let there be rock

DeRango : -0,06
DeEtà™ : 7558 giorni • Qui dal 29 settembre 2005
Vittorio De Sica Il giudizio universale
Voto:
Bellissimo film. Sottovalutato
Coldplay Viva La Vida Or Death And All His Friends
Voto:
Grant anche io lessi (anzi vidi l'intervista in cui Noel diceva sta cosa) però comunque gallagher ha sempre attaccato i radiohead almeno dai tempi di kid a!
Matteo Garrone Gomorra
Voto:
Bella recensione, hai fotografato la nostra realtà. Sì, l'Italia non c'è più. Non c'è più la gente di una volta, non c'è più la politica di una volta, gli artisti che parlavano dell'Italia o sono morti o sono rincoglioniti. Anche il calcio di una volta non c'è più. Siamo un paese che 15 anni fa ha scelto di "cambiare" in peggio però. Negli ultimi 15 anni tutto è peggiorato, tutto. E tu hai scritto una grandissima recensione che condivido in pieno, bravo, mi stai facendo riflettere.
David Fincher Se7en
Voto:
5 secco e tutti felici
Coldplay Viva La Vida or Death And All His Friends
Voto:
bel disco, migliora ascolto dopo ascolto. ottima recensione, sono quasi d'accordo su tutto. Vedremo col tempo se migliorerà o peggiorerà questo disco. per ora 4 ad entrambi
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
ministro del governo Craxi... hai detto niente
Pier Paolo Pasolini Comizi d'Amore
Voto:
Uno straordinario documento dell'italia di ieri che è come quella di oggi, anzi ieri c'era PPP oggi un intellettuale del genere in Italia non credo esista.
Martin Scorsese Re per una notte
Voto:
tutto molto bello
Afterhours I milanesi ammazzano il sabato
Voto:
Tarantella all'inazione è uno dei migliori pezzi degli after! cosa c'è? dovevano continuare a essere cupi e tristi e rifare sempre gli stessi riff? Per favore. Non hai capito niente del disco e nemmeno degli after altrimenti sapresti che a ogni disco c'è stato un cambiamento. Gli after non si ripetono mai e un pezzo taranta-rock come quello è unico nel suo genere.
Afterhours I milanesi ammazzano il sabato
Voto:
vedo il voto 1 e agisco di conseguenza. 1 a te. 5 a loro, il disco merita 4 però mi sta troppo sul cazzo vedere un disco degli after valutato 1. I testi sono ironici, schizzati, oscuri, meno affascinanti di quelli di "hai paura" o "quello che non c'è" ma comunque ottimi. Le musiche sono studiate: tempi dispari, tarantelle, rock, ballate, anni 70, anni 60, un mix pazzesco. Disco variegato ma non banale. Tu, mi spiace dirlo, sei stato banale. Non loro.