primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
sulla somiglianza con Bennato, l'ho colta al primo ascolto, ma attribuendola a colpa e non dolo, non ne ho parlato. comunque è vero, anche se il brano prende una strada del tutto diversa quasi subito. per bowie&barrett, con cui mi piace chiacchierare, osservo: la tua posizione è strana: da una parte sembri un purista assoluto (le tue opinioni sul Duca sfiorano la talebanità musicale...io sono molto più aperto: mi piace persino reality...fa te...), dall'altra ti mascheri dietro un "fate largo alle nuove forze" che, nella sua banalità, non ti fa onore (ovviamente lo dico col massimo rispetto personale, altrimenti non ti risponderei neanche...). E' così difficile ammettere che la musica cosiddetta leggera, come tutti gli eventi, non solo culturali, ha un inizio, uno sviluppo, uno scollinamento e una fine...? oggi quella che abbiamo davanti non è la grande musica leggera (per me, ma è opinabile, dal 1968 al 1983 circa), ma è uno zombie tenuto in vita dal mercato. dunque quando qualcuno fa ancora qualcosa di buono (bada ben: buon artigianato, non altro...) io sono contento così, non vergognandomi certo nel sapere che asoltare i dischi vecchi è attività saggia e doverosa, per sentire qualcosa di davvero -allora- innovativo. io credo che ormai, in sintesi, il fenomeno musica leggera/rock/pop sia ampiamente scollinante. e io idee nuove non ne vedo più da un po'. l'ambiente socio culturale in cui crescono gli attuali ventenni non mi sembra così stimolante da creare qualcosa che non sia già stato detto. ti giuro che godrei come una scimmia ad essere smentito (con esempi, non ovviamente con slogan, ma sto tranquillo, dal momento che tu hai capito il livello della discussione). a te
David Bowie Heathen
Voto:
sarà che Bowie, che ha una ventina d'anni più di me (almeno) ha un fisico che mi sogno...però...da tutti i punti di vista...arrivarci così !!!! ripeto: da tutti i punti di vista. visto il dvd del reality tour, cosa si potrebbe obiettare....?
Alex Britti Festa
Voto:
ripeto: cammariere e britti sotto lo stesso ombrello (bucato). scusate se sembro tirarmela, ma suono da più di vent'anni in giro, ho avuto una trasmissione di jazz in radio e gestisco la scuola municipale di musica da più di sei anni, dunque credo di capire qualcosa di musica e musicisti. bene: cammariere è il bluff del secolo, un buon pianista di piano bar e null'altro (non nominiamo neppure il jazz, per piacere...). britti è un chitarrista comunemente bravo (certo...livello medio alto): nella scuola che gestiamo ce ne sono almeno un paio al suo livello. per fortuna sulle canzoni di merda pare non ci siano dubbi... poi i musicisti si giudicano dal prodotto che propongono, il giudicarli non è certo un'esclusiva dei vicini di casa che origliano (su....dai...) (PS: sottoscrivo dreamwarrior)
David Bowie Heathen
Voto:
dimenticavo: e gli ottanta dei singoli...? e this is not america e absolute beginners dove li mettiamo....?
Paul McCartney Tug Of War
Voto:
sarò di parte, ma quest'uomo dalla storia della musica non potrebbe uscire neanche facendo un disco di rumori corporei (come non ne è uscito Roger Waters che l'ha fatto...). Comunque il disco è decente. D'accordo assolutamente sull'eccellenza che trapela sul giudizio relativo a Flowers in the dirt, disco francamente bellissimo.
Francesco De Gregori Terra Di Nessuno
Voto:
io lascerei perdere le interpretazioni dei testi, anche perché è forse giusto che ognuno ci veda un po' quello che vuole... A parte questo io ribadisco che il disco è assai buono, e migliore di Miramare e Canzoni d'amore (ma forse il resto della produzione è tutta superiore...i primi tre...poi...divini, anche se lì il debito con De André e soprattutto col primo Cohen pare a tratti un po' evidente...)
Alex Britti Festa
Voto:
ecco: meglio dei chitarristi di Liga...uno dei soliti vizi italici: negli USA, o in Inghilterra, un'uscita così farebbe inorridire gli appassionati: stando a questo principio Steve Vai è il migliore di tutti e BB King il peggiore. Vogliamo scommettere su chi dei due passerà alla storia...? Fidatevi: britti è bravino con la chitarra, ma fuffa atomica in tutto il resto, un po' come cammariere col piano. non fatevi abbindolare: di gente brava così (tecnica medio/alta) ce n'è un'esagerazione. sono lo stile e la personalità che contano, non la tecnica.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
forse vieri merita i soldi di chi ha scritto Yesterday...? Fuori dalle provocazioni, cerco, ormai da tempo, di valutare solo ed esclusivamente il prodotto che ho in mano, a prescindere assolutamente da promozione, meccanica industriale alle spalle e quant'altro. cercando persino di non lasciarmi condizionare dalla storia persoale di chi sto valutando (e questo, lo so, è ben difficile...). il fatto che intorno a Macca si muove un'industria, e che lui faccia soldi a palate, personalmente non m'infastidisce, o perlomeno non più di tanto. certo pensare che timberlake o williams attualmente ne fanno di più, probabilmente, sarebbe utile a chiudere ogni discussione. io, in conclusione, trovo che Macca, che è si secchioncello e secchioncello è sempre stato, sia un autore e un musicista onesto, che si è trovato a gestire in grande stile (a mio avviso) il fatto di essere l'unico dei due geni sopravvissuto.
Dire Straits On Every Street
Voto:
bello: solito discorso, era obbligatorio parlarne male, ma era un ottimo disco. d'accordo anche che MK da solo, poi, abbia fatto cose ancor migliori.
Alex Britti Festa
Voto:
personaggio assolutamente privo di spessore, che ora cercano di rivenderci come cantautore. ammetto di non conoscere il disco, ma il singolo è per me più che esaustivo. d'accordo anche sul chitarrista sopravvalutato: in ogni media cittadina di provincia di chitarristi così ne trovi almeno due o tre. unica nota di merito, la nobilitazione (che non meritava) data da Mina a un suo pezzo. il resto è puro monumento alla Fuffa.