JohnOfPatmos

DeRango : 1,37
DeEtà™ : 7588 giorni • Qui dal 31 agosto 2005
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Complimenti Grass per questa recensione di un monumento musicale come il celeberrimo "Rach 3". Devo ammettere di non essere un grande patito di Martha Argerich, a cui però riconosco interpretazioni straordinarie, anche se non sempre vicine al mio gusto. Per cui il 5 al disco è più un voto "oggettivo" che non "soggettivo". Mi permetto poi di segnalare anche le interpretazioni di un Gilels o di un Richter. Ciao :)
Ada Montellanico e Enrico Pieranunzi Danza di una ninfa, storie di Tenco
Voto:
Hal, mi accorgo adesso di questa telepatia!!! Il disco non lo conosco, ma da quanto scrivi questo album mi potrebbe piacere, e molto. Bellissima la conclusione della recensione. Davvero l'assenza di un uomo come Tenco si sente, e molto. Ciao e grazie, J.O.P.
Kathleen Battle & Wynton Marsalis Baroque Duet
Voto:
Thank you, odra! I samples sono stati aggiunti!
Enrico Pieranunzi & Paul Motian Doorways
Voto:
Grazie dei commenti, ragazzi! Per stuzzicare la curiosità ho comunque aggiunto un paio di samples delle mie due track preferite. Nella recensione ho omesso che in alcuni brani compare, come "special guest star", il sax di Chris Potter, a imprimere una sferzata di vitalismo ad un disco davvero molto cerebrale. Ciao :)
Charlie Haden & Pat Metheny Beyond The Missouri Sky
Voto:
Verissimo frantz! Forse le sensazioni sono la vera "lente" attraverso cui la musica viene ascoltata, forse prima ancora che sentita!
Charlie Haden & Pat Metheny Beyond The Missouri Sky
Voto:
Concordo con Hal sul suono tipico di Charlie Haden. "Pastoso" è davvero un aggettivo azzeccato. A cui aggiungerei anche profondo e vibrante. E' poi davvero sorpredente notare come spesso, collaborando con Haden, molti altri grandissimi musicisti (come Metheny qui) riascano a tirare fuori il meglio di sé. O semplicemente a riscoprire lati della propria musicalità spesso poco esplorati. Parlando di Charlie e Pat, mi viene anche in mente la bella rilettura di "Travels" (di Pat) presente in "American Dreams", altro ottimo CD di Charlie. Complimenti a ptr per le sempre ottime scelte :) Ciao
Stefano Bollani Les Fleurs Bleues
Voto:
Grazie ragazzi per i sempre graditissimi commenti e preziosi consigli!!! Hal, sei un grande! "Shades of Chet" non lo conosco, ma, adorando Chet, lo devo recuperare. Caspita però... il carrello degli acquisti si sta sempre più allungando :))
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Ragazzi... qui stiamo parlando di grande musica. Complimenti per la scelta e per la recensione, Enea. Dalla copertina del disco, questa è l'edizione della collana "Eloquence" (Universal Classics), che oltre a fondere i nomi di tre case come Philips, Decca e Deutsche Grammophon, ha anche il pregio (non da poco) dell'economicità dei CD. Gli spunti che il disco offre sono moltissimi. Ma non so perché tutto questo mi porta semplicemente alla mente una frase che ho sentito una volta da un prof di medicina: "Compito della medicina non è quello di riportare il paziente alla felicità, ma piuttosto di ricondurlo ad una infelicità più comune".
Nick Cave And The Bad Seeds Tender Prey
Voto:
Bella, Enk! E che cacchio... "Mercy Seat" da sola basterebbe per farci una rece. Bellissimo il riferimento alla straordinaria rilettura di Johnny Cash (con quel crescendo di organo "da cattedrale" che emoziona e impaurisce sempre) nelle cui tematiche Cave si rispecchia alla perfezione. E poi lo stile della rece è sempre quello ormai inconfondibile... originale e personale!
Kronos Quartet & Asha Bhosle You've Stolen My Heart
Voto:
Bella e provocatoria, 'sta rece, ptr! Certo, il Kronos ha avuto una importanza non da poco nel panorama della musica contemporanea e certi loro dischi sono e restano inarrivabili... Ora però qualche dubbio è iniziato a nascere anche a me. L'esplorazione e la sperimentazione vanno bene, ma adesso forse si sta esagerando. Troppo voglia di stupire, chissà... Fa piacere vedere qui confermate le mie personali perplessità.