geenoo Bannato

DeRango : 3,10
DeEtà™ : 7508 giorni • Qui dal 19 novembre 2005
Nick Harkaway Il Mondo Dopo La Fine Del Mondo
Voto:
Insomma... pure io mi sa che passo. Non posso più permettermi di leggere libri in cui devo stare attento ad ogni parola. Recensione gustosa.
Martin Scorsese Shutter Island
Voto:
Non è possibile.... la recensione l'ho letta saltando come una rana per evitare "sorprese", poi passo ai commenti sotto e... quasi quasi ci dite pure il finale, magari il finale no, ma se raccontate i meccanismi del film è pure peggio!!! Mannaggia.... porc.. uno aspetta anni.... porc....
Fiamma Nirenstein Israele siamo noi
Voto:
Una cosa: come mai dopo millenni, solo gli israeliani tendono a mantenere la loro "razza"? Intendo: tutte le altre varie etnie.. neri, gialli, ispanici, cinesi, indi, europei si sono, nei secoli, mischiati fino ad entrare, costruire e far parte di intere nazioni (Gli Usa ad. es.: crogiuolo di tante etnie con presidente un uomo di colore). Perchè gli ebrei devono e vogliono mantenere sopra tutto e tutti questa loro predominanaza della razza? Che senso ha? Perchè, stando negli Usa, in Francia, In Italia, in Cina non si sono integrati nemmeno dopo 2000 anni di storia? Ma possibile che dopo 2000 anni, dico 2000, sentissero la necessità di una nuova nazione tutti con una lingua madre diversa, tutti con una nazionalità oramai propria ecc. Cioè, io ad es., non rivendico di essere un Etrusco ai quattro venti. Mi viene in mente, così a casaccio, la storia dei Curdi, cacciati da tutti, uccisi, martirizzati, con genocidi anche recenti. A loro per esempio, non sarebbe il caso di dare un pezzetto di terra, fosse anche tra monti aridi e desolati? Oh la mia è una domanda sincera, schietta e assolutmente non retorica. Io non ho e non mi sono dato la risposta. Per quanto riguarda invece la storia millennaria di guerre, oppressioni, tragedie, olocausto ecc.. io propendo per valutare caso per caso, anno per anno, situazione per situazione quello che accade ad Israele ed al suo popolo. Ovvero, valuto molto ma molto diversamente l'Olocausto e la passeggiata di Sharon, quello che essa voleva dire e tutto quello che ne è venuto dopo. Così come tutti gli altri episodi. Io propenderei per il distacco temporale: ogni atto deve essere valutato per quello che è e non sempre visto e valutato per i 2000 anni di storia precedenti.
Gorillaz Plastic Beach
Voto:
Il video di Stylo è fiko, la "canzone" non è male.
Antonio Ingroia C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica.
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DE LORENZO: Premettendo che, nonostante molte opinioni contrarie qui su debaser, provo a prendere seriamente i tuoi post. 1)Confermo, sono dalla parte dei giudici anche quando condannano Sofri, quando assolvono le Forze dell'Ordine in primo grado per i fatti del G8 di Genova e quando condannano le stesse in appello (ieri). 2)Credo anche io che Berlusconi e Dell'Utri temano le conseguenze di una eventuale condanna nei loro confronti. Potrebbero finire in galera, visti i procedimenti pendenti a loro carico. E visto anche che, una volta condannato, Berlusconi sarebbe costretto a lasciare la sua carica trovandosi scoperto sul fronte delle leggi ad-personam che ancora potrebbero tornargli utili. Si spiega di conseguenza questa sua frenesia quindicennale a dire di fare la riforma della giustizia ed invece fare solo delle leggine piccole piccole che servono, anche dopo molto "giri" fumogeni, a salvargli le chiappe 3)D'accordo, secondo legge, che una persona debba essere dichiarata colpevole del fatto solo a sentenza definitiva. Ma, se permetti, vorrei sapere tutto (come in ogni Paese civile del mondo) su chi mi rappresenterà al Parlamento visto che sposterà le sorti del mio Paese; 4)Minzolini si commenta da sé. Sta facendo del TG1 una macchietta. E' un triste servetto. Che poi anche Ingroia dica cazzate ci può stare. Ma Minzolini non fa distinzioni di sorta. I suoi editoriali sono quanto di più insulso abbia pouto ascoltare da mamma Rai da moltissimi anni a questa parte. Nemmeno il CAF aveva potuto tanto. Concludo con un ragionamento: perchè Berlusconi ed il suo governo, come dicevo prima, non hanno mai fatto una legge seria sulla giustizia? Come mai i processi durano sempre dei decenni? Come mai manca il personale, la carta da fotocopia ecc. Come mai, per chi ne sa qualcosa, non è cambiato proprio nulla? Ecco l mia formula per migliorare la giustizia: Più magistrati. Lo Stato faccia un esame di 3.000 magistrai all'anno, non 300. Perchè sono pochi e devono fare una montagna di lavoro. Oltre tutto, questo essere pochi, aumenta il loro potere (che non ha senso abbiano in questa misura, sempre in un Paese civile eh..) e facilita il compito a chi li vede come bersagli. Si faccia una volta per tutta questa benedetta parità tra difesa e PM. Distaccando quest'ultimo dal magistrato. E soprattutto si aumentino risorse umane e non. Facciamo lavorare questi uffici, come anche i tribunali, 8 ore al giorno e non 5 come succede ora, perchè mancano i cancellieri (non retribuiti). Diamo più risorse alle forze dell'ordine. Le risorse dove le troviamo? Tagliamo sulla spesa pubblica. Zac, zac.. via province, via comunità montane, via mille uffici pubblici inutili. Ed invece? Invece si cambiano le intercettazioni e si fa il processo breve... e magari anche un bel DL quando non ce la fanno a rispettare le più elementari norme di legge.
Antonio Ingroia C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica.
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Mi fa davvero piacere la partecipazione ad un argomento per certi versi "ostico" e poco pop. TELESPALLABOB: Sono d'accordo con te. Non bastano le intercettazioni. Ho parlato di "scintilla" a proposito. Le intercettazioni di solito sono proprio l'incipit, l'inizio di un'indagine. E' chiaro che poi servono, come sono serviti, i pentiti, i documenti, i fatti ecc. Ma le intercettazioni sono fondamentali per inziare. Ingroia è "solo" un PM. In un Paese normale non lo vedrei come una specie di eroe. Cosa che tu indichi come "Agghiacciante". Sarebbe un semplice funzionario dello Stato. Invece in Italia purtroppo è diverso. E se un genitore deve indicare ai figli un modello da seguire sta certo che, oggi, sceglierei Ingroia (e molti altri magistrati). Purtroppo.
Spandau Ballet True
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No, aspetta... su una cosa hai ragione: quella musica non c'è più.
Spandau Ballet True
Voto:
Coolermaster stamattina ti sei svegliato molto '80vogliaDiscoParty! Ti dispiace per chi quel periodo lo ha vissuto da tamarro, in piccoli, centri o addirittura in famiglie non benestanti? Ti sento molto "vicino" se fai così. Io ero lo sfigato che viveva in un piccolo centro. Però gli '80 me li sono goduti lo stesso. Tu certo... ciai avuto culo nella tua Milanodabere, tra feste, discoteche e shopping multimilionario. Dopo, però, la festa è finita. Ma, io credo che, se avessi ancora 20 anni, ti troveresti nuovamente bene in questa nuova Milanodafottere.
Antonio Ingroia C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica.
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Grazie a tutti. Pensate a quanto mi sta a cuore questa cosa per scriverne dopo anni di galleggiamento quà :-) Telespallabob: Uno) Esatto. Hai letto bene. La scintilla del maxiprocesso è stata una intercettazione telefonica di un mafioso siciliano che cercava disperatamente aiuto telefonando a tale "Roberto" in America. Questo ce lo ha riferito Ingroia nell'incontro di cui parlo. Vogliamo credere almeno a lui che dal 1987 collaborò con Falcone e Borsellino? Quel "Roberto" era appunto Tommaso Buscetta. Comunque, non c'è da stare tanto tranquilli perchè nel mirino delle varie riforme c'è anche la legge sui pentiti... ; Due)Certo che lo so. Ma mica dovevo scrivere una domanda e risposta. E' una recensione. Un buttare là sollecitazioni. Una interpretazone personale. Non è una inchiesta giornalistica de "Il fatto". Per quello c'è Travaglio. Tre) Esatto, quel passaggio è agghiacciante. Come ha compreso qualcuno è volutamente agghiacciante. E' anche retorico, esagerato e paradossale. Ho voluto semplificare, subliminare la situazione. Mi pareva chiarissima l'esagerazione. E' stra-ovvio che un magistrato sta solo facendo il suo lavoro. Ma forse tu non hai vissuto gli anni delle stragi o non hai metabolizzato appieno quello che successe, prima e dopo. Insomma, puoi dirmi tutto ma che "non ho capito il senso di certe battaglie" no. Questo non puoi dirlo, anche per tantissimi motivi che non sai.