geenoo Bannato

DeRango : 3,10
DeEtà™ : 7509 giorni • Qui dal 19 novembre 2005
Nomadi Ma che film la vita
Voto:
Questo tuo ultimo post, e forse anche la recensione, ne sa un pò di moralista. I dischi si fanno per vendere, no? E poi tu sei così sicuro che la loro casa discografica non faccia parte di qualche lobby potentissima e magari nell'orbita di Silvio, un Tronchetto Provera o un Benetton?
AA.VV. Tropicalia - A Brazilian Revolution in Sound
Voto:
Ti sono venuto a cercare soprattutto per farti i complimenti per l'editoriale. Io ci sarei andato giù più duro. P.s. Bella anche la recensione ovviamente. E, visti, i nomi la raccolta dovrebbe essere notevole.
Billy Joel 52nd Street
Voto:
Un 4 pure per me.
Billy Joel The Stranger
Voto:
Sottoscrivo le precisazioni di Grendel e Nigtwalker10 sulla bellezza di "52nd Street".
Cluster & Eno Cluster & Eno
Voto:
Questa volta dò ragione a Enea.
Cluster & Eno Cluster & Eno
Voto:
Quanto sei bravo a cambiare le carte in tavola caz...
dEUS No More Soda For Clarence (Demo Disc)
Voto:
Ma io sono strano a prescindere... tu lo sei diventato.
dEUS No More Soda For Clarence (Demo Disc)
Voto:
A' Jimmy, riprenditi! Io non ho messo mai un piede in fallo. Ti ho detto sempre tutto in faccia. Sono pronto a qualunque prova. Sei strano comunque Jimmy.....
Cluster & Eno Cluster & Eno
Voto:
Puntinicaz.... ti ritrovo qui e leggo solo fesserie. Insomma, non esiste assolutamente tutta questa varietà nel progressive, lo sanno anche i sassi! Poi, la differenza tra i tangerine dream e i can è abissale. Inoltre, il progressive è riconoscibile perché gong e genesis hanno un'uniformità, il krauto è difforme perché al suo interno differiscono i generi! Dai, su che cazzo! Un pò di conoscenza su quello che si scrive non sarebbe poi male.
Billy Joel The Stranger
Voto:
Anche io adoro di Joel, questo e Piano Man, e purtroppo, a mio parere, penso che la sua produzione -rilevante- si limiti a questi due dischi. Comunque questo è notevole. Mosesgama, non sono invece d'accordo con la definizione rock per questo disco. Diciamo che è molto più vicino al pop che al rock. Le canzoni sono romantiche, in qualche modo decadenti. Quello che sempre mi è piaciuto di questi dischi è L'America, ed in particolare la New York anni '70, che ne vengono fuori. Melodie evergreen, e personalmente ho sempre preferito Joel di gran lunga ad Elton John. Indimenticabile e struggente quel fischio all'inizio di The Stranger. Mi piaceva farla questa recensione, ma mi congratulo con te. Forse, l'unica frase superflua e fuori luogo è quella inziale. Voglio dire, Debaser è stato creato apposta per mettercele le recensioni.