donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
pretazzo: ovvio che le influenze sul grunge fossero innumerevoli,e stanca solo la prospettiva di elencarle tutte, e cobain si sa che apprezzava parecchio i minutemen, ma un conto è dire che ne fosse influenzato , un conto è parlare come ha fatto festwca di "Grunge come banalizzazione e omologazione del fertile sottosuolo '80s di Los Angeles". Se si parla di scene, fu quella di Boston ad avere spianato la strada a Seattle. Su quello che successe dopo nevermind, ahimé, è storia. Tutte quelle autostrade che sembravano essersi aperte dopo il suo successo alla fine si rivelarono altrettanti vicoli ciechi, e Cobain fu il primo ad avere la lucidità di comprenderlo.
Sylvester Stallone Rocky IV
Voto:
Film insulso e insopportabile, assieme a "top gun" l'esemplificazione del cinema americano di regime, asservito alla retorica reaganiana contro i cattivi sovietici, "l'impero del male" per antonomasia (mentre all'epoca la CIA finanziava Saddam e Bin Laden)e l'esaltazione dell'american way of life più dozzinale e parassitaria tramite una sceneggiatura al cui confronto quelle dei Vanzina brillano per originalità.
Ridley Scott Blade Runner
Voto:
Film obiettivamente epocale, anche se il libro è superiore, e la regia di scott a volte sembra un enorme spot pubblicitario. Che il monologo di roy sia "famoso quanto quello di amleto...anzi,di più." è ahimé lo specchio dei nostri tempi.
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Beh festwca, il bello è che ognuno la sente a modo suo. Grunge come banalizzazione e omologazione del fertile sottosuolo '80s di Los Angeles e dintorni? Non vedo proprio cosa c'entrino: quel discorso puoi farlo per la Boston dei Dinosaur jr e dei Pixies, o al massimo per la los angeles dei Jane's Addiction, al limite per i Black Flag. Sul mood io continuo pensarla acosì, sarà forse per il mio vizio di dare molta importnazsa ai testi: anche i Mudhoney avevano un disagio di fondo ( pensa a titoli come "Touch me I' m sick" o "here comes sickness", ovviamente il tutto declinato a loro modo). Sul discorso Sub Pop/ Grunge. Negli anni 80 tutto il rock alternativo americano visse uan fase irripetibile:lontano dalle sirene dello show biz, si fa musica migliore. Poi a Seattle sisviluppo' una scena particolare,con musicisti che si aiutavano a vicenda con un gran senso comunitario, e gruppi dotati non tanto di maggiore invettiva quanto di eccezionale comunicativa ed espressività, e quando infine nel 1991 il fiume dell'underground approdò nell'oceano la parte del leone la fece Seattle, in virtù di quelle doti , e grazie fondamentalmente al talento di Cobain, l'uomo giusto al posto giusto.
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Il grunge è sempre un terreno minato , perché è un genere dai confini ampi e che sfociano sovente in altri territori. Pretazzo ha fatto un'introduzione intelligente sul genere e sulla città per presentare i Fastbacks. Non sono d'accordo con festwca su due cose: 1) I Melvins non sono certo il gruppo grunge per antonomasia. A fine anni 80 , mentre la scena del North West entrava nella fase creativa decisiva, Buzzo e Dale si trasferirono a san francisco, giusto per chiarire. Poi ovviamente quando Cobain li citò come influenza primaria, vennero gettati anche loro nel calderone. Indiscutibilmente hanno influenzato la scena - attraverso "bleach" - per molte cose ( tipo l'uso ipnotico e rallentato del feedback, tanto per dirne una), ma il loro raggio creativo si situava oltre il Grunge, da un lato con l'influenza dei Kiss, dall'altro con le derive rumoriste. Hai certamente ragione quando ne sottolinei l'originalità invece. 2)Sul discorso del mood di Seattle. in quella città certamente ci si divertiva, ma non c'erano solo i Mudhoney. Basta leggere un qualsiasi testo di Nirvana, Alice in chains o Soundgarden per capire che il fil rouge di quei gruppi più che stilstico era quel senso di disperazione e di alienazione, con la droga che spesso gettava la sua sinistra ombra sul tutto. Album come "bleach" e "dirt" sposano perfettamente la descrizione fatta dal buon pretazzo: coi nirvana si cercava uan via di uscita nel disperato urlo di Cobain, con gli Alice in chains l'unica soluzione era l'oblio, "down in a hole"!
Temple Of The Dog Temple of the Dog
Voto:
l'album è splendido, c'è poco da aggiungere. Non sono d'accordo quando parli di 'opera omnia per eccellenza del movimento di Seattle. Di quel movimento è probabilmente l'acme emotivo, sia per il commosso omaggio a un prime mover della scena, sia per il fatto che fosse uscito qualche mese prima di "Nevermind", insomma fotografa Seattle pochi mesi prima della perdita dell'innocenza. Però di grunge ( sopratutto se rapportato a quello che faceva la band madre di Cornell, i Soundgarden) c'è poco in questo album, il sound è molto orientato verso gli anni 70 ( led zeppelin più riflessivi, i traffic maturi in "four walled world", reminiscenze dei free in "Call me a dog". Album straordinariamente bello ed evocativo, comunque sia.
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
non ho detto che è also quello ceh affermi , soltanto che cobain era abbastanza "umbratile" nelle opinioni, e non è soltanto uno l'album da lui definito "il migliore di sempre", era solo una curiosità, on cambia certo la stima per quel disco.
Fastbacks And His Orchestra
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non mi ha affatto annoiato bjork, mi sfuggiva il nesso tutto qui...sul discorso cobain/crimson, il buon kurt spesso cambiava opinione. In un'intervista a rockerilla del 1990 disse che il suo album preferito di tutti i tempi era " raw power"!
Fastbacks And His Orchestra
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che cosa c'entri la presunta omosessualità repressa di cobain con questa recensione non si capisce. E' risaputo che Kurt ebbe dei problemi col padre, e con il classico tipo di macho che fungeva da figura di riferimento nella sua adolescenza ( si pensi ai testi di Mr moustache o Floyd the barber). E' altresì risaputo che era un tipo inquieto, insicuro e che probabilmente credette di trovare in un personaggio forte come Courtney ( che comunque non fu l'unica donan della sua vita: tracy marander, cui è dedicata "about a girl" e che scattò la foto di copertina di "bleach" fu altrettano importante)un modo per lenire certe sue ferite,acquisire sicurezze in maniera "borghese", con una famiglia. Alla fine di Stay away tra l'altro Kurt diceva, "God is gay, burn the flag", come certamente ironico è il verso di All apologies ( canzone in cui prende in giro se stesso) quando afferma "What else should I say/ everyone is gay" .
Fastbacks And His Orchestra
Voto:
Seattle prima del grunge offriva purtroppo anche i Queensryche eheh...cmq anche io li vidi nel tour di supporto ai Pearl jam del 1996, a Milano però, e furono fischi anche lì....furono certamente un'influenza per i Mudhoney, e cmq il fatto stesso che i pearl jam se li fossero portati in tour testimonia di quanto fossero rispettati.
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