easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8123 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
John's Children Jagged Time Lapse
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sembra interessante..anche se Bolan non mi è mai piaciuto
Adam Green Live @ Viper Theatre, Firenze, 14.11.08
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bella li, ciao Dallas! Non c'ero ieri, dev'essere stata una serata ganza. Perdona anche l'assenza da MSN, ci sono scarsamente in questo periodo..oh ma poi problemi concernenti line up risolti?
Un abbraccio
Unwound Fake Train
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sai che non è mai riuscito a prendermi troppo 'sto gruppo? ciao Alè!
Unrest Imperial f.f.r.r.
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falla te, lux! cosi mi rimetti voglia di sentirlo.. :-) Malcolm x park è stato quello che ho ascoltato di meno degli Unrest. ciao!
Free Kitten Inherit
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non ho ascoltato quello del '91, ma questo mi attira parecchio..nonostante Alessio gli abbia dato 2 e questo non è un buon segno. d'accordissimo con Alessio tra l'altro sui Pussy Galore (che però ho pure ascoltato molto poco).. il discorso l'allargo ai Royal Trux, altra bella menata intellettualoide che non mi è mai andata giù
Interpol Turn on the Bright Lights
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Mike, giustissimo cosi..ognuno, appunto, si fa la sua idea. :-)
Interpol Turn on the Bright Lights
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Lucarandi, evidentemente non avevo chiarito bene una cosa: io i Cure li ascolto in tutte le salse dal 1996.. e come senso comune vuole, anche per me all'inizio Pornography era il capolavorone che tutti vogliono sia. Poi però (per fortuna) uno ascolta altro (presumibilmente), e (per fortuna) si fa un'idea propria. Non pretendo certo che questa idea sia giusta o valida in assoluto, semplicemente che abbia le sue motivazioni. "il discorso sul modaiolo è la cosa piu' patetica che abbia mai sentito...ma il rock su questi discorsi ci piscia sopra..." purtroppo, e molto evidentemente, no. Altrimenti tutti i dischi sarebbero capolavori e invece trovare un capolavoro su 100 uscite (forse 1000), sarà capitato anche a te, è già molto difficile.
Interpol Turn on the Bright Lights
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Certo. Ripeto i gusti non si discutono, è chiaro che si ragiona in termini critici dato il contesto Debaseriano :-) e ognuno da la sua intepretazione rifacendosi in linea di massima a fattori un minimo oggettivi.. che la svolta pop fosse voluta dal loro manager penso sia la cosa più fuorviante da dire..i Cure sono notoriamente sempre stati uno dei gruppi più artisticamente "liberi" dell'universo. Guadagnano mediamente di più di altri gruppi (secondo dati ufficiali superano il 30% dei diritti sui dischi, una cifra enorme), e a livello di etichette, produzioni, durata e soprattutto andamento dei dischie ancor di più formazione, Robert Smith ha sempre fatto tutto ciò che ha voluto, ne di più ne di meno. è notorio per altro che lo stesso Gallup ammise, prima di andarsene, che un cambiamento dopo Pornography era cosa fondamentale per un gruppo che in quel, diciamo, "campo", aveva già abbondantemente detto tutto quello che c'era da dire. Anche per me let's go to bed è ben lungi dall'essere la mia preferita dei Cure, e in assoluto non è certo un capolavoro..fin dall'inizio ho parlato dell'importanza di quel pezzo. Cosi come degli altri singoli del periodo (Lovecats, quello si, è invece per me un piccolo grande capolavoro). tutto ciò non inificia il fatto che invece secondo me originale lo è eccome, meno di tanta altra roba, e in maniera sostanzialmente frivola, questo si. Non do del modaiolo a pornography perchè uscito nell'82. Ho fatto esattamente il ragionamento inverso: pornography è modaiolo perchè nell'82 di dischi del genere ne uscivano e ne erano già usciti a decine. Il fatto che i Cure siano stati eletti a "testimonial" di quel tipo di musica, è solo ragione del fatto che rispetto a tanti altri sono sopravvissuti dopo la prima metà degli '80 e hanno avuto un successo molto più considerevole della media. Dal che Pornography è diventato il disco Dark per eccellenza. Ma non è ne il primo ne men che mai il più efficace o "storico". Anche solo i Bauhaus (che personalmente non sopporto) sono stati 100 volte più efficaci e, appunto, espressivi in quel campo.
Interpol Turn on the Bright Lights
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non continuo in nessuna crociata..stavo semplicemente rispondendo a Mike se guardi più sopra. Il tuo "mi sembra evidente" è puramente aprioristico; non è che solo per un'opinione diversa si può pretendere di credere che "allora il disco non l'hai ascoltato" ..è chiaro che fa comodo crederlo, ma non è cosi, almeno non necessariamente. "Le sfumature e la verità che nasconde" e che vuol dire "verità che nasconde"? cos'è un testo sacro?? Di sfumature ne hanno a centinaia di più centinaia di altri dischi del periodo.. I Cure, su questo mi sembra si sia tutti d'accordo, non sono mai stati particolari "alfieri" del dark. Ma questo altro non vuol dire se non che c'era chi musica particolarmente cupa e alienante la faceva meglio e in maniera più efficace, laddove invece i Cure un pò pop lo sono stati sempre, il che ha anche il suo risvolto positivo: e cioè che sono sempre stati un gruppo più universale e soprattutto più libero di tanti altri incancreniti.. solo che proprio per questa ragione mi sembra che i Cure più sinceri (e creativi) stiano da un altra parte: nello stesso Seventeen seconds per esempio..che è si malinconico ma rappresenta uno spleen post adolescienziale (e generazionale) che ha un senso e un contenuto preciso. Pornography è retorica della depressione da 4 soldi spacciata a chi voleva sentire musica del genere in un periodo in cui musica del genere andava di moda..ma questo, oltre che dall'ascolto, lo si evince con molta chiarezza collegando un pò di dischi e gruppi fra di loro.. e guardando alle date con un minimo appiglio critico