donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Nirvana Nevermind
Voto:
Un'altra cosa: tra i tanti appunti che muovi a cobain (più che altro un monologo un po' balbettante: i commenti su courtney love e su mtv, come da altri evidenziato, non depongono certamente a favore di una critica lucida e coerente), e tralasciando il discorso sulla scarsezza tecnica e compositiva di cobain, in quanto notoriamente soggettiva ( certamente cobain non ha mai fatto mistero di fare musica semplice e già sentita: ciò che gli premeva era semplicemente fare musica punk rock per uscire da quel buco di aberdeen, esorcizzare le sue paure e le sue angosce in quei 4 accordi: del resto era uno sbandato, a 15 anni dormiva sotto un ponte e non era certo andata all'accademia musicale), mi incuriosisce il discorso che hai fatto sulle majors e sulla produzione di In utero. Mi sembra che le tue affermazioni ricalchino senza troppa fantasia le "guerre di religione" che portavano avanti i seguaci dei fugazi nella passata decade. Cobain firmò per la geffen non certo perchè pensava di diventare miliardario in quel modo, ma semplicemente per avere migliore visibilità e perché comunque il gruppo era diventato ingestibile per la sub pop. Molti artisti di estrazione punk lo avevano anticipato: replacements, husker du, r.e.m., e sopratutto i sonic youth, che li raccomandarono alla geffen. Tutti questi nomi sono composti da squallidi affaristi? La stessa geffen non pensava certo che "nevermind" avrebbe fatto sfracelli, in quanto i suoi "esperti" di marketing decisero di stamparne solo 50.000 copie, una cifra a dir poco risibile. Le critiche di cobain alle major iniziarono dopo, non tanto ai tempi di nevermind per il mixaggio di wallace, quanto per la produzione di IN Utero, notoriamente controversa. A questo proposito, trovo del tutto fuori luogo il tuo commento su Albini. Certo, tra i 600 dollari pagati da jason Everman per la produzione di Bleach, e i dollaroni dati a steve c'è un a bella differenza. Ma mi sarei scandalizzato molto di più se avesse fatto spendere alla geffen ben altre cifre per farsi produrre da gente come Bob Rock o brendan o' brien, invece di scegliere un produttore ostico e abrasivo come Albini. Certo, se Cobain fosse stato un eroe avrebbe mandato tutto affanculo e sarebbe tornato nell'universo indie. Ma cobain era l'archetipo dell'anti-eroe, era pieno di dubbi e debolezze,e anzi fu il primo a ironizzare su se stesso e sulla paradossale situazione di se stesso e del grunge. Come non dimenticare l'incipit di In utero: "il disagio giovanile ha fruttato abbastanza, ora sono vecchio e annoiato". Il suo sogno era diventare una rock star, lo aveva realizzato ma aveva scoperto che c'era un lato oscuro in tutto questo, che lo portò a dichiare in radio friendly unit shifter "Non voglio quello che ho ottenuto". E forse uscì di scena anche per quello. L'unica cosa che davvero è irritante associare ai Nirvana è tutta quella serie di commenti sui nirvana che hanno salvato il rock, sul grunge, tutta un'enfasi che Cobain per primo sempre rifiutò, su cui ironizzò e di cui non gli importava un fico secco.
Nirvana Nevermind
Voto:
Però toglimi una curiosità sanjuro: nei commenti alla tua recensione su nevermind avevi scritto
"Allora: Io adoro i Nirvana. Ritengo Chris Novoselic e soci siano tra i piu talentuosi musicisti della storia dellla musica. COn mezzi molto elementari sono riusciti a dipingere scenari interiori ... e bla bla bla non ho voglia di trovare le parole. I nirvana sono uno dei piu grandi gruppi della storia, fanno mangiare la polvere a tutti i soci coevi per intensita e intelligenza compositiva. SI INTELLIGENZA COMPOSITIVA. QUella che manca al 95 x 100 dei gruppi metal del pianeta, l'opera dei nirvana è comunicativa e non si ciba di a soli masturbatori e riempitivi dalle tinte classiche, a differenza altri. Era un recensione ironica verso il fan medio dei Nirvana (le bambine turbate e inconsolabili) e verso il recensore medio dei dischi dei nirvana (Quello che deve scrivere sempre le stesse puttanate cosmiche. RABBIA ADOLESCENZIALE, DISCO PIU IMPORTANTE DEGLI ANNI 90, PORTAVOCE DELLA GENERAZIONE...queste cose le hanno ficcate nel cervello e ormai devono comparire per contratto in ogni riferimento al tris di seattle. Basta. KURT CHE BONO tvt angelo dolce e biondo andanto prematuramente in cielo. Andate voi prematuramente dallo psicologo che è meglio care bimbe sbarbatelle...ooo poi magari me le faccio anche."...dando 5 stellette all'album..cosa è cambiato da allora di tanto grave?
Afghan Whigs Up In It
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no caro NGD puoi stare tranquillo: e comunque sono donjunio, non sanjuro!
Afghan Whigs Sister Brother / Hey Cuz
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thanx trellheim, in effetti questa recensione l'ho fatta sopratutto come omaggio alla sub pop e a quel periodo storico! sul discorso ironia/ be sweet ti cito un'intervista di greg dulli a cesare lorenzi " Quando mi hanno accusato di essere un sessista sono state cose che hanno lasciato il segno.Ho sottovalutato quanto certi argomenti colpiscano le persone. Non ho niente da rimproverarmi comunque(...)...Ero stufo di gente che mi intervistava e tirava sempre fuori i soliti frammenti di testo:"ho un cazzo come cervello",nessuno riusciva a vederne il lato comico,forse perché erano album così scuri,così sarcastici da mettere in ombra tutto il resto."
Sicuramente non era soltanto quello, ma all'interno di quel filmone che è gentlemen, con la rappresentazione di determinati personaggi (non nevessariamente dulli) all'interno di determiante vicissitudini, c'era anche ironia. Sulla copertina poi ognuno la vede come vuole: per me è molto ironica. ciao
Afghan Whigs Sister Brother / Hey Cuz
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pardon "touch me i'm sick"..sono proprio addormentato stamattina
Afghan Whigs Sister Brother / Hey Cuz
Voto:
No, purtroppo questo mi manca...anche se sonoriuscito a procurarmi parecchi singoli pubblicati nel club della sub pop, ad esempio lo split single sonic youth/mudhoney, con la band di ranaldo che rifaceva "toch me i'm sick"....
Afghan Whigs Up In It
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"obliqui" pardon
Pavement Westing (By Musket And Sextant)
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Questo mi manca: ottima recensione. Personalmente ho sempre ritenuto i Pavement un tantino sopravvalutati: grande gruppo certamente, ma non ho mai condiviso l'enfasi messianica posta su ogni loro nota nel corso degli anni novanta.
Afghan Whigs Up In It
Voto:
@sylvan ma infatti io ho scritto che è questo, non quelliche tu hai citato, l'album che più ha giustificato l'accostamento tra grunge e afghan whigs: vuoi per l'uscita su sub pop, vuoi per la produzione di jack Endino ( inutile ricordare quello che ha prodotto), vuoi per l'effettivo sound di questo album. Come tutti i grandi gruppi, poi i Whigs hanno un loro stile e sopratutto nei dischi successivi sarebbe emerso come il grunge sarebbe stato un elemento sempre più sfumato.
@"realramona". Non avevo dubbi sull'orticaria!Comunque sgangherato è un compimento: tutto è sgangherato nei Dinosaur Jr, dall'attitudine agli assoli di J. è come dire chei pavement sono "oliqui".
Nirvana Nevermind
Voto:
pardon, hai detto "cagate mezzo melodiche"
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