bowie&barrett

DeRango : 0,47
DeEtà™ : 7592 giorni • Qui dal 30 agosto 2005
Creedence Clearwater Revival Bayou Country
Voto:
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Paul McCartney McCartney
Voto:
(il commento precedente si collega a quello di primiballi)
Paul McCartney McCartney
Voto:
...eh già...
Metallica St. Anger
Voto:
BRUNO METALDORE, per favore, lasciami stare De Andrè. quando devi sparare una cazzata bastano benissimo le tue parole.
Steve Vai Sex And Religion
Voto:
un delirio fatto musica... non era un complimento...
Dream Theater Live At The Marquee
Voto:
uhm... allora adesso ci capiamo. In effetti si può dire che l'intero "Live at the Marquee" si basi sulla prestazione vocale del cantante. Una frase che potrà lasciare basiti un po' tutti, sia i fans appassionati, sia i semplici apprezzatori della band. Quindi mi spiego meglio: differentemente dal live pubblicato qualche anno dopo (Once in a Livetime, credo che tu lo conosca benissimo), non ho potuto non notare una eccessiva freddezza nell'esecuzione dei brani. Mi dirai, si tratta dei Dream Theater: e in effetti i nostri hanno sempre fatto della tecnica e della perfezione formale un marchio di fabbrica. Sono però sicuro di non essere contraddetto se dico che di solito il gruppo riesce a dare, in sede live, un taglio molto più divertito e caldo all'esecuzione dei brani, non certo trasformando in una farsa il concerto, ma sicuramente sdrammatizzando molti passaggi, oppure esasperandoli, ma in un modo autoironico. Come ad affermare: "ok, dal modo in cui sappiamo suonare si potrebbe dire che siamo i migliori al mondo - e forse lo siamo - ma che diamine! siamo qui per divertirci!" Basta ascoltare la complessa esecuzione di "A change of Season" (da "Live scenes from N.Y."), inframezzata dai piccoli numeri comici agli strumenti (il tema dei Simsons). "Live at the Marquee" è invece tremendamente, ottusamente, pallosamente tecnico: è ovvio, trattandosi del primo live ufficiale del gruppo, il disco aveva lo scopo di dimostrare che la sapienza tecnica del gruppo non era il prodotto di astuti stratagemmi da studio... tuttavia, a distanza di anni, e consapevoli di cosa sanno fare realmente dal vivo (io li ho visti due volte), questo documento live mi appare poverissimo. Ti consiglio di recuperare l'ottimo bootleg "Lords of Thunder", tratto proprio dal tour di "Images and Words", in cui suonano in modo decisamente più "vivo". Diversamente da quello che si ritiene, la voce di LaBrie era meno espressiva di quanto lo sia oggi, più fresca ed estesa in quanto a note, ma sicuramente meno "esperta". Da qui il mio voto (2), e il mio iniziale sconforto di fronte alla tua recensione. ps. al fondo dell'ennesima recensione di "Octavarium" (non ricordo più di chi) ho lasciato un piccolo "insulto" verso il gruppo.... in realtà era solo frutto dell'esasperazione (sono bravi, ma 8-9 recensioni sono davvero troppe!!!!).
Dream Theater Octavarium
Voto:
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Pink Floyd 1967/The First 3 Singles
Voto:
ciao bello! ...ma fammi capire, sei finito qui andando a caccia di vecchi "bowie&barrett" in giro per il sito? ih ih.... comunque, ti è capitato di ascoltare queste 6 grandi canzoni? lo sapevi che syd barrett era (presumo, è ancora) un mito per Bono, che ha affermato più volte e proprio negli anni '80 che Syd (quello sconosciuto, nell'era dei Durans) è stato per lui una fonte d'ispirazione, soprattutto per il modo di cantare? interessante, vero?
Bob Dylan Street Legal
Voto:
"Street Legal" è stato un disco purtroppo sottovalutato nel corso del tempo, che coincide con l'inizio di una fase di profonda crisi personale. Fortunatamente, i frequentatori di Debaser non si sono accodati alla critica mondiale... e bravi!!!