The Punisher

DeRango : 1,08
DeEtà™ : 7571 giorni • Qui dal 23 settembre 2005
Bob Dylan Modern Times
Voto:
Ho per caso detto che NON è stato un grande? NO.........
Ho detto che un disco che non si è rinnovato dev'essere BRUTTO? NO.........
Mi tiri in ballo gli Stones con un'equazione elementare "se loro sono grandi lo è anche Dylan"...ho asserito che Dylan NON E' tra le pietre miliari del Rock? NO......... Ho detto solo che questo è un disco 1)Non motivato 2) con poche cose da dire 3) per nulla rinnovato (anzi, semmai involuto e regresso, basta sentire l'acustica di merda..). Si okay, carino lo è ma piuttosto di finire al fare il "fossule carino" nei circhi di provincia io avrei finito la carriera diversamente: tutto qui.
Bob Dylan Modern Times
Voto:
"Tutto sommato quindi bisogna esser molto contenti"...tutto sommato mi sarei aspettato un minimo di coraggio in più da questo vecchio leone: non è abbastanza lodarlo sempre per il lavoro fatto 20 anni fa (e se vogliamo molto prima)... per pubblicare un disco se un artista (di questo calibro)si ritiene tale, deva avere 1)Motivazioni forti 2) Cose nuove da dire 3)Sapersi Rinnovare quel minimo... tutte cose che il sign. Dylan sembra aver inesorabilmente perso. Giusto allora sarebbe vivere dei bei momenti passati, scrivere libri, trenere conferenze, una cmparsata qua e là, produrre giovani leve, che so, rinascere come "uomo" e non sentirsi costretto a "non scendere mai dal palco" per non affrontare la sua vita presumo problematica di uomo e non artista. Questa ovviamente è la mia opinione che varrà zero per la maggior parte di voi, ma la vedo così e dico la mia. Rece troppo di parte, leccaculo e referenziale quindi poco oggettiva e affidabile.
The Shadows Apache
Voto:
Esimio Dott. Tollani, io il disco in questione non lo conosco...conosco benino lo stile dei nostri (ho una vecchia cassetta che consumai a furia di ascoltarla sui 12 anni). Leggendo e rileggendo la rece però, devo in effetti lodare l'uso sapiente della sintesi delle 4 parole che traggono perfettamente il succo dell'opera e distillano l'essenza del loro sound. Ricalibro perciò il voto SULLA recensione (visto che il gruppo, ascoltato ora, lo ritengo valido dal punto di vista nostalgico, sentimentale e poco più!). Besos!
Tom Waits Orphans: Brawlers, Bawlers and Bastards
Voto:
Asputello... francesco si è molto offeso che non l'hai citato... speriamo che questo non gli dia il diritto di registrarsi con altro fake che so' cazzi amari (soparttutto per me che non ci sto più dietro a gestirli tutti!!)... :-)))
Kings Of Convenience Riot on an Empty Street
Voto:
Questo disco mi è piaciuto nella sua pacatezza e relax...è vero che vagamente scimmiottano Simon & Garfunkel ma gli accordi dei KoC sono più complessi così come la struttura dei pezzi.
The Shadows Apache
Voto:
...e penso sia anche una scelta molto coraggiosa e anticonvenzionale quella di premiarla con la serie A (nella colonnina a sinistra). Complimenti vivissimi all'editor!
The Shadows Apache
Voto:
Ottima rece che sintetizza benissimo tutto quello che c'è da sapere di questo gruppo e del loro stile (anch'io feci una rece ancora più corta su Jimi Hendrix). Però 5 stelle è davvero troppo...
Madonna Confession on a Dance Floor
Voto:
Ehi Aramis, stai parlando a me?!... dici a me?... se dici a me ti rispondo se no lascio... dimmi se ce l'hai con me...
Tom Waits Orphans: Brawlers, Bawlers and Bastards
Voto:
cazzo... mi sono mezzo innamorato di tua moglie :-)))
Tom Waits Orphans: Brawlers, Bawlers and Bastards
Voto:
Falla tu odra una rece "seria" visto che l'hai sentito davvero per intero e ne parli così male... eddai, una rece-stroncatura potresti pure permettertelo ogni 200 no?