JimMorrison

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7547 giorni • Qui dal 10 ottobre 2005
Catherine Hardwicke Twilight
Voto:
E ho pure il televisore col digitale terrestre.
Catherine Hardwicke Twilight
Voto:
Terry io ho una casa.
Catherine Hardwicke Twilight
Voto:
Alex, smettila di provarci con Terry.
Stefano di Battista Parker's Mood
Voto:
Conte io ho l'impressione che stiamo dicendo le stesse cose senza capirci (e questo capita più spesso quando si scrive che quando ci si parla davanti ad una birra - offri?). Allora, il termine Standard è riferito, in musica, solo al Jazz e questo è un dato incontrovertibile. Nel senso che (lo dico con parole banali) sono composizioni musicali sulle quali i musicisti nel Jazz (solo nel Jazz, questo è importante) improvvisano. Io non ho parlato di brani però, ma di "temi" e "canovacci" divenuti famosi (e quindi non capisco il tuo ultimo post). Che la matrice dello standard non sia necessariamente Jazz è giusto, se è per questo inizialmente non lo era praticamente mai (il riferimento ai musical di Broadway è il classico esempio). In seguito però i musicisti hanno cominciato a scrivere standard di matrice Jazz (Round Midnight è difficilissimo da eseguire per via del giro armonico). Quindi se l'appunto è solo su questo passaggio "Lo standard è un tema musicale Jazz" lo capisco, perché riduttivo ma più attuale. Ma questo tuo passaggio "E' un tema musicale POP" è peggio, credo. Apprezzo però le osservazioni.
Stefano di Battista Parker's Mood
Voto:
No Contemplazione, quello che dici è parzialmente esatto perché in origine era così (giusto il riferimento ai musical). In seguito diversi musicisti hanno composto veri e propri canovacci musicali per poi improvvisarci sopra. Ovviamente questo ha fatto sì che anche altri poi l'abbiano usato per le proprie esibizioni.
Stefano di Battista Parker's Mood
Voto:
(molti brani da lui invetati si basavano su standards) --> Ecco. Finalmente la parola giusta: standards (meno giusta è “inventati”). Lo standard è un tema musicale Jazz (come dicevo nel precedente post) che diventa negli anni molto noto, ripreso, suonato con un pacco così di improvvisazione sopra. Solitamente uno standard è di struttura semplice, qualche accordo ed una linea melodica. Poi sta all’artista crearci su quello che vuole. E’ come avere il pongo fra le mani e confrontarsi con Canova, mica pippe. Il jazz è improvvisazione, non dimentichiamolo, per questo nella rece non parlo di pedissequa reinterpretazione dei brani. Aloha.
Stefano di Battista Parker's Mood
Voto:
Beh Muff, Hold ha ragione. Round Midnight ad esempio è un tema notissimo di Monk, forse il più eseguito in assoluto ed uno dei più difficili da interpretare...
Stefano di Battista Parker's Mood
Voto:
Beh sì, è forse (senza forse) un particolare importante che avrei dovuto mettere in recensione. Solo che pezzi come Round Midnight o Night in Tunisia sono famosi nel genere quasi quanto Let It Be e per questo ho dato per scontato. In realtà i pezzi marchiati Parker sono 4 su 10, l'album è a lui dedicato, gli altri sono ovviamente di Gillespie, Raskin, Dameron, Monk ecc. Ma sei riuscito ad ascoltarlo? Presta particolare attenzione a "Night In Tunisia".
Stefano di Battista Parker's Mood
Voto:
Beh, il voto è sempre relativo all'artista, al contesto. E poi in una scala da 1 a 5 non è che ci sia molto da scegliere come voto da assegnare. Se un disco per me vale in centesimi 90,325 si becca le 5 stelle. Non credi?
IronMaiden IronMaiden
Voto:
E' un fake o al massimo il figlio di qualche giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, pochi cazzi. Uno che scrive "Meiden" e teoretico nella stessa recensione o è un fake o un cazzone.