primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
David Bowie Heathen
Voto:
tin machine prodotto interessante ma assolutamente minore (dunque d'accordissimo), ma inviterei a ragionare sulla presenza di Loving The Alien in Tonight. possiamo concordare sulla debolezza dell'album, ma questo pezzo è assolutament un capolavoro. Let's Dance è esattamente quello che intendevo parlando di luoghi comuni degli '80: per anni è stato praticamente obbligatrio considerarlo una vaccata, mentre, a mio avviso, è un grandissimo disco, scritto, cantato e suonato da dio, e che perdipiù ha fatto non poca scuola. Never Let Me Down: decente la canzone, poverissimo il resto.
Francesco De Gregori Terra Di Nessuno
Voto:
questo, come altri, è il simbolo del luogo comune imperante nella critica degli anni '80, a volte insensatamente e aprioristicamente severissima. meglio di oggi che il senso critico, semplicemente, non c'è più...? non so: certo, criticare a vanvera non era granché come attività. questo disco è un ottimo disco del Principe, sicuramente superiore a Miramare e Canzoni D'Amore (quelli davvero, per me, inferiori alla media...per fortuna rialzata dagli ultimi, ottimi, due dischi). comunque, la critica ufficiale degli ottanta è quasi completamente da revisionare. giorno, per giorno, con calma, lo faremo.
David Bowie Heathen
Voto:
lo ritengo, insieme a "earthling", in assoluto il miglior Bowie del recente passato. disco veramente magnetico (l'aggettivo è azzeccatissimo). Non sono invece d'accordo con chi ritiene Reality una porcata (è solo un disco "buttato lì" da un genio, che genio rimane). più che altro sarebbe bello sapere cosa si pensa del Bowie degli '80 (oggetto di uno dei luoghi comuni musicali più imperanti di sempre, a mio avviso).
Morgan Non al denaro, non all'amore né al cielo
Voto:
sono preoccupatissimo per il mio accordo assoluto con enkriko... Morgan è un impareggiabile buffone, che con quest'opera ha dichiarato null'altro che tutto il suo ingiustificatissimo amore per se stesso. Per certe operazioni funziona meglio farsi una sega e non cercare di venderla a noi. Pena.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
grazie: penso che "scrivi benissimo" seguito da un vaffa a Macca sia il miglior complimento possibile (e non sto scherzando). Comunque ribadisco ancora: ha centrato il colpo (anche se per me il miglior album solista è e rimane Flowers In The Dirt"...ma forse più per motivi personali e generazionali che altro...il giudizio è debole, siamo uomini, non caporali...).
The Police Zenyatta Mondatta
Voto:
ragazzi...è un problema grave non capire enkriko, e avere spesso il sospetto che dica e pensi delle belinate...? Forse però mi sbaglio e semplicemente non lo capisco...bah...riuscirò a sopravvivere...?
Enzo Jannacci Foto Ricordo
Voto:
cece65: bravo bravo e poi ancora bravo !!!! sai quando ci si legge nel pensiero...? questo era l'appello che prima o poi avrei mandato anch'io, e che ora sottoscrivo con entusiasmo. EJ è in assoluto uno dei più grandi cantautori italiani (probabilmente il più grande vivente con Fossati e Conte), ed il fatto che di lui si trovino cinque cd (una raccolta recente, un live e gli ultimi tre in studio...più quanche raccoltone da cestone al mercato...) è una vergogna assoluta. Una vergogna cui sarebbe anche conveniente riparare, se le case discografiche non fossero dominate da imbecilli che non capiscono un cazzo.
Paul McCartney Chaos And Creation In The Backyard
Voto:
grazie per i complimenti. risentito ancora, confermo quanto scritto. questa volta Sir Paul c'ha preso davvero, con una produzione tanto saggia quanto poco "mega"
The Police Zenyatta Mondatta
Voto:
quella del "disco minore" è un brutto vizio degli ottanta, che erano grandissimi anni ma che un po' il vizio dell'etichettamento l'avevano... Dunque cerchiamo di avere una visione storica, e abbiamo il coraggio di dire che i cinque dischi dei Poliziotti non vedono assolutamente episodi minori. E' stata una delle carriere più brevi e folgoranti della musica cosiddetta leggera, e possiamo considerarla in toto, senza farci troppi problemi. Negli ottanta, effettivamente, eravamo un po' stronzetti nei giudizi (in compenso oggi tutti si mangiano qualunque roba...)
Stefano Bollani Les Fleurs Bleues
Voto:
Ho molti dischi di Bollani, che ho ascoltato anche dal vivo e che aprezzo moltissimo. Forse il paragone con Jarrett è un po' esagerato...ma diamogli tempo. Direi che oggi, almeno in Italia, a Pieranunzi, Rea e Sellani non ha assolutamente nulla da invidiare (ho citato i miei preferiti, non per forza i più bravi...). Se adori Chet, spero tu abbia o conosca "The Heart Of The Ballad", ultima incisione in assoluto in studio, in duo con Pieranunzi. Divinità allo stato puro.