donjunio

DeRango : 7,00
DeEtà™ : 7456 giorni • Qui dal 11 gennaio 2006
Nirvana Bleach
Nirvana Bleach
21 nov 06
Voto:
Che senso ha fare una contrapposizione tra periodi, ogni epoca è irripetibile, figlia di circostanze e alchimie peculiarissime. Avere un atteggiamento così manicheo nel giudicarle non mi sembra molto maturo. Io amo indistintamente sia Neil Young, che dell’epoca hippie è stato una delle massime coscienze politiche, e poetico cantore della disillusione degli anni 70, che Kurt Cobain. La musica va studiata e apprezzata per ciò che esprime, non bisogna trincerarsi dietro steccati ideologici obsoleti.
Nirvana Bleach
Nirvana Bleach
21 nov 06
Voto:
2)Contano anche tante altre cose: l’urgenza, la capacità di rappresentare lo spirito del proprio tempo: in tal senso le freak-song che tu citi e che tanto apprezzi rappresentano mirabilmente parte dello spirito del proprio tempo, e nessuno lo mette in dubbio. Perché gettare fango su tutto ciò che è venuto dopo, come un vecchio decadente inacidito?
Sul discorso etico che fai, bisogna considerare il contesto dell’epoca, anche dal punto di vista sociologico. Nel periodo aureo che tu apprezzi c’era davvero la speranza di poter cambiare il mondo con la musica, o meglio di poter costruire una società fondata sulla musica, in grado di annullare disuguaglianze sociali e guerra. Woodstock rappresentò l’apogeo. Un disco come “If I could only remember my name” di David Crosby è sintomatico di quello spirito. Poi sarebbero arrivati gli anni 70 con il loro carico di disperazione, di fallimenti, di utopie svanite, proprio perché anche il mercato e le logiche del capitalismo si erano impadroniti del rock.
Infine gli anni 80, col loro riflusso edonistico reaganiano. In tal senso il punk e il grunge non furono certo come dici tu “pressocchè incoerenti e inutili assolutamente anti-etiche e musicalmente soltanto sufficienti a richiamare un'ostentata voglia di nuovo che pero non ha modo di espandersi in altri campi”.
Il grunge ad esempio fu proprio il grido di ribellione, confuso e politicamente amorfo, che quella generazione era cresciuta nel deserto culturale degli anni80. “Smells like teen spirit” era proprio quello: uno straordinario attestato di alienazione collettiva. Il massimo di purezza che si poteva pretendere in quel periodo, pieno di devastazioni sociali e speranze inesistenti.
Nirvana Bleach
Nirvana Bleach
21 nov 06
Voto:
1) "Il grunge è una musica alquanto semplicistica". Sinceramente non credo, gruppi come Soundgarden o Alice in chains erano composti da musicisti coi controfiocchi, e il grunge primordiale in particolare costituiva una miscela sonora davvero intrigante e innovativa :in più, la ruggente e senza fronzoli potenza di esecuzione diede nuova linfa a un rock all’epoca tronfio e vuoto. Lo stesso “Bleach” è un album che stratifica mirabilmente metal, punk e prodromi melodici gestiti da Cobain, il quale aveva un talento nello scrivere canzoni straordinario, in grado di abbattere gli steccati dei generi. I Nirvana certamente non saranno stati i migliori musicisti del mondo, ma che vuoi farci, questo album è stato registrato con 600 dollari di costi di produzione. Non tutti possono permettersi gli Abbey Road Studios, e spesso con esiti davvero soporiferi: non basta fare una suite di 20 minuti, 10 dei quali costituiti da momenti assolutamente superflui, per fare necessariamente grande musica. Il rock è di tutti, non del primo coglione che sguaina la spada e afferma “Sono più bravo e più tecnico di tutti”. I Beatles non erano certo grandi musicisti, eppure avevano un senso della modernità spaventoso. Se fai un giudizio generale sulle capacità compositive, i tuoi idoli Gilmour e Waters impallidiscono di fronte a un Steve Reich qualsiasi.
Nirvana Bleach
Nirvana Bleach
21 nov 06
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ok dave grazie per la puntualizzazione, purtroppo adesso devo staccare, ma stasera aggiungerò un post in risposta alle tue affermazioni. Ciao!
Pink Floyd Live At Pompeii
Voto:
aggiungerei i tool tra i gruppi ispirati dai pink floyd post barrett, o i flaming lips ( chi ricorda la versione solo piano e voce di "shine on youi crazy diamond", fantastica)........ma certamente è "the piper" il disco migliore, su questo non ci piove.
My Bloody Valentine Loveless
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ops 5 anche alla rece
My Bloody Valentine Loveless
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disco memorabile, la creation andò quasi in bancarotta per coprire le spese di registrazione...ma ne valeva davvero la pena
Pink Floyd Live At Pompeii
Voto:
Concordo con aniel sul fatto che tutti nei pink floyd davano il loro contributo, e che spesso è un po' stucchevole sentire da parte di appassionati di estrazione punk/new wave frasi tipo "dopo barrett, il diluvio..."....limitare l'importanza - nel bene e nel male - dei pink floyd al genio di Syd è certamente sbagliato, ma indubbiamente fu egli a dare il quid all'opera del gruppo. A mio avviso la saga dei Pink Floyd nel dopo Barrett si fece via via meno interessante, perché si concentrava sempre più sugli aspetti tecnici e formali, con l'esasperazione del ruolo dello studio di registrazione o delle ipertrofiche messe in scena nei concerti, ma è troppo semplicistico liquidare in poche parole opere come "dark side of the moon" o "The Wall".
Nirvana Bleach
Nirvana Bleach
21 nov 06
Voto:
scusa davejon, dare 1 a questo disco dicendo soltanto "bleah" non mi sembra molto simpatico. L'hai ascoltato? Cosa ti ha portato a dare un giudizio così sprezzante, oltre al fatto che notoriamente detesti il grunge e quasi tutta la musica che è venuta dopo gli anni 70? Siccome in molte tue recensioni hai dimostrato di avere una dialettica invidiabile, sarebbe gradita una tua dissertazione, una motivazione su un giudizio così tranciante.
Pink Floyd Live At Pompeii
Voto:
beh l'unico album che hanno fatto con barrett è stato il migliore, un apice non solo della psichedelia inglese.....barrett è stato certamente mitizzato, ma in lui c'era un'urgenza, una fantasia e una carica poetica che waters e gilmour non avrebbero mai eguagliato, nonostante risultati artistici spesso smaglianti.
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