easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8125 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
appunto, qualcosa di assolutamente inutile e fine a se stesso, il che potrà anche apparire "filosofico" fin quando esiste almeno una ricerca in tal senso... quando però si gioca a tutti i costi a trovare di continuo il singolo da numero uno, beh, inevitabile che poi il tutto lasci un pò a desiderare.. in ogni caso è vero, prima di hot space qualche spunto interessante lo si poteva trovare più o meno sempre, ma rimango dell'opinione che dopo ANATO non ci sia un disco degnamente riconoscibile come interessante.. ma poi, Tie your mother down sembra uno scarto di Queen 1, somebody to love cerca di ripetere, fallendo (e ci credo, sarebbe impossibile riuscirci) gli stessi sfarzi dinamici di Bohemian Rapsody.. non ci vedo cosi tanta continuità qualitativa, e d'altronde il fatto che i Queen fino ad allora avevano tirato fuori dischi molto diversi tra loro, e da quyi in poi invece tendano motlo più a ripetersi (o semplicemente a diventare continuamente più "pop") la dice lunga..
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
perchè ADATR è un tentativo blando di copiare pari pari gli stilemi vincenti del suo predecessore, risultando inevitabilmente piuttosto obsoleto. è coome se fossero diventati lo specchio vuoto di se stessi, un ripercorrere la carriera svolta fino ad allora con poco senso. News of the World ha qualcosa che non è male, spread your wings è li se non mi sbaglio.. ma è anche impossibile non notare che se fino a ANATO quella dei Queen era una carriera volta alla ricerca di uno stile, di un espressione, dopo è stata semplicemente volta a vendere, e in un modo palesemente stucchevole, che diventa tale proprio perchè non stile ma stilema, effetto.. sul fatto che almeno Freddy Mercury riusciva a rendere "simpatica" la sciatta produzione del suo gruppo è vero, ma gli anni '80, proprio perchè sono stati ottanta per tutti come dici tu, sono anche stati REM, Cure, Police, Jesus and Mary Chain, questo limitandosi alla strettissima cerchia che passa sotto la definizione di "pop" :-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
mah... ho forse io detto che i Queen non mi piacciono? No. Ho dettom che i Queen post Night at The opera (che è un buon disco, lo ribadisco per lux) sono semplicemente una farsa, leggi bene, orione è un pò diverso da ciò che tu mi attribuisci di aver detto: pop all'ingrosso, il cui unico fine è palesemente quello di essere mercificabile; qualche punta discreta più creativa chessò, Under Pressure, Bycicle race.. per il resto tanto imbarazzante cattivo gusto, inutili barocchismi, esercizi di tecnica (si, perchè May e Taylor ne facevano sfoggio alla grande, altrochè lux).. Innuendo da questo punto di vista è in effetti una discreta per quanto discontinua ripresa, il pezzo omonimo è forse il miglior brano dei Queen dai tempi di Bohemian Rapsody, per quanto non manchino le cadute, tipo I'm going slightly mad.. ragazzi, io i Queen li adoravo a 13 anni :-) e non penso proprio si possa avere più di 13 anni per apprezzare nefandezze tipo Invisible man, princes of the universe, miracle e l'enorme sequela di scempiaggini simili che hanno regalato dal '76 in poi :-D
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
porca miseria! I Queen, il gruppo più palesemente sopravvalutato in the universe.. la prima produzione non si discute: per me pure Queen 2 è un gran disco.. ma dopo Night at the opera sono stati semplicemente imbarazzanti: pop mellifluo, pomposo, montato, assolutamente insulso, inconsistente, il puro prodotto commerciale, il PROTOTIPO del prodotto commerciale.. vabbè che Freddy Mercury è morto etc. etc. e allora chissà come tutto quello che ha fatto deve essere bellissimo, vabbè che i Queen grandi musicisti etc. etc. ..ma dalla seconda metà dei '70 in poi fanno ribrezzo: nessuna inventiva, puro esercizio di stile glamour infarcito di retorica pop, non parliamo poi degli anni '80: cattivo gusto imperante a più non posso, dalla inutile retorica di Kind of magic all'imbarazzante modaiola attitudine elettronica di Miracle.. un gruppo veramente coatto
Young People All At Once
Voto:
molto ma molto interessanti
Dream Theater Images and Words
Voto:
beh, il disco è quanto di più acerrimamente trogloditico si può immaginare in musica.. un misto di luoghi comuni rubati alla bell'è meglio da 30 anni di rock, il classico album del classico "bravo musicista", quello che a scuolina dal maestrino ha imparato tutti i possibili schemata di esibizione musicale, ha imparato, insomma, a fare il tournista, e per fare il tournista devi saper fare tutto e non inventare niente, è chiaro. Comunque è un album veramente irritante nel suo essere palesemente esplicitamente e volutamente conservatore: non accetta, ammette, considera minimamente la ricerca, l'originalità, l'evoluzione, l'espressione in quanto unicità. No, i Dream Theater pretendono di sostenere che la forma può dire tutto, però poi contraddicono miseramente loro stessi perchè non riescono neanche nell'intento di creare un'opera metalinguistica, che almeno ha il coraggio di ragionare sul linguaggio pur non pretendendo una visione della realtà. Cioè li manca pure la consapevolezza
(e la capacità) di sostenere che l'arte è puro linguagio, come diceva Godard. Il peggio del peggio. La recensione, comunque, è ben scritta.. anche se come per giustificarsi a priori (chissà perchè!), sottolinea in più di un passaggio che i DT non sono mai fini a se stessi e che i continui arzigogoli sono sempre funzionali all'espressione.. però non leggo alcun esempio o dimostrazione a sostegno di ciò :-)
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
boh, un pò all'inizio.. alle volta non mi postava il commento.. ma ora stapposto
Verdena Elefante
Voto:
la recensione è bella, però un pò esagerata.. odiavo e odio tuttora la presuntuosa boria dei Verdena, ma musicalmente parlando li rivalutai con "solo un grande sasso", non cosi derivativo come tu sostieni e dotato a mio parere di una produzione proprio azzeccata, il che di per sè non fa il capolavoro, ci mancherebbe.. però i Verdena non mi sembrano peggio o più obsoleti di molti gruppi stranieri osannati dai fancazzisti di cui parli ma anche da altri, gruppi consoni ai Verdena per attitudine/genere (Pseudo-stoner/psycho/grunge/wave tanto per capirsi))
The Cure Wish
The Cure Wish
15 mag 06
Voto:
Jim, la tua futura moglie fan dei Cure? :-D Guarda che allora ti aspetto a un mio concerto prima o poi, eh..
Bugo Sguardo Contemporaneo
Voto:
io ho sentito solo "la caffettiera" in radio e mi è piaciuta un sacco.. ho scaricato ora il disco, fra un pò ti dico..