevolissimo) contorno. Anch'io riesco ad apprezzare Gwen Stefani, e lo ritengo un punto d'arrivo, non di deriva.
David Bowie "Hours..."
Voto:
disco a mio avviso inequivocabilmente bello, come di grande qualità è tutta l'opera di Bowie, con le uniche eccezioni dei Tin Machine e di Never Let Me Down. O almeno io la penso così...: certo dare un seguito a Earthling era cosa assai impegnativa, se si grede al falso mito del progressismo musicale, in base al quale anche i geni (e Bowie lo è) sono costretti, da chissà quale regola, a fare sempre qalcosa di nuovo... Thursday's Child è, semplicemente, bellissima, e il successo di certo non la sminuisce.
Enzo Jannacci Ci vuole orecchio
Voto:
ristampate questi dischi !!!! (se mai qualche pirla d'un discografico passasse da queste parti...)
Paul McCartney McCartney
Voto:
disco incredibilmente bello, sentito e profondo. allora, all'inizio dei '70, sia Paul che George, col bellissimo e fondamentale "All Things Must Pass" diedero l'impressione che la fine dei Beatles potesse anche essere meno grave di quel che sembrava. Era così...?