primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
quel che dico io (ma ognuno la pensa come vuole, ovvio) è che l'apparente banalità armonica non rende banali le canzoni (vedi...che so..."le acciughe fanno il pallone" o "knocking on heaven's door", armonicamente semplicissime ma ontologicamente splendide). Scrivere un classico coi "soliti accordi" è prerogativa dei grandiddimi, tentarci e non riuscirci la è dei modesti (questa la mia idea).
B. B. King & Eric Clapton Riding With The King
Voto:
se ci poniamo in un'ottica ultrasevera di analisi spietata di un Grandissimo, analisi che magari merita anche, per carità..., cero "back home" non è tra i migliori, convengo, ma, ripeto, a volte vedo criticare questi dischi (e questi artisti) da gente che adora gli oasis....alura....
Avion Travel Danson Metropoli - Canzoni di Paolo Conte
Voto:
e secondo te, tolto il "secchionazzi" abbiamo detto le stesse cose...? mah...(x me della mia hai letto la prima riga)
Avion Travel Danson Metropoli - Canzoni di Paolo Conte
Voto:
@gabbox...: tengo molto ad altre cose. Amo Conte da sempre e con assoluta devozione. Questa rece la dovevo a Lui e a me. Se per te è un doppione mi spiace (ma non così tanto...diciamo che, come il Sassaroli, soffro come un cane per quasi 45 secondi). @altri: ok, d'accordo, più o meno (e confermo, secchionazzi bravissimi, senza nessun'autoironia, d'altra parte ultimamente molto rara, ma moltissima libido strumentale)
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
caro dave, anche se a te non piace sentirlo dire "division" è, tutto l'album, più banale dell'intera produzione floydiana, anche solista. Qui si vola ancora altissimo
Oasis (What's The Story) Morning Glory?
Voto:
io mi permetto, eccome, di mettere in discussione gli oasis e i novanta. Purtroppo non vi conosco di persona, ma devo dire che tutti (molti) cultori dei '90 che conosco hanno sempre dimostrato una cultura gravemente insufficiente di tutto ciò che è venuto prima, e che i novanta ha pesantemente condizionato. Poi, se il vostro discorso è "vègio, abbiam vent'anni, non rompere i coglioni"...beh...beati voi, ma non parliamo di cultura musicale. Se invece ci si vuole lanciare in un esame serio e comparativo tra i '60, i '70 e pure i primi '80 e quel che è venuto dopo, si faccia...(ma sarebbe bello farlo con cognizione di causa e non con fregole adolescenzial-generazinali). amen, andate in pace.
Steven Spielberg Schindler's List
Voto:
non ho avuto tempo (scusate) di leggere tutti i post, ma mi ascrivo alla lista (se ce ne sono) di chi trova questo film retorico, piagnucoloso e banale, a prescindere dalle indubbie capacità tecniche del regista. E spero per questo commento di non essere tacciato di antisemitismo (che sarebbe un po' preoccupante). Vedo che qualcuno ha parlato del pianista. Ecco, quello è un film. Questo è altro. Se ne può parlare, se non ci si insulta. Salùt.
Jovanotti Lorenzo 2005: Buon Sangue
Voto:
mi inserisco: d'accordo sulla furbizia e sull'opportunismo. Inoltre ho sempre torvato la stessa proposta artistica di giovanotti veramente scadente, sia a livello letterario (x modo di dire) che musicale/armonico...una sorta di pezzali travestito da intellettuale. Un bluff grosso come una casa, uno dei tantissimi degli anni '90. Dico però di fare attenzione al paragone con Vasco, che oggi può esser pezzo di merda quanto volete (vedete come la penso nella mia di "basta poco"), ma dal '78 all' '83 i suoi momenti geniali li ha avuti. Giovanotti lascia una manciata di canzoni banalissime, sia quando reo confesse, sia quando travisate (fallacemente) da altro...pena.
Pasquale Festa Campanile Un povero ricco
Voto:
poletti è il classico intellettualotto (di centrodestra...???mah...) incapace di prendere le cose per quello che sono, e di calarsi nelle realtà del prodotto per quello che sono: pozzetto è un geniale cabarettista, la muti d'allora una figa imperiale, il film leggerissimo ma non banale. E quella milano lì, soprattutto, semplicemente c'era (non vederlo è opera di chi ritiene che sia più reale la realtà rassicurante che ci si costruisce a tavolino piuttosto che quella che si ha davanti agli occhi...). Bello. I capolavori del cinema sono altri, ma convengo su un sincero e divertito "bello".
The Police Live!
Voto:
disco bello e utile, ma da cultore dei poliziotti devo dire che molti bootleg dell'epoca, sia del primo che dell'ultimo periodo, erano superiori, di gran lunga. Ovvero non hanno proprio scelto i concerti artisticamente migliori ma, probabilmente, quelli registrati meglio, molto semplicemente. Provate a trovarvi il live del tour sottovalutatissimo e breve di "ghost in the machine", con sezione fiati....poi, non trascuriamo, x Natale prossimo avremo materiale audio/video nuovo di zecca...trent'anni dopo....